Etichettatura Vino spumante

Nell’etichettatura di un vino spumante metodo charmat elaborato in un’azienda diversa da quella produttrice del vino base, è possibile apporre la dicitura “Prodotto da….”? A mio parere dovrebbe essere indicato anche l’elaboratore ma mi dicono il contrario.

Nell’etichettatura dei vini spumanti (compresi quelli di qualità, di qualità del tipo aromatico e gassificati), l’articolo 119, paragrafo 1, lettera e), del Reg. (UE) n. 1308/2013 prevede che debba essere indicato il produttore o il venditore. L’art. 46, paragrafo 1, lettere c) ed e), del Reg. (UE) n. 2019/33 definiscono: – il produttore come “la persona fisica o giuridica, o un gruppo di tali persone, che effettuano o fanno effettuare per proprio conto la trasformazione delle uve o del mosto di uve in vino oppure la trasformazione del mosto di uve o del vino in vino spumante, vino spumante gassificato, vino spumante di qualità o vino spumante di qualità   del tipo aromatico”; – il venditore come “la persona fisica o giuridica, o un gruppo di tali persone, non rientranti nella definizione di produttore, che acquistano e poi mettono in circolazione vini spumanti, vini spumanti gassificati, vini spumanti di qualità o vini spumanti di qualità del tipo aromatico”. Il successivo paragrafo 3 prevede, inoltre “Il nome e l’indirizzo del produttore o del venditore sono completati dai termini “produttore” o “prodotto da” e “venditore” o “venduto da” o da termini equivalenti. Gli Stati membri possono decidere: a) di rendere obbligatoria l’indicazione del produttore; b) di autorizzare la sostituzione dei termini “produttore” o “prodotto da” con i termini elencati nell’allegato II. Ciò posto, premesso che l’Italia, finora, ha reso obbligatoria l’indicazione del produttore/ elaboratore esclusivamente nel caso delle tipologie spumanti della Docg Asti (art. 7, comma 5-bis del disciplinare), si fa presente quanto segue. Si ritiene opportuno distinguere, in via indicativa e non esaustiva, i seguenti 3 casi (non riferiti alla Docg Asti): 1) A ha prodotto il vino base e lo ha fatto elaborare per proprio conto in vino spumante da B; A commercializza il vino spumante; 2) B ha acquistato il vino base da A e lo ha elaborato in vino spumante; B commercializza il vino spumante; 3) B ha acquistato il vino base da A e lo ha elaborato in vino spumante; A acquista il predetto vino spumante da B e lo commercializza. Nel caso 1), A è il produttore (elaboratore/ spumantizzatore) del vino spumante e, pertanto, in etichetta, dovrà indicarsi: “Prodotto da A”, completando l’indicazione con l’indirizzo di A (sono ammessi anche: “Elaborato da A”, Spumantizzato da A”; “Produttore A”; “Elaboratore A”; o “Spumantizzatore A”, sempre completati dall’indirizzo di A). Nel caso 2), B è il produttore (elaboratore/ spumantizzatore) del vino spumante e, pertanto, in etichetta dovrà indicarsi: “Prodotto da B”, completando l’indicazione con l’indirizzo di B (sono ammessi anche: “Elaborato da B”, Spumantizzato da B”; “Produttore B”; “Elaboratore B”; o “Spumantizzatore B”, sempre completati dall’indirizzo di B). Nel caso 3), A è il venditore del vino spumante e, pertanto, in etichetta dovrà indicarsi “Venditore A” o “Venduto da A”, completato dall’indirizzo di A.

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