L’Italia, lo sappiamo, è la patria dei sapori e delle eccellenze enogastronomiche, ma anche una terra di borghi antichi e bellezze senza tempo, famose in tutto il mondo. Esiste però una regione che, forse più di tutte, ha mille sfaccettature. Una terra bella nel suo essere in equilibrio tra le aree più affascinanti e le zone più aspre. Un luogo in cui il mare e la montagna si incontrano in un connubio fatto di passione e identità.
Siamo nelle Marche, e Vino e Borghi oggi si sposta in una regione conosciuta anche per i suoi vini, tra cui l’Offida DOCG. Un vino che rispecchia appieno le caratteristiche del suo territorio, prodotto in tre versioni: Offida Rosso DOCG, Offida Passerina DOCG e Offida Pecorino DOCG. Se la prima tipologia è prodotta da uve Montepulciano (minimo 85%), le altre due tipologie di vino bianco vengono prodotte con uve Passerina (min 85%) e uve Pecorino (min 85%).

Tre vini prodotti nello stesso territorio, con profumi e aromi che sono completamente diversi l’uno dall’altro. L’Offida Rosso risulta di colore rubino con tendenze al granato. Al naso, note di frutti rossi e sentori di liquirizia e cioccolato. Al palato è morbido e ampio. Il Passerina, invece, è di un giallo paglierino intenso. Al naso, sentori di frutta a polpa gialla e sensazioni agrumate. Al palato risulta fresco, minerale e sapido. Il Pecorino appare giallo con riflessi verdognoli. Al naso, note fruttate con sentori di ananas, mentre al palato risulta fresco, minerale e sapido.
Come ormai ci ha abituati la rubrica di Vino e Borghi, qui non si parla solo di vino, ma anche di territorio. Partiamo dal mare e dalle meraviglie di San Benedetto del Tronto, una perla sull’Adriatico, un viaggio tra mare, cultura e bellezza. Oltre alle spiagge dorate e alla celebre pista ciclabile che costeggia il lungomare tra palme e opere d’arte, la città sorprende con un centro storico ricco di fascino. Salendo verso il Paese Alto, si scopre la Torre dei Gualtieri, simbolo medievale con vista panoramica mozzafiato. Sul molo sud, il MAM – Museo d’Arte sul Mare – trasforma ogni passeggiata in una galleria all’aperto, tra sculture e murales che raccontano storie. Il Museo del Mare svela il cuore marinaro della città, tra barche, conchiglie e tradizioni. Da non perdere anche il faro e il Monumento al Pescatore, omaggio all’identità profonda di questo luogo. E poi sapori autentici, mercatini vivaci, eventi estivi: San Benedetto ti abbraccia con la sua anima vera, accogliente, indimenticabile.
Offida, invece, è uno di quei borghi che ti entrano dentro piano, tra pietra, silenzi e panorami che abbracciano i colli marchigiani. Arroccata tra vigne e campi dorati, ti accoglie con il suo cuore antico e vibrante. Il fulcro è Piazza del Popolo, scenografica e teatrale, dominata dal meraviglioso Teatro Serpente Aureo, un gioiello barocco che lascia senza fiato. A pochi passi, la maestosa Chiesa di Santa Maria della Rocca, costruita su uno sperone roccioso, regala un panorama mozzafiato e un interno suggestivo, tra affreschi medievali e silenzio. L’identità di Offida si manifesta anche nella tradizione del merletto a tombolo, lavorato ancora a mano con pazienza e grazia; per la sua anima festosa, che esplode nel celebre Carnevale storico e – ovviamente – per la tradizione viticola. È un piccolo mondo dove ogni angolo racconta, ogni dettaglio emoziona. Offida non si visita: si vive, si ascolta, si ama.

L’ultima tappa di Vino e Borghi è dedicata a Petritoli, scrigno affacciato sulle colline della provincia di Fermo, dove il tempo rallenta e ogni scorcio sembra uscito da una cartolina. Appena varcate le Torri dell’Orologio, si entra in un’atmosfera intima e autentica, fatta di vicoli in pietra, archi fioriti e silenzi che raccontano storie. Il centro storico è un labirinto poetico che conduce a piazze raccolte, logge panoramiche e chiese eleganti, come quella di San Giovanni Battista, custode di arte e devozione. Ma la vera magia di Petritoli è la sua vocazione all’accoglienza: il borgo è amato da sposi di tutto il mondo, che scelgono proprio questo angolo di bellezza per celebrare l’amore. Intorno, la campagna marchigiana regala vigneti, oliveti e tramonti infuocati. A Petritoli si viene per scoprire l’anima più sincera delle Marche: quella che emoziona con semplicità, eleganza e una pace rara.