Lison Bianco DOCG: un vino dal sapore “interregionale”

Lison Bianco DOCG: un vino dal sapore “interregionale”

Tra il Tagliamento e il Livenza accade qualcosa di magico. I venti, mescolandosi al clima mite del luogo, creano le condizioni perfette per la nascita di un vino dalla qualità eccezionale: il Lison Bianco DOCG. Ottenuto da uve di Tocai Friulano, è l’unica DOCG interregionale d’Italia. La sua denominazione abbraccia infatti due regioni, tra la provincia di Venezia, nel Veneto, e quella di Pordenone, in Friuli-Venezia Giulia.

Il Lison Bianco DOCG si distingue per il suo profumo elegante, con sentori di mandorla e nocciola che si aprono in note fruttate di pera e mela verde, accompagnate da sfumature floreali. Al palato è morbido e di lunga persistenza, un vero emblema del territorio che lo produce. Ed è proprio tra queste terre, ricche di storia e bellezze senza tempo, che prende vita il nostro tour di Vino e Borghi, che, solo per questa volta, sconfinerà in due regioni alla scoperta dei borghi più affascinanti legati al Lison Bianco DOCG.

La nostra avventura inizia in Veneto, nel comune di Gruaro, un borgo antico le cui origini risalgono al periodo celtico. Qui, tra le strade silenziose e cariche di storia, si erge la chiesa di San Giusto, risalente al XV secolo, testimone di secoli di devozione e cultura. Gruaro offre anche percorsi naturalistici imperdibili, come il Parco di Neviano, dove antichi mulini sembrano raccontare storie di un tempo lontano. Per gli amanti delle camminate e della spiritualità, il Sentiero dei Miracoli attraversa le zone di Teglio Veneto, Cordovado e Valvasone, regalando panorami suggestivi e un viaggio tra fede e tradizione.

Attraversato il confine regionale, arriviamo in Friuli-Venezia Giulia, dove ci attende Cordovado, un piccolo gioiello inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Qui, la bellezza del borgo ha ispirato poeti e scrittori del calibro di Ippolito Nievo e Pier Paolo Pasolini. Passeggiare per le sue strade significa immergersi in un’atmosfera senza tempo. Tra i suoi edifici storici spicca la Pieve Parrocchiale, custode di un immenso patrimonio artistico, e l’imponente castello medievale, che domina il borgo con la sua antica maestosità.

A completare il quadro, il Santuario Mariano, il più antico della diocesi, che aggiunge un tocco di spiritualità al fascino del luogo. Cordovado è un borgo dove la storia, la cultura e il gusto si intrecciano, proprio come accade nel calice di Lison Bianco DOCG. Un vino che racchiude l’essenza di queste terre, pronto a regalare emozioni autentiche a chi lo assapora.