Le festività tra Moscato d’Asti e borghi: un brindisi al Piemonte

Le festività tra Moscato d’Asti e borghi: un brindisi al Piemonte

La magia delle feste natalizie bussa alle porte e con esse tornano i sorrisi, i regali, il buon cibo e le cene in famiglia. E poi c’è quella bottiglia speciale, riposta con cura in attesa dell’occasione giusta per essere stappata. Se vi state chiedendo quale sia questa occasione, ve lo diciamo noi: è adesso! E quale miglior momento per celebrare il Natale se non con una bollicina, la regina del brindisi?
Questa volta, Vino e Borghi fa tappa in Piemonte, nelle terre dove nasce il Moscato d’Asti DOCG. Questo vino color oro, dolce e leggermente frizzante è un’icona del territorio, prodotto esclusivamente con uva Moscato Bianco, una delle varietà più antiche e pregiate d’Italia. Le sue note aromatiche ricordano la pesca bianca, i fiori d’arancio, la salvia e il miele, un profilo che lo rende perfetto per accompagnare dessert o per un brindisi elegante.

Ma il Moscato d’Asti non è solo un vino: è anche un viaggio. Un viaggio tra colline dolci, borghi incantevoli e tradizioni secolari. Ecco alcune delle tappe più suggestive che non potete perdere.

Santo Stefano Belbo: tra vino e letteratura

Prima tappa, Santo Stefano Belbo, borgo che non solo produce uno dei migliori Moscati ma vanta anche un patrimonio culturale unico. È qui che nacque Cesare Pavese, uno degli scrittori italiani più importanti del Novecento. Questo borgo, immerso tra colline vitate dichiarate Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offre percorsi naturalistici mozzafiato. Le sue radici medievali si riflettono negli edifici storici e negli scorci nascosti, perfetti per un viaggio che unisce storia, cultura e buon vino.

Canelli: le Cattedrali del vino

La seconda tappa ci porta a Canelli, nella provincia di Asti, un luogo dove tradizione e romanticismo si fondono. Il cuore del borgo è la Sternia, una strada lastricata che sale verso il Castello Gancia. Conosciuta anche come la Via degli Innamorati, questa strada ti regalerà panorami unici e un’atmosfera d’altri tempi. Ma il vero tesoro di Canelli sono le sue Cattedrali Sotterranee, cantine storiche scavate nel tufo e riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. È proprio qui che il Moscato d’Asti DOCG prende vita, custodito con cura tra tradizione e innovazione.

Calosso - Moscato d'Asti DOCG

Calosso: il fascino medievale delle Langhe

L’ultima tappa è Calosso, piccolo borgo che collega l’astigiano alle meravigliose Langhe. Qui, la storia sembra essersi fermata: il Castello di Calosso domina il panorama, raccontando secoli di eventi e tradizioni. Imperdibile anche la chiesa di San Martino, con i suoi interni decorati in oro e il grandioso organo di 1040 canne. Dalle terrazze del borgo, si può ammirare un panorama unico, fatto di colline, vigneti e cielo infinito.

Adesso non rimane che scegliere la bollicina giusta scoprendo la bellezza di questi antichi borghi e prepararsi a un brindisi da condividere con parenti e amici. Buone Feste da Vino e Borghi!