L’ITALIA IN TESTA PER QUANTITÀ MA GLI ENOLOGI VOGLIONO VINCERE IN VALORE

di Paolo Brogioni

Come anticipato sullo scorso numero di questa rivista, la leadership dell’Italia come principale produttore mondiale di vino sembra non essere stata messa a rischio dalla pandemia da Covid-19. La vendemmia 2020 infatti, secondo i dati elaborati da Assoenologi, Ismea e Unione italiana vini e presentati nell’ambito di una tele conferenza stampa in diretta il 3 settembre u.s., dovrebbe toccare i 47,2 milioni di ettolitri, in calo solo dell’1% rispetto ai 47,5 dello scorso anno.

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