Appuntamento a Conegliano, dal 28 al 30 maggio 2026

di Laura Bacca

Per il 2026, la scelta del luogo del 79° Congresso nazionale Assoenologi è ricaduta su Conegliano, città culla dell’enologia e sede della più antica scuola enologica. Le motivazioni che hanno determinato questa scelta sono diverse e tutte fanno convergere l’attenzione pubblica nazionale e internazionale su questa zona. Innanzitutto, quest’anno l’area tra Conegliano e Valdobbiadene, comprensiva di ben 14 comuni votati alla produzione del Prosecco Docg, è stata eletta dalla Rete Europea della Città del Vino, “Città Italiana del Vino 2026”.
La zona, riconosciuta patrimonio Unesco dal 2019, mira così a diventare un epicentro di esperienze e nuovi progetti, prevedendo un calendario di oltre 190 eventi nel corso del 2026, il tutto in sinergia con Regione, Provincia, istituzioni accademiche e consorzi del territorio. Inoltre, a dieci anni dal titolo di “Capitale della cultura enologica europea”, attribuito nel 2016 a Conegliano-Valdobbiadene, il 2026 è un anno importante per il Veneto: non solo per le Olimpiadi invernali di Cortina, che hanno attirato l’attenzione di moltissime persone su questo territorio, ma anche per i 150 anni della Scuola Enologica Cerletti di Conegliano, eccellenza istituzionale e accademica nel settore. Un concentrato di eventi importanti, insomma, che vedono protagonista Conegliano, città in cui, tra l’altro, è nata Assoenologi nel lontanto 1891 ed è nata anche questa rivista due anni più tardi.

Alla luce dei temi importanti di cui il territorio veneto è protagonista in campo enologico, anche il nostro Congresso avrà modo di approfondire, attraverso convegni e attività, tematiche legate alla cultura locale e al panorama enogastronomico, con focus sui consumi e i mercati attuali, e con interventi di personalità di spicco a livello internazionale, tra cui docenti universitari, relatori scientifici, professionisti qualificati, giornalisti specializzati, divulgatori culturali, testimonial e così via.

Il programma è in via di definizione ma possiamo riportarne di seguito il palinsesto principale e le location confermate. L’inaugurazione si svolgerà giovedì 28 maggio, alle ore 17, al Teatro Accademia, nel centro di Conegliano, alla presenza delle autorità locali, nazionali e internazionali. La cerimonia prevede la consegna dei premi speciali Assoenologi (personaggio dell’anno e comunicazione) e una tavola rotonda con personaggi di primo piano dello sport, della comunicazione e dello spettacolo.
Al termine ci si sposterà al Convento di San Francesco per la serata di benvenuto. Ceduto alla Fondazione Cassamarca in comodato d’uso dal Comune di Conegliano, il complesso conventuale è, per la città di Conegliano, il monumento più rappresentativo ed imponente, sia per il suo intrinseco valore storico sia per l’impatto morfologico-urbanistico sull’intero centro storico della città.
I lavori congressuali si svolgeranno alla Fiera di Santa Lucia di Piave, un quartiere fieristico internazionale costituito da un’area coperta di oltre 3.000 mq, composta dai due padiglioni ex-filanda, pregevoli architetture industriali completamente ristrutturate, da un moderno blocco funzionale di collegamento e dalla suggestiva “piazza della canora” con l’imponente camino che ha anche la funzione di landmark che caratterizza l’intera area.

Sono previste relazioni di approfondimento di alcuni mercati, relazioni tecniche e tavole rotonde con le aziende partner. Queste ultime riguarderanno le seguenti tematiche:
– sostenibilità e impatto ambientale;
– i consumatori e le nuove tendenze;
– i giovani e il vino;
– la comunicazione e il nuovo linguaggio del vino;
– digitalizzazione e ottimizzazione dei processi di intelligenza artificiale;
– enoturismo: le nuove sfide per l’enologo 4.0;
– il futuro del vino: come berranno i consumatori di domani;
– formazione e competenze in campo tecnico;
– la filiera e l’importanza di fare rete
– carenza di manodopera e professionalità nei vigneti, nelle cantine e nelle aziende tecnologiche;
– energia e autosufficienza in cantina;
– normative, certificazioni e burocrazia
-tracciabilità, blockchain e lotta alla contraffazione.

Più dettagliate informazioni sul programma, sulle modalità di partecipazione e sugli hotel convenzionati saranno disponibili nei prossimi giorni alla pagina congresso del sito www.assoenolig.it.
In questo contesto, anticipiamo che è previsto un servizio navetta dagli aeroporti di Venezia e Treviso.

Per gli accompagnatori dei congressisti sarà organizzata una visita guidata al centro storico di Conegliano e alla Scuola enologica, la mattina di venerdì 28 maggio, e un’uscita nelle suggestive colline del prosecco, patrimonio dell’Unesco, per la giornata di sabato 29 maggio.

 

IL PROGRAMMA PROVVISORIO

“LA SCUOLA DEL VINO. MERCATI, GIOVANI E NUOVE SFIDE ENOLOGICHE”

Giovedì 28 maggio

Dalle ore 15 – Arrivi e sistemazione nei rispettivi hotel di Conegliano

Ore 17 – Conegliano Teatro Accademia
Apertura dei lavori e saluti istituzionali

Consegna targhe, premi e riconoscimenti

Interviste e tavole rotonde

Ore 20 – Conegliano – Convento di San Francesco
Serata di benvenuto

Venerdì 29 maggio

Ore 8.45 – Fiera di Santa Lucia di Piave
Prima sessione dei lavori congressuali

Relazioni sui mercati (Italia e Germania)

Relazioni tecniche

Talk show con le aziende sponsor

Degustazione Metodo Classico italiano e Champagne

Ore 13.15 – pausa pranzo

Nel pomeriggio
Visita alle cantine

Serata libera

Sabato 30 maggio

Ore 8.45 – Fiera di Santa Lucia di Piave
Seconda sessione dei lavori congressuali

Relazioni sui mercati (Inghilterra e Usa)

Relazioni tecniche

Talk show con le aziende sponsor

Degustazione Vini del territorio

Ore 13.15 – pausa pranzo

Sessione lavori pomeridiana

Ore 17 – termine dei lavori

19.30 – Conegliano Teatro Accademia

“Prosecco Blues” – Racconto teatrale di un incontro tra musica e parole
Con Luciano Ferraro, giornalista e Giordano Giordani, musicista

20.30 – Conegliano – Piazza Cima
Cena di Gala