CAGNULARI

di ASSOENOLOGI con la collaborazione di Attilio Scienza, Roberto Miravalle, Christian Puecher e Daniele Manca

Le prime notizie sul Cagnulari risalgono alla fine del 1800 quando G. Di Rovasenda elenca il Cagnovali o Cagnolari nero come “uno dei più diffusi in Cagliari e Sassari. Pregevole da vino. La pianta da me ricevuta mi parve identica a Morastel” (1877). Negli stessi anni il Cagnulari compare nel bollettino ampelografico nazionale dove si evidenzia la sua importanza nell’areale del Nord-Ovest dell’isola dove veniva impiantato in sostituzione della diffusa varietà locale: il Bastardo Nero.

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