Premi Assoenologi 2025 alla Comunicazione
Al Teatro Pirandello, giovedì 26 giugno, saranno consegnati gli annuali riconoscimenti dedicati a coloro che si sono particolarmente distinti nella comunicazione della cultura del vino a livello nazionale ed internazionale
IL PREMIO ASSOENOLOGI “COMUNICAZIONE ITALIA 2025”
è stato assegnato a GIGI BROZZONI
“Per l’impegno professionale dedicato al vino, ma anche per saper trasformare l’informazione in autentica esperienza culturale, al servizio di un’Italia che sa raccontarsi attraverso le sue eccellenze.”
IL PREMIO ASSOENOLOGI “COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE 2025”
è stato assegnato a ROBERT VINCENT CAMUTO
“Per la sua rara capacità di comunicare il vino non solo come prodotto, ma come espressione viva di territori, paesaggi, storie e passioni, interprete delle diversità e ambasciatore di eccellenze.”
Chi è Gigi Brozzoni: nato e residente a Bergamo, nel 1986 incontra Luigi Veronelli. La passione per il vino lo spinge a costanti frequentazioni enogastronomiche finché nel 1988 arriva al Seminario Permanente Luigi Veronelli di cui assume la direzione. Vi rimarrà ininterrottamente per 25 anni fino al pensionamento nel 2013. Da allora ha diretto la rivista Il Consenso, è stato animatore di convegni tecnico-scientifici in ambito viticolo ed enologico ed è stato ideatore e conduttore di corsi di analisi sensoriale per professionisti e appassionati. Negli anni Novanta ha curato la redazione dei Cataloghi Veronelli dei Vini Doc e Docg e dei Vini da Tavola ed è autore del libro “Professione Sommelier”, edito dalla Casa Editrice Le Monnier di Firenze, primo manuale sul vino per le scuole alberghiere italiane. Negli anni Duemila ha ideato la video-rubrica “Le degustazioni delle ore 17” e la rubrica “Un vino al giorno”. Per Le Città del Vino ha curato numerose edizioni de Le Selezioni di Eccellenza dei vini italiani. Dal 1997 è curatore della Guida Oro “I Vini di Veronelli”, incarico che prosegue anche in questi anni. In occasione di Expo 2015 è stato ideatore e realizzatore degli eventi culturali del Padiglione “Vino a taste of Italy”.
Chi è Robert Camuto: pluripremiato scrittore e giornalista americano, ha vissuto in Europa con la sua famiglia dall’inizio degli anni Duemila ed è in Italia da 10 anni. Si è immerso nei terroir di Francia e Italia, scrivendo di vino, cibo, cultura e viaggi per numerose pubblicazioni e scrivendo una serie di libri con il suo personale stile. Collabora con Wine Spectator dal 2008 e cura una rubrica quindicinale, “Robert Camuto Meets…”, per winespectator.com. È autore di numerosi libri, tra cui “Palmento: a Sicilian Wine Odyssey”, “Corkscrewed: Adventures in the New French Wine Country” e “South of Somewhere: Wine, Food, and the Soul of Italy”, tradotto ed edito in Italia da Edizioni Ampelos. Nativo di New York e laureato alla Columbia School of Journalism, ha avuto una carriera giornalistica incredibilmente variegata, dagli articoli sulla musica New Wave nell’area di San Francisco alla copertura della politica texana. Negli anni ’90 ha fondato il quotidiano alternativo di Fort Worth (tuttora in corso di pubblicazione) FW Weekly (venduto nel 2000). Come americano in Europa, ha collaborato a pubblicazioni come Food & Wine, il Washington Post – Travel, Cucina Italiana e le Guide Verdi Michelin.