Gestione Assoenologi 2025: tanta soddisfazione per i risultati raggiunti
Con un Consiglio di amministrazione in parte rinnovato dopo le elezioni di aprile, l’anno 2025 ha visto un’attività particolarmente intensa dell’Associazione, con il suo coinvolgimento su più tavoli.
Oltre al consueto appuntamento con l’annuale Congresso nazionale, svoltosi dal 26 al 28 giugno ad Agrigento, Assoenologi ha concretizzato in maniera sempre più significativa il progetto di solidarietà “Una cantina per la Tanzania”, mentre dal punto di vista della rappresentanza ha condotto un importante lavoro al tavolo della filiera vitivinicola presso il Masaf, relativo alla nuova normativa sui vini dealcolati.
Congresso nazionale
Con una partecipazione di oltre 700 persone, il Congresso nazionale organizzato in Sicilia dal 26 al 28 giugno sul tema “Vino, il mare della vita. Sicilia: radici antiche per affrontare le sfide del futuro”, ha celebrato la sua apertura presso il Teatro Pirandello, nel cuore di Agrigento. Nel corso della serata è intervenuto anche il ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, che ha dichiarato: “L’agroalimentare italiano va a gonfie vele, abbiamo raggiunto il record storico dell’export con circa 70 miliardi di euro, 7 miliardi in più in soli due anni e mezzo”. Il messaggio iniziale lanciato dal presidente Cotarella ha ribadito il valore culturale, sociale ed economico del vino, lanciando un appello contro gli allarmismi e le campagne denigratorie che negli ultimi anni hanno colpito il settore.
Tra i temi trattati sul palco del Congresso, che ha visto protagonisti illustri esponenti del mondo del vino, dell’imprenditoria e della comunicazione, le nuove tendenze dei mercati nazionali e internazionali, le regolamentazioni in materia di consumi ed etichettatura, il binomio vino-salute e gli aspetti legati al territorio, ricco di cultura, storia e arte. Grande soddisfazione ha suscitato la partecipatissima degustazione dei vini siciliani, che ha visto protagoniste le eccellenze vitivinicole dell’Isola, confermando il ruolo della Sicilia come terra di cultura, tradizioni e qualità enologica.
Applausi e attenzione per l’imprenditore Mario Moretti Polegato, nominato “Personaggio dell’anno 2025” Assoenologi e socio onorario dell’associazione.
Rappresentanza e tutela
È stata intensa e impegnativa l’attività di rappresentanza svolta da Assoenologi. All’interno della filiera vitivinicola, ad esempio, è stato condotto un lungo lavoro di analisi ed elaborazione sul tema dei vini dealcolati, grazie al quale il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha emanato, nell’arco di dodici mesi, più di un provvedimento normativo disciplinando la materia.
Oltre al ruolo svolto al tavolo di filiera, Assoenologi è fortemente rappresentata all’interno del Comitato nazionale vini con il presidente del Comitato Michele Zanardo, il direttore Paolo Brogioni, gli enologi Vittorio Portinari e Alberto Mazzoni e nella Commissione di appello dei vini Dop/Igp (Cane Alberto, Di Meo Roberto, Giovanni Pasquale). Inoltre, continua a rappresentare la categoria in diversi Comitati e Commissioni regionali.
Nel mese di aprile è entrata in vigore la nuova classificazione del Codice Ateco, alla cui revisione Assoenologi aveva collaborato, integrando la classificazione preesistente con due nuovi codici Ateco dedicati:
• 74.99.15 Attività di consulenza agraria viticolo-enologica fornite da enologi
• 74.99.16 Attività di consulenza agraria viticolo-enologica fornite da enotecnici
Ampia è stata poi l’attività informativa che Assoenologi ha svolto nei confronti degli associati, organizzando anche un incontro online con domande e risposte da parte dei funzionari del Comitato Ateco 2025.
A supporto della categoria, Assoenologi ha inoltre stipulato una convenzione con Aruba, fornitore di indirizzi Pec, per la creazione e fornitura agli associati di un indirizzo PEC dedicato in esclusiva ai soci Assoenologi, con dominio assoenologipec.it. Altre convenzioni sono state stipulate con la catena alberghiera UNA Hotels e con la compagnia di noleggio auto Sicily by Car, per il rilascio di condizioni agevolate di prenotazione riservate ai soci.
Continua la collaborazione con il Colap, Coordinamento libere associazioni professionali, centrata in modo particolare sull’applicazione della Legge 4/2013 sulle associazioni di professionisti non regolamentati, al fine dell’ottenimento di nuovi riconoscimenti per le associazioni aderenti.
Tutela della professione
Nel 2025 è stato raggiunto un importante traguardo, anche grazie all’interlocuzione con la Rete nazionale delle scuole enologiche: il riconoscimento dell’anno di specializzazione post-diploma per la formazione dell’enotecnico, collocato al V livello del Quadro nazionale delle qualificazionii, ai sensi del Decreto Legge 7 aprile 2025, n. 45.
Un riconoscimento atteso da anni, che interessa circa venti scuole in Italia.
Parallelamente, Assoenologi ha portato avanti la proposta di legge di riforma del titolo e della professione di enologo ed enotecnico. Con il supporto della Fondazione Maccaferri, è stato presentato all’on. Vanessa Cattoi il testo del disegno di legge, finalizzato a:
• aggiornare e coordinare in un testo organico le disposizioni esistenti, adeguandole agli standard europei e internazionali;
• riconoscere formalmente le competenze e i titoli di enologo ed enotecnico come professioni regolamentate;
• rafforzare i percorsi formativi e l’aggiornamento professionale, garantendo ai giovani prospettive di crescita e alle imprese tecnici qualificati capaci di affrontare le nuove sfide.
Il disegno di legge mira a riordinare, valorizzare e tutelare professionalità già operative e radicate nel nostro Paese, assicurando certezza normativa, trasparenza e competitività al sistema vitivinicolo nazionale.
Partecipazione a eventi e attività a sostegno del settore
Come negli anni precedenti, Assoenologi ha organizzato o partecipato a diversi grandi eventi, sia nazionali sia internazionali. Nel mese di aprile era presente a Vinitaly con un proprio stand, che è stato punto di riferimento per centinaia di soci durante i quattro giorni della manifestazione. In tale occasione si è tenuta anche l’Assemblea generale dei soci, uno dei principali appuntamenti annuali della base associativa.
Importante il ruolo di Assoenologi nelle consuete stime vendemmiali, presentate insieme a Ismea e Unione Italiana Vini in un incontro tenutosi il 10 settembre presso il Masaf.
Il 6 novembre, nell’ambito del Salone Rive – Rassegna internazionale viticoltura enologia di Pordenone, è stato organizzato il convegno tecnico dal titolo “Vino e consumo, le nuove istruzioni per l’uso. Sperimentazioni tra Low e No-Alcohol”, con degustazioni e interventi a cura dei Consorzi Garda Doc e Delle Venezie Doc.
Sempre nel mese di novembre, lunedì 17, Assoenologi, quale delegazione del Paese fondatore, ha organizzato, in collaborazione con i vertici della Federazione, il 60° anniversario della Union internationale des œnologues, fondata a Milano nel 1965. Si è trattato di una giornata di incontro, confronto e aggiornamento per fare il punto su attualità, trend e futuro della figura dell’enologo. In chiusura, una degustazione guidata di sei etichette rappresentative dell’enologia di Francia, Germania, Spagna, Italia, Austria e Portogallo.
Oltre 150 le presenze provenienti dal mondo enologico internazionale, oltre alle rappresentanze istituzionali.
Anche nel 2025 Assoenologi ha sostenuto il bando per il Premio di Laurea a favore della tesi di laurea triennale in viticoltura ed enologia più meritevole tra le tesi presentate dagli studenti del corso ed è stata assegnata al dott. Federico Ledri dell’Università degli Studi di Verona “Studi di rigenerazione in vitro ed applicazione del sistema Crispr-Cas9 in vite (Vitis Vinifera L. cv. Glera)”.
Il Premio per la ricerca scientifica 2025 è andato invece al Prof. Maurizio Ugliano, sempre dell’Università degli studi di Verona, con la sua ricerca dal titolo: “Basi chimiche della longevità aromatica dei vini bianchi”.
Si è svolta inoltre un’altra manifestazione che ha coinvolto non solo i soci delle locali Sezioni ma anche diversi altri partecipanti, ovvero l’Enocampionato, un’attività più specificamente orientata alla socializzazione e condivisione di esperienza tra associati organizzato dalla Sezione Piemonte Valle d’Aosta al Sestriere.
È continuata, da parte dei rappresentanti locali, l’attività di orientamento presso gli istituti tecnici superiori e le università, con la presentazione dell’Associazione, dei percorsi di studio e della professione.
Collaborazioni e patrocini
Nel 2025 è nato un nuovo partenariato tra enologi italiani e francesi. Da sempre uniti nella tutela e valorizzazione della professione, nella promozione della competenza tecnica e nel sostegno allo sviluppo professionale lungo tutto il percorso lavorativo, nel 2025 è stato stipulato l’accordo per l’organizzazione, ad anni alterni, del grande concorso internazionale delle Vinalies.
Nel 2027 sarà Assoenologi a organizzare in Puglia la 23ª edizione del Mondial du Rosé e delle manifestazioni ad esso correlate. Nello spirito di una cultura del vino equilibrata e responsabile, nel 2025 Assoenologi è divenuta partner di Wine in Moderation, una coalizione internazionale di organizzazioni ed enti del settore vitivinicolo, affiancati da università, autorità pubbliche e consumatori, con l’obiettivo di promuovere il benessere e uno stile di vita equilibrato, tutelando al contempo il patrimonio culturale del vino. Per quanto riguarda le richieste di patrocinio e partnership, anche nel 2025 sono pervenute numerose domande da parte di organizzazioni ed eventi del settore. Il Consiglio di Amministrazione ha accolto e verbalizzato le richieste ritenute coerenti con le finalità associative.
Comitato giovani
Dopo la scadenza del mandato 2022/2024, con le elezioni del 2025 sono stati individuati i nuovi componenti del Comitato Giovani:
Antonucci Miki Arcangelo – Abruzzo Molise; Viscomi Mattia – Alto Adige; Martusciello Francesco – Campania (coordinatore Area Centro Sud); Graziosi Andrea – Emilia, Di Dia Giorgia – Friuli Venezia Giulia; Radicchio Andrea – Lazio Umbria; Valota Gabriele – Lombardia Liguria (coordinatore Area Nord); Carli Filippo – Marche; Vivalda Andrea – Piemonte; Varvaglione Francesca – Puglia Basilicata Calabria; Morozzi Sara – Romagna; Curreli Riccardo – Sardegna; Bennardo Giuseppe – Sicilia; Pizzolato Andrea – Toscana; Masiero Chiara – Trentino; Mileto Andrea – Veneto centro orientale; Venturini Giuseppe – Veneto occidentale (segretario).
L’attività del nuovo Comitato è stata da subito intensa. A livello operativo sono stati organizzati diversi incontri formativi e di confronto sul territorio:
– 24 marzo 2025 – Comitato giovani Sezione Campania – Incontro tecnico I vitigni resistenti della Scuola enologica di Avellino;
– 14 aprile 2025 – Comitato giovani Sezione Abruzzo Molise – Incontro tecnico di analisi sensoriale;
– 26 novembre 2025 – Comitato Giovani Sezione Abruzzo Molise – Incontro tecnico PIWI: Cosa ci riserva il futuro.
Rete coordinamento segretari
a rete di coordinamento dei segretari ha lo scopo di mettere in comunione obiettivi e strategie sulla base delle direttive della sede centrale e rappresenta un anello fondamentale nella catena tra Assoenologi e i suoi associati. Nel 2025 i segretari hanno coordinato complessivamente oltre 100 attività sul territorio, in collaborazione con le aziende.
Formazione professionale continua
È proseguita anche nel 2025 l’attività di formazione continua professionale promossa nei confronti degli associati, sotto l’egida della Legge 4/2013 che disciplina le professioni non regolamentate.
Nel ruolo di garante della professionalità degli associati, l’Associazione ha promosso l’aggiornamento professionale dei soci organizzando 18 webinar su temi di grande attualità: dal cambiamento climatico ai registri tematici, dalla certificazione dei vini all’etichettatura dei prodotti vitivinicoli, con una partecipazione complessiva di oltre 1.000 utenti. Tutte le proposte nazionali online sono state erogate tramite il Portale della Formazione, che dal 2024 è interamente dedicato alla formazione continua professionale dei tecnici del settore vitivinicolo. Il portale raccoglie le proposte formative presentate non solo dalla sede centrale, ma anche dalle Sezioni e da soggetti terzi qualificati.
Oltre alla versione in diretta, ogni webinar è disponibile anche on demand, consentendo una formazione più flessibile e adattabile agli impegni professionali di ciascun socio.
Progetto “Una cantina per la Tanzania”
Nel 2025 ha preso sempre più forma il progetto “Una cantina per la Tanzania”. Alle due spedizioni realizzate nel 2024 ne è seguita un’ulteriore nel 2025. La verifica delle attrezzature e il loro allestimento sono stati seguiti da una delegazione Assoenologi che, all’inizio dell’anno, si è recata in Tanzania dove, con la collaborazione di Padre Kessy, la cantina ha iniziato a prendere concreta forma. Nel frattempo è proseguita la raccolta di donazioni, anche da parte delle Sezioni territoriali, a sostegno del progetto.
Servizi ai soci: informazioni, risposte a quesiti, convenzione assicurativa
Anche nel 2025 il Servizio Informazioni ha continuato l’attività di aggiornamento dei soci tramite newsletter periodiche su iniziative istituzionali, servizi offerti, novità normative, offerte di lavoro, formazione e aggiornamenti aziendali. Nel corso dell’anno sono state inviate oltre 200 newsletter a tutti i soci.
Sempre molto attiva è stata l’attività di risposta ai quesiti: circa sessanta richieste di parere sono state gestite dalla sede centrale, tramite il Direttore e i consulenti legali, fiscali e ministeriali, con adeguata diffusione degli approfondimenti anche sulla rivista associativa.
Nel 2025 è stata confermata la convenzione assicurativa, con le due principali proposte relative alla polizza RC professionale e alla tutela legale. L’interesse dei soci si è mantenuto elevato, con 223 polizze complessivamente sottoscritte.
Comunicazione: rivista l’Enologo e social
Nel 2025 è proseguita l’attività editoriale della rivista “L’Enologo”, con la pubblicazione di contributi dedicati alla ricerca e alla sperimentazione, interviste a personalità di rilievo del settore e approfondimenti di attualità. La qualità della rivista è stata garantita anche dall’alto livello dei collaboratori: il prof. Luigi Bavaresco e la prof. Emilia Garcia Moruno, per la verifica articoli tecnici; gli studi legali Gf Legal, Giuri e Mantelli Davini impegnati nel redigere le loro rubriche di argomento normativo; i collaboratori Luigi Bonifazi, Franco Colombo e Silvio Salvi.
È continuata in modo stabile anche la pubblicazione sul portale “L’Enologonline”, accessibile dal sito istituzionale, dove la rivista è disponibile in formato digitale, arricchita da rubriche dedicate ai territori e a temi di interesse per il mondo del vino.
Il sito www.assoenologi.it ha raggiunto quasi 420.000 visite annuali.
Si è ulteriormente consolidata la presenza sui social network, con risultati particolarmente positivi in termini di contatti e interazioni su Facebook, Instagram e LinkedIn, che complessivamente hanno superato i 40.000 follower.
Sono inoltre aumentate le richieste da parte delle aziende per attività di comunicazione e promozione attraverso pacchetti esclusivamente digitali (social e newsletter).
Concorsi enologici
Oltre alla partnership con il concorso internazionale delle Vinalies, nel 2025 Assoenologi ha collaborato a diversi concorsi enologici, tra cui: Vinitaly Design Award, Five Stars Wines, Enoconegliano, Fascetta d’oro e la Mostra Nazionale dei Vini di Pramaggiore. Nelle giurie di selezione sono stati coinvolti numerosi soci, particolarmente apprezzati per competenza e professionalità.
Collaborazione con le aziende leader
La collaborazione con le aziende leader del settore continua a rappresentare un elemento strategico dell’attività associativa, sia a livello nazionale sia nell’ambito delle iniziative territoriali.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati consolidati i rapporti con i partner storici e sviluppate nuove sinergie con realtà di primaria importanza per il comparto vitivinicolo ed enologico. Tali collaborazioni si sono tradotte in concrete opportunità di partnership, attraverso il coinvolgimento delle aziende nelle attività formative e congressuali, la valorizzazione della loro presenza sui canali digitali e social dell’Associazione e l’integrazione all’interno degli strumenti istituzionali di comunicazione.
L’obiettivo rimane quello di costruire relazioni stabili e qualificate, capaci di generare valore reciproco e di sostenere lo sviluppo tecnico, culturale e professionale della categoria.
Union internationale des œnologues
L’Associazione italiana continua a essere presente all’interno dell’Union internationale des œnologues (Uiœ), ricoprendo ruoli di vertice. Dopo il grande successo dell’organizzazione del 60° anniversario della nascita dell’Uiœ, svoltosi nel novembre 2025 e organizzato dalla sede centrale in collaborazione con il Comitato esecutivo dell’Unione, la compagine italiana risulta così composta: Emilio Renato Defilippi (co-presidente Uiœ), Leonardo Palumbo (vicepresidente Uiœ), Roberto Di Meo e Mariamo Murru quali consiglieri.
Riccardo Cotarella, già co-presidente nei precedenti mandati, riveste il ruolo di Presidente onorario.
Incontro tra ricerca e offerta di lavoro
Nel corso del 2025 Assoenologi ha ulteriormente rafforzato il proprio ruolo di riferimento nell’incontro tra domanda e offerta di professionalità enologiche. Numerose aziende del settore si sono rivolte all’Associazione per l’individuazione di figure qualificate da inserire nelle proprie strutture. Complessivamente sono state pubblicate 20 opportunità professionali riservate ai soci, che hanno registrato un significativo riscontro in termini di partecipazione, con oltre 1.000 candidature pervenute.
RISULTATI ECONOMICI
Dal punto di vista economico, si rileva una contrazione dei proventi delle inserzioni pubblicitarie, tuttavia il bilancio 2025 di Assoenologi si chiude positivamente, grazie al buon risultato del congresso e per la consulenza svolta dal presidente Cotarella a favore del Consorzio Doc Sicilia. Alla luce del consolidato e positivo andamento economico, conseguito negli anni, la cooperativa dispone di un patrimonio finanziario rilevante e di un significativo valore del patrimonio immobiliare, che costituisce un’adeguata garanzia per i bilanci futuri e per la stabilità della società. Sono state richieste all’Amministrazione condominiale una valutazione di stima dei beni immobili detenuti dalla Cooperativa.
Rispetto al valore di carico, considerato al netto degli ammortamenti, evidenziamo una plusvalenza di Euro 1.739.000,00 rispetto al valore corrente dei predetti beni immobili. Ne consegue che il patrimonio netto della Cooperativa ne risulterebbe aumentato del 60%, al netto delle imposte societarie. In generale, il ruolo della nostra organizzazione continua a essere strategico sia nei momenti di crisi sia nelle fasi di crescita, a sostegno del settore e della categoria professionale. È stato rafforzato l’impegno ai tavoli ministeriali e di settore, raggiungendo l’importante risultato del riconoscimento del livello EQF 5 per il titolo di Enotecnico. Riconfermata la presenza di Assoenologi ai principali appuntamenti del settore, mentre le Sezioni territoriali continuano a distinguersi per dinamismo e partecipazione, con un significativo numero di incontri organizzati a livello locale e la realizzazione di diversi viaggi di studio, in Italia e all’estero.



