Ramandolo DOCG: il vino dolce dei Colli Orientali

Ramandolo DOCG: il vino dolce dei Colli Orientali

Quando si ammira qualcosa di bello, dobbiamo circondarci di bellezza, dall’inizio alla fine. Per esempio, è impensabile godere delle meraviglie che il paesaggio unico e speciale del Friuli-Venezia Giulia può offrire, senza accompagnare il viaggio con sapori e profumi altrettanto straordinari. Non è un caso, infatti, che in Friuli ci siano tre prodotti DOCG dal sapore inconfondibile, capaci di conquistare il palato di chi ha il privilegio di gustarli. Tra questi c’è il Ramandolo DOCG, un vino dolce passito ottenuto dal vitigno Verduzzo Friulano. La sua struttura decisa si accompagna a una notevole complessità olfattiva, che spazia dai sentori di albicocca a quelli di nocciola e miele. Al palato, la dolcezza è perfettamente bilanciata da un giusto equilibrio di acidità e freschezza.
Il Ramandolo DOCG è il protagonista dei Colli Orientali. Un vino particolare, così come particolare è il suo territorio. Possiamo dire che questo vino è custodito gelosamente dalle mani esperte dei suoi produttori, che abitano le terre di Nimis e Tarcento. Proprio dal cuore pulsante di questo territorio parte la nuova puntata della rubrica Vino e Borghi.
Qui, a Nimis, il tempo sembra rallentare, lasciando spazio alla scoperta. Una visita in cantina è d’obbligo: tra botti di legno e profumo d’uva, il Ramandolo svela il suo carattere dolce e vellutato. La Chiesa di San Gervasio e Protasio, con il suo fascino romanico, si erge come custode silenziosa di secoli di storia, circondata da un panorama che abbraccia vigneti e colline. Per chi ama camminare, il Sentiero del Ramandolo offre un percorso immerso in paesaggi che sembrano usciti da una cartolina.

L’itinerario prosegue verso Tarcento, spesso chiamata la ‘Perla del Friuli’. Il suo centro storico è un intrico di viuzze che profumano di tradizione, tra botteghe artigiane e piccoli caffè dove fermarsi per una pausa. Poco fuori dal borgo, il Castello di Coia attende, con i suoi panorami che spaziano dalle colline ai monti. E per chi ha voglia di avventura, le vicine Grotte di Villanova regalano un tuffo nella natura: un percorso affascinante tra stalattiti e stalagmiti, adatto anche ai meno esperti.
La terza tappa del viaggio tra Vino e Borghi conduce ad Attimis, dove la storia si intreccia con la bellezza naturale. Le rovine del Castello di Attimis raccontano un passato medievale fatto di battaglie e intrighi, ma è salendo fino al castello superiore che il vero spettacolo si rivela: una vista che abbraccia l’intera vallata, perfetta per scattare foto memorabili. Prima di ripartire, una visita al Museo Archeologico permette di scoprire tesori antichi che arricchiscono la cultura locale. Si può concludere la giornata in una piccola osteria, con un calice di Ramandolo in mano, brindando al sole che tramonta dietro le colline.
Questo itinerario è un invito a scoprire un angolo di Friuli dove il vino è solo l’inizio di un viaggio tra sapori, storia e paesaggi da sogno.