Congresso Assoenologi 2026 a Conegliano dal 28 al 30 maggio
Come anticipato in occasione degli scorsi congressi, il 79° Congresso nazionale Assoenologi si svolgerà a Conegliano, città culla dell’enologia e sede di una delle più antiche scuole enologiche, l’Istituto G.B. Cerletti, che festeggia, proprio nel 2026, i 150 dalla sua fondazione. La Sezione Assoenologi Veneto Centro Orientale, presieduta dall’enologo Michele Zanardo, si è candidata per organizzare l’evento in questo luogo già tre anni fa, proprio per coronare l’importante traguardo raggiunto dal Cerletti.
Il programma è in via di definizione e verrà reso disponibile attraverso il sito di Assoenologi entro fine anno. Le date però sono certe: il congresso si svolgerà da giovedì 28 a domenica 31 maggio 2026, con pernottamenti a Conegliano e sede dei lavori a Santa Lucia di Piave, il quartiere fieristico internazionale che costituisce un importante nodo di interscambio tra i mercati della macro regione europea dell’Alpeadria e il territorio italiano e le sue realtà economiche.
Alla luce dei temi importanti di cui il territorio veneto è protagonista in campo enologico, anche il nostro Congresso avrà modo di approfondire, attraverso convegni e attività, tematiche legate alla cultura locale e al panorama enogastronomico, con focus sui consumi e i mercati attuali, con interventi di personalità di spicco a livello internazionale, tra cui docenti universitari, relatori scientifici, professionisti qualificati, giornalisti specializzati, divulgatori culturali e testimonial.
Il programma includerà non solo sessioni tecniche, ma anche momenti conviviali e attività turistiche, alla scoperta di Conegliano e del suo territorio patrimonio Unesco. Nel 2019, dopo un iter iniziato nel 2008, il sito “Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene” è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale come paesaggio culturale, dove l’opera dei viticoltori ha contribuito a creare uno scenario unico.
Siamo certi che il nostro congresso potrà, come di consueto, da un lato sorprendere i partecipanti per la cornice di straordinaria bellezza, dall’altro portare ulteriore prestigio e valore alla città di Conegliano e alle Colline del Prosecco.