Reportage in Tanzania per raccontare la speranza

di Gianluigi Basilietti

Il vento caldo dell’altopiano di Hombolo scuote le giovani viti piantate accanto alla parrocchia. Il suolo, sabbioso e limoso, si sbriciola tra le mani, mentre gli occhi dei viticoltori locali scrutano con attenzione i movimenti degli esperti arrivati dall’Italia. È qui, tra le strade sterrate e polverose della Tanzania centrale, che la delegazione di Assoenologi ha mosso i primi passi per realizzare il progetto “Una cantina per la Tanzania”, un’iniziativa che vuole trasformare un sogno in realtà: produrre vino di qualità in una terra dalle potenzialità ancora inesplorate. Nelle pagine che seguono l’emozionante reportage a firma del direttore di Assoenologi, Paolo Brogioni, del recente viaggio nel cuore dell’Africa per dare forma a un progetto difficile quanto ambizioso. Un progetto proposto da padre Kessy e che Assoenologi ha subito accolto con entusiasmo e partecipazione. I primi materiali sono giunti già a destinazione, altri ne arriveranno. Intanto non si arresta la raccolta fondi per fare ancor più concretezza a un progetto che cambierà il destino di quel lembo di terra tanzanese. Un progetto che sa di buono e di grande speranza per tutti i produttori di quelle zone.