Albana DOCG: il vino secolare dei colli romagnoli

Albana DOCG: il vino secolare dei colli romagnoli

“Non così umilmente ti si dovrebbe bere, bensì berti in oro.” Con queste parole, leggenda vuole che Galla Placidia, figlia dell’imperatore romano Teodosio il Grande, celebrasse il nettare che le fu offerto dai cittadini della Romagna. La tappa che vogliamo raccontare oggi ha il sapore della storia, una tradizione che attraversa i secoli e giunge fino a noi, continuando a distinguersi per qualità ed eccellenza.
Vino e Borghi si ferma in Romagna per scoprire i gioielli che custodiscono un vino dal gusto irresistibile e dal colore dorato: il Romagna Albana DOCG. Questo vino, dal caratteristico giallo paglierino con riflessi dorati, si presenta in cinque versioni: secco, amabile, dolce, passito e passito riserva. Il disciplinare di produzione prevede che almeno il 95% delle uve provenga dal vitigno Albana, ove il restante 5% può essere costituito da altre varietà di uve a bacca bianca della lista regionale.

Il viaggio parte dal cuore pulsante dell’Albana DOCG: il borgo di Bertinoro, il cui nome, secondo la leggenda, trae ispirazione proprio dalle parole di Galla Placidia. Conosciuto anche come “il balcone della Romagna,” questo borgo offre una vista mozzafiato sui colli circostanti. Passeggiando per le sue vie, si possono ammirare monumenti ed edifici di grande pregio architettonico, come il Palazzo Ordelaffi, risalente al XIV secolo e un tempo sede del potere cittadino. Il palazzo conserva ancora intatto il suo fascino storico ed è visitabile al suo interno. Tra le vie del borgo si incontra la Torre dell’Orologio, oggi sede dell’amministrazione comunale, mentre in Piazza della Libertà svetta la chiesa di Santa Caterina, dedicata alla patrona di Bertinoro. Al suo interno, oltre alla raffinata architettura, è possibile ammirare una pala raffigurante le nozze mistiche di Santa Caterina.

Spostandoci verso l’entroterra, arroccato su uno strapiombo che domina la vallata ravennate, troviamo il Forte di San Leo, simbolo dell’antico borgo che porta il suo nome. Questo luogo, intriso di fascino e mistero, è stato teatro di vicende storiche e leggendarie, oltre a essere stato frequentato da figure come Dante Alighieri e San Francesco d’Assisi. San Leo è un tesoro che si svela in pochi passi: dai palazzi nobiliari all’antica Torre Civica, dalla Pieve romanica di Santa Maria Assunta alla maestosa Cattedrale di San Leone. E, sopra ogni cosa, il Forte domina la scena, attirando visitatori da ogni dove, affascinati dalla storia della prigionia di Giuseppe Balsamo, il celebre Conte di Cagliostro.

L’ultima tappa del viaggio ci conduce a Brisighella, un borgo incantevole che si adagia su tre colli, offrendo una vista spettacolare sulla valle romagnola. Qui la natura e l’architettura si fondono in un connubio perfetto per chi ama il paesaggio e la storia. Sui tre colli di Brisighella si ergono la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino, ognuno con il proprio fascino unico.

Il nostro viaggio attraverso i luoghi dell’Albana DOCG si conclude qui, lasciandoci con una certezza: la Romagna non è solo terra di riviera, vacanze e buona tavola. La Romagna è una terra di tradizioni, sapori autentici e storie che meritano di essere vissute. E quale modo migliore per celebrarla, se non con un buon bicchiere di Romagna Albana DOCG?