VIAGGIO DI STUDIO IN BORGOGNA DELLA SEZIONE LOMBARDIA LIGURIA

a cura del Gruppo Giovani - Sezione Lombardia Liguria

Dal 20 al 22 febbraio una compagine di enologi della Sezione Lombardia Liguria, costituita in buona parte da giovani enologi e da soci speciali, è partita per l’ormai assodato viaggio di studio di inizio anno, quest’anno organizzato in Borgogna grazie al contributo delle aziende: Vason, Albrigi, Nomacorc e Tecnofood.

 

CHABLIENNE E SEQUIN MOREAU

La prima azienda visitata è stata La Chablisienne, una storica cantina cooperativa della zona dello Chablis, a nord della Borgogna. Qui i suoli si compongono da un’alternanza di strati di marne argillacee e sedimenti calcarei, costituiti da depositi di conchiglie fossilizzate di un’ostrica di piccole dimensioni chiamata “Ostrea Virgula”. Su questo suolo si trovano le AOC “Chablis Prémier Cru” (17 denominazioni) e lo “Chablis Grand Cru” (7 climats). Scendendo dal pendio della collina il terreno cambia diventando più pesante e marnoso; qui invece si trovano le AOC “Petite Chablis” e “Chablis”. Ancor oggi, la cantina si fa carico solo della raccolta dei mosti e delle successive operazioni di vinificazione, affinamento, stabilizzazione e imbottigliamento.La mattina del 21 febbraio ci siamo trasferiti a Chagny per la visita alla Tonnellerie Seguin Moreau. L’azienda nasce dall’unione delle Tonnellerie Seguin e Moreau, fondate rispettivamente nel 1870 e nel 1838 a Cognac. Oggi Seguin Moreau vanta una produzione annua di 75.000 botti su tre siti produttivi: in Francia a Cognac e in Borgogna, e negli Stati Uniti a Napa. Durante la visita abbiamo potuto vedere i magazzini e tutte le fasi di produzione (rifilatura, assemblaggio, tostatura, curvatura, inserimento dei fondi e rifinitura) dalla doga alla barrique finita.

 

CHÂTEAU DE POMMARD E LE DUE BOUCHARD

 Al termine della visita a Seguin Moreau, ci siamo diretti a Pommard, in Côte de Beaune, per la visita a Château de Pommard. Pommard è il nome del comune e della denominazione (AOC) che interessa l’intero territorio comunale. La denominazione, il cui disciplinare ammette esclusivamente la produzione di vino rosso da uve Pinot nero, è costituita da 28 Premier Cru distribuiti in 125 ettari e da Village per un’estensione di 212 ettari. Château de Pommard è un’azienda storica, fondata nel 1726, ma ciò che la contraddistingue è l’essere il più grande “monopole” della Borgogna con 20 ettari vitati, tutti accorpati in un unico appezzamento. Dopo un pranzo veloce, ci siamo incamminati nel centro di Beaune, dove ha sede in un palazzo storico l’azienda Bouchard Pére & Fils. La tenuta, fondata nel 1731 da Michel Bouchard e dal 1995 di proprietà di Henriot (Champagne), si estende su 130 ettari vitati di cui 12 classificati Grand Cru e 74 classificati Premier Cru. La totalità dei vigneti è gestita secondo i principi della viticoltura integrata che, nel 2015, ha permesso di ottenere la certificazione “Haute Valeur Environnementale”. Per concludere il nostro viaggio di studio, il 22 febbraio in mattinata abbiamo visitato l’azienda Bouchard Aîné & Fils, fondata nel 1750 da Joseph Bouchard nonché figlio maggiore di Michel Bouchard, fondatore della Bouchard Pére & Fils (visitata il giorno prima). Bouchard Aîné & Fils seleziona e acquista uva e vini direttamente dai produttori i cui vigneti e tenute si trovano in Borgogna e nel Beaujolais.

 

Visto l’interesse del viaggio realizzato dalla Sezione Lombardia Liguria, la sede centrale di Assoenologi ha intenzione di riproporlo a livello nazionale. Il quando sarà tutto da vedere, vista l’emergenza sanitaria in atto.