Assoenologi
I due percorsi formativi

Nel 1896 nasceva a Conegliano (Treviso) la prima Scuola di viticoltura e di enologia d’Italia che per oltre cento anni ha formato enotecnici, ossia periti agrari specializzati in viticoltura ed enologia attraverso un corso sessennale specifico. Oggi esistono sul territorio nazionale 17 Istituti con ordinamento speciale per la viticoltura e l’enologia, istituti che però, in base all'ultima riforma della scuola, hanno cambiato fisionomia.
Il corso sessennale in viticoltura ed enologia si è chiuso infatti con l'anno scolastico 2014/2015. La riforma dei cicli della scuola superiore ha portato la durata di tutti i corsi tecnici a cinque anni, prevedendo però la possibilità di attivare un percorso aggiuntivo di un anno per la specializzazione di "Enotecnico". I successivi decreti ministeriali hanno stabilito il quadro delle discipline, le conoscenze e le abilità da acquisire.
Pertanto nel mese di settembre 2015, con la nuova impostazione, hanno aperto il corso di specializzazione che da diritto al titolo di Enotecnico gli Istituti superiori di Alba, Catania, Cividale del Friuli, Conegliano, Locorotondo, Marsala, Roma, Siena e San Michele All'Adige. Successivamente altri istituti hanno attivato il sesto anno: Bagnoregio, Macerata, Piacenza, Cerignola, Teramo e Cosenza. Ai sensi della circolare del Ministero dell'Istruzione n. 3189 del 14 aprile 2015, possono richiedere l'iscrizione al percorso di specializzazione i diplomati degli Istituti tecnici del settore tecnologico ad indirizzo "Agraria, agroalimentare e agroindustria", articolazione "Viticoltura ed enologia".

Alla fine degli anni ’80 l’Europa ha aperto le frontiere non solo alle merci ma anche alle attività intellettuali e quindi alle professioni. Questa esigenza coincise anche con la necessità di far riconoscere in Italia il titolo di enologo, visto che era assurdo che uno dei maggiori Paesi vitivinicoli del mondo non avesse un professionista riconosciuto, ma solo una qualifica professionale, quella di enotecnico, cioè di perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia.
Per risolvere questi problemi e dare nel contempo una giusta cornice alla consolidata professionalità dell’enotecnico, l’Associazione Enologi Enotecnici Italiani promosse la promulgazione di una legge atta a riconoscere in Italia il titolo di enologo, fissandone la sua preparazione a livello universitario, così come sancito dalle direttive comunitarie e stabilendone l’ordinamento professionale. Essa fu approvata dal Parlamento italiano il 10 aprile 1991 con il n. 129 e venne pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 17 aprile dello stesso anno. Ad oggi sono 17 le università che rilasciano il titolo di enologo.

    Istituti agrari con specializzazione di enotecnico
    Corsi di laurea titolo enologo