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Dal Ministero
In questa sezione sono riportati, in ordine cronologico, i principali documenti, informazioni e considerazioni desunte dall'attività svolta dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali riguardanti il settore vitivinicolo, oltre a tutto ciò che può essere di interesse generale per il settore e per i suoi operatori.
La raccolta si sviluppa in più pagine, disponibili a fondo pagina.

Per maggiori informazioni i soci Assoenologi si possono rivolgere alla Sede centrale di Milano.
 

Comitato nazionale vini - pareri riunione del 16/17 novembre 2010

 
Per la Regione Friuli Venezia Giulia sono state apportate modifiche al disciplinare di produzione della DOCG del vino "Ramandolo" per quanto riguarda il titolo alcolometrico naturale minimo delle uve ed il valore dell'estratto non riduttore minimo che da 20 g/l è passato a 25 g/l.
Per la Regione Abruzzo, è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC dei vini "Controguerra" che ha riguardato principalmente una razionalizzazione delle tipologie esistenti e l'introduzione della menzione "riserva" per la tipologia "rosso" nonchè l'inserimento della tipologia con indicazione di vitigno "Pecorino".
Per la Regione Marche è stata deliberata la modifica della DOC "Rosso Piceno" con la possibilità di denominare la DOC stessa anche come "Piceno". Inoltre sono state apportate alcune modifiche riguardanti la zona di produzione e la percentuale dei vitigni che compongono la base ampelografica dei prodotti disciplinati.
Per la Regione Puglia è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOCG "Primitivo di Manduria Dolce Naturale" estrapolata dalla preesistente DOC "Primitivo di Manduria", prodotta in purezza con il vitigno Primitivo.
Inoltre è' stato adeguato il disciplinare di produzione della DOC "Primitivo di Manduria".
Per la Regione Piemonte è stato dato parere positivo al riconoscimento di due nuove DOCG. I vini interessati sono la DOCG "Dogliani" che ha accorpato le DO Dolcetto di Dogliani superiore" o "Dogliani", "Dolcetto di Dogliani" e Dolcetto delle Langhe Monregalesi"; e la DOCG "Alta Langa", una denominazione riservata ai vini spumanti, ottenuti esclusivamente con la rifermentazione in bottiglia.
Per la Regione Emilia Romagna è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC "Colli Bolognesi" con l'inserimento della sottozona "Bologna" per le tipologie Bianco, Rosso e Spumante.
Per la Regione Toscana è stato dato parere positivo al riconoscimento della nuova DOCG "Elba Aleatico Passito" o "Aleatico Passito dell'Elba" estrapolata dalla preesistente DOC "Elba". Inoltre è stato modificato il disciplinare di produzione della DOC Elba" da cui è stata estrapolata la tipologia Aleatico Passito che è stata riconosciuta DOCG.
 
 

Decreto ministeriale 2 novembre 2010 "Approvazione dello schema di piano dei controlli, in applicazione dell'art. 13, comma 17 del D. Lgs 61/2010".

 
ll documento è disponibile in pdf.
 
 

Decreto ministeriale 5 ottobre 2010

 
Decreto ministeriale 5 ottobre 2010 concernente la modifica dei disciplinari di produzione dei vini DOCG e DOC relativa all'inserimento dell'obbligo dell'indicazione in etichetta dell'annata di produzione delle uve, ad esclusione delle categorie di vini liquorosi, spumanti e frizzanti.
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 ottobre 2010 il decreto relativo all'indicazione obbligatoria dell'annata sull'etichetta dei vini Doc e Docg. Il testo integrale del decreto è disponibile in pdf.
 
 

Comitato nazionale vini - pareri riunione del 13/14 ottobre 2010

 
Per la Regione Campania sono state valutate e approvate alcune modifiche ai disciplinari di produzione della Igt Beneventano, della Doc Castel San Lorenzo e della Doc Costa d'Amalfi.
Specificatamente le principali modifiche possono essere così riassunte: per la Igt Beneventano sono stati introdotte alcune tipologie con indicazione di vitigno, tra cui Cabernet, Sauvignon, Sangiovese. Inoltre si è adeguato il disciplinare alle recenti vigenti norme.
Nel disciplinare della Doc Castel San Lorenzo è stata introdotta una nuova tipologia varietale (Aglianicone) ed introdotte le versioni Passito e Riserva per le tipologie già esistenti.
Per quanto concerne La Doc Costa d'Amalfi le modifiche al disciplinare di produzione riguardano l'introduzione dello spumante metodo classico. Inoltre è stata rivisitata per talune tipologie la base ampelografica.
Dalla Campania alla Liguria, per la quale il Comitato nazionale vini ha positivamente valutato la proposta di modifica del disciplinare di produzione del Rossese di Dolceacqua (o Dolceacqua), dando parere positivo all'obbligatorietà dell'imbottigliamento del prodotto in zona limitata.
E'stata quindi presa in esame la Doc Lugana, che è a cavallo tra le regioni Veneto e Lombardia, nel cui disciplinare di produzione sono state introdotte due nuove tipologie: Riserva e Vendemmia tardiva. Inoltre è stato dato parere positivo all'imbottigliamento in zona limitata.
E' stata poi positivamente valutata la modifica della Doc Colli Amerini in Amelia, nel cui disciplinare sono state introdotte alcune tipologie con indicazione di vitigno, nonché la possibilità di produrre Vin Santo.
Il Comitato nazionale vini ha quindi preso in esame la modifica del disciplinare di produzione della Doc Locorotondo, dando parere positivo alla richiesta di introduzione di nuove tipologie con indicazione di vitigno, nonché delle versioni Passito, Superiore e Riserva.
Il Comitato nazionale vini ha infine approvato una nuova denominazione di origine controllata, Terre di Colleoni (o Colleoni), la cui zona di produzione è ubicata nella provincia di Bergamo. La nuova Doc prevede una serie di tipologie monovarietali con indicazione di vitigno tra cui Pinot grigio, Chardonnay, incrocio Manzoni, Schiava, Franconia. La Doc Colleoni riguarda sia vini tranquilli che spumanti.
 
 

Comitato nazionale vini - pareri riunione del 23/24 settembre 2010

 
Sono state apportate modifiche ai disciplinari DOC della Regione Sardegna "Moscato di Sorso Sennori", "Moscato di Sardegna" e "Campidano di Terralba", inserendovi nuove tipologie di prodotto (spumanti e passiti) per adeguarli alle esigenze di mercato.
Per la Regione Marche le modifiche hanno riguardato la modifica della DOC "Falerio dei Colli Ascolani" in "Falerio" e l'introduzione nel relativo disciplinare della tipologia di vitigno autoctono "Pecorino". E' stato poi modificato il disciplinare della IGT "Marche" con l'introduzione di nuove tipologie di prodotto in conformità alla normativa Comunitaria (passiti, spumanti, frizzanti, uve stramature e di nuovi vitigni).
Per la Regione Campania è stato modificato il disciplinare della DOC "Falerno del Massico", con una ridefinizione della base ampelografica per la tipologia rosso.
Per la Regione Emilia Romagna sono state poi modificati i disciplinari di 3 IGT: "Rubicone", "Forli" e "Ravenna", inserendovi nuove tipologie di prodotto (spumanti e nuove tipologie varietali, tra cui varietà autoctone).
Per la Regione Veneto sono state approvate ben 7 richieste: il riconoscimento di 3 nuove DOCG, di una DOC e la modifica dei disciplinari di 3 DOC esistenti.
In particolare sono state approvate due nuove denominazioni d'origine garantita (DOCG) per la zona del Piave del Veneto Orientale e una nel Padovano:
Si tratta della DOCG "Piave Malanotte" o "Malanotte del Piave" che interessa l'omonima zona intorno al comprensorio opitergino, relativa ad un vino di particolare pregio derivante dal vitigno autoctono Raboso. E' stata poi approvata la DOCG "Lison", denominazione storica estrapolata dalla DOC "Lison-Pramaggiore", che insiste nell'area del portogruarese ai confini orientali del Veneto.
Per la provincia di Padova è stata approvata la DOCG "Colli Euganei Fiori d'Arancio", che riguarda la produzione di vini di particolare pregio, nelle tipologie spumante, tranquillo e passito, derivate tutte dal vitigno "Moscato giallo", caratteristico della nella fascia collinare dei Colli Euganei.
Sono poi state necessariamente apportate le modifiche ai disciplinari DOC "Piave , "Lison - Pramaggiore" e "Colli Euganei", che sono stati stralciati dei vini che sono transitati alla superiore categoria della DOCG.
E' stata poi approvata la nuova DOC "Venezia" il cui disciplinare prevede alcune tipologie di prodotto varietali, legate a vitigni tipici della zona, nonché le tipologie frizzante e spumante, in particolare nella versione rosato.

Per essere operativi i predetti disciplinari così come deliberati dal Comitato dovranno essere pubblicati sulla G.U. della Repubblica italiana, per pubblicizzarli e dar modo agli interessati di presentare le eventuali istanze e controdeduzioni al Ministero, che in assenza di istanze o a seguito di valutazione delle stesse, approverà definitivamente con specifici decreti i disciplinari delle citate DOCG, DOC e IGT.
 
 

Promozione mercati Paesi Terzi.

 
Con decreto dipartimentale n. 4635 del 9/9/2010, è prevista la possibilità, per le Regioni e le Province autonome, di prorogare al 30 settembre 2010 la data di presentazione dei progetti di promozione del vino sui mercati del Paesi Terzi. Resta ferma la data del 15 settembre 2010 quale termine ultimo per la presentazione dei progetti promozionali a valere sui fondi nazionali.
 
 
 
 

Circolare ministeriale prot. 11960

 
Circolare ministeriale prot. 11960: "Disposizioni concernenti la rivendicazione delle produzioni Docg, Doc e Igt provieneti dalla campagna vendemmiale 2010/2011".
Disponibile in pdf il testo integrale della circolare.
 
 

Decreto n. 7160 del 26 luglio 2010

 
Decreto n. 7160 del 26 luglio 2010: "Programma di sostegno al settore vitivinicolo - Ripartizione della dotazione finanziaria relativa all'anno 2011".
Disponibile in pdf il testo integrale del decreto.
 
 

Registro e classificazione delle varietà di vite al 15 giugno 2010 (DM 29 maggio 2010).

 
Registro e classificazione delle varietà di vite al 15 giugno 2010 (DM 29 maggio 2010).
 
 

Comitato nazionale vini - pareri riunione 6/7 luglio 2010

 
Molto proficua è stata la riunione del Comitato vini del 6 - 7 luglio, che ha deliberato positivamente ben n. 13 richieste di riconoscimenti e modifiche di disciplinari di vini DOCG, DOC e IGT di varie Regioni italiane.
Per la Regione Sicilia sono state approvate alcune modifiche migliorative al disciplinare della delle IGT "Fontana Rossa di Cerda", introducendo la tipologia con il prestigioso vitigno autoctono "Nero d'Avola", nonché la possibilità di utilizzare due vitigni in etichetta. Inoltre è stata introdotta la delimitazione della zona di vinificazione delle uve. Quest'ultima modifica anche per la IGT "Salina".
E' stato poi deliberato il riconoscimento di tre DOCG, ovvero al massimo livello qualitativo, a partire dalle preesistenti DOC, due per la regione Piemonte: DOCG "Ruchè di Castagnole Monferrato" e DOCG "Erbaluce di Caluso", ed una per la Regione Emilia Romagna: DOCG "Colli Bolognesi Classico Pignoletto". Trattasi di DOCG, connesse a vini di particolare pregio e di nicchia dei relativi territori e prodotti a partire da vitigni autoctoni.
Per la regione Lazio sono state apportate alcune modifiche migliorative ai disciplinari di produzione della DOC "Aprilia", della DOC "Colli della Sabina" e della DOC "Cesanese di Olevano Romano". In particolare sono state adeguate le basi varietali dei vigneti.
Per la regione Toscana sono stati modificati i disciplinari delle 3 denominazioni ricadenti nel Comune di Montepulciano: DOCG "Vino Nobile di Montepulciano", DOC "Rosso di Montepulciano" e DOC "Vin Santo di Montepulciano". Per i primi due disciplinari sono state apportate alcune modifiche migliorative, in particolare per l'adeguamento della base varietale riducendo al 5% la percentuale di vitigni a bacca bianca.
Per la Regione Lombardia sono state apportate alcuni adeguamenti migliorativi al disciplinare della DOCG "Franciacorta", volte a dare una più spiccata caratterizzazione di alcune tipologie ed inoltre sono stati meglio definiti alcuni aspetti connessi alla gestione dell'offerta.
Per la Regione Calabria è stata deliberata la modifica del disciplinare dei vini DOC "Cirò". Anche per questo disciplinare è stata apportato un adeguamento alla base varietale dei vigneti, privilegiando in ogni caso i vitigni autoctoni Gaglioppo, per il rosso, e Greco per il bianco. Sono poi state apportate alcune modifiche migliorative nella descrizione delle caratteristiche dei vini al consumo e nelle disposizioni di etichettatura e presentazione dei vini.
Sono poi state esaminate alcune istanze e controdeduzioni presentate avverso alla proposta di disciplinare della DOCG "Barolo", in precedenza deliberata dal Comitato e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Si sottolinea che con la presente riunione del Comitato, delle numerose richieste di riconoscimento e modifica dei disciplinari DO e IGT (n. 320) presentate entro il 31 luglio 2009, da poter esaminare secondo la vigente procedura transitoria, prevista dalla nuova OCM vino, sono state deliberate dallo stesso Comitato in totale n. n. 172 richieste e che ne restano da valutare n. 148, che dovranno essere definite entro il 31 dicembre 2011, con l'invio alla Commissione UE dei relativi fascicoli.
Siricorda che le domande in questione devono essere completate con la documentazione integrativa richiesta da questo Ministero, entro il termine ultimo del 31 luglio 2010, come disposto con apposito decreto ministeriale, dopo il quale le richieste incomplete saranno archiviate.