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Rivista L'Enologo – Ottobre 2016

Rubriche e articoli di servizio utili e ricchi d’informazione. Si presenta nel migliore dei modi la nuova edizione de l’Enologo, organo ufficiale di Assoenologi.
Il nuovo restyling grafico è stato accompagnato da una rivisitazione del taglio e dei contenuti degli articoli per offrire agli associati e agli abbonati uno strumento interessante e utile per affrontare i vari aspetti della nostra professione.

 







SOMMARIO

EDITORIALE

Nei luoghi dove c’è vino si fa storia e cultura
 
Leggi di più...
di Riccardo Cotarella
7
Tendenzialmente in calo la produzione di vino in Ue
 
Leggi di più... L'Italia mantiene la leadership mondiale della produzione di vino. Le prime stime (vedi precedente articolo) si attestano a circa 49 milioni di ettolitri (poco meno dello scorso anno), mentre i nostri vicini di Francia e Spagna, si fermano intono ai 42/43 milioni di ettolitri. Portogallo in forte calo. Stabile la Germania. Segnalati cali di produzione anche nella produzione dell’emisfero australe (Cile, Argentina, Sudafrica e Australia).
di Laura Bacca
17
Export primo semestre 2016
 
Leggi di più... Al giro di boa l’Italia arriva con i conti in leggero deterioramento rispetto all’inizio dell’anno. Per il segmento dei vini in bottiglia (fermi + frizzanti), quello che fa il grosso dei fatturati, si conferma il -5% a volume di marzo, ma peggiorando sui valori (da -0,5% a -2%), e chiudendo pertanto il consuntivo dei sei mesi a -5% in volume e a -1% in valore. Vanno ovviamente bene le cose per gli spumanti, che chiudono il semestre a 499 milioni di euro (+23%), mettendo nel mirino quota 1 miliardo per fine d’anno, traguardo storico facilmente raggiungibile con tassi di crescita di questo tenore.
di Carlo Flamini
20
Il Lagrein come lo vedo io
 
Leggi di più... Franz Lageder, dal 2003 direttore e sommelier del ristorante gourmet “Anna Stuben” del Relais & Châteaux Gardena Grödnerhof a Ortisei, nonché beverage manager dell’Hotel Gardena e dell’Alpina Dolomites, ci racconta la sua opinione sul Lagrein.
di Franz Lageder
33
Per il diploma di Enotecnico un socio Assoenologi nelle Commissioni d’esame
 
Leggi di più... Con la formazione delle Commissioni di lavoro di Assoenologi per il triennio 2016/2018 e con la nascita della Commissione “Scuole e Università” fin da subito si è compresa la necessità di potenziare, il rapporto della nostra associazione con le scuole e le università. Il primo passo è stato quello di organizzare incontri di presentazione di Assoenologi, incontri che hanno avuto ampia partecipazione di studenti. Il passo successivo è stato quello di inserire un enologo socio di Assoenologi in commissione d’esame per il sesto anno di diploma di enotecnico. Nell’articolo i resoconti dei soci che hanno svolto il ruolo di commissario d’esame.
di Andrea Zanni
46
È allo studio il programma di formazione obbligatoria dei soci
 
Leggi di più... La Commissione tecnico scientifica di Assoenologi è al lavoro per preparare il programma di formazione, che verrà proposto ai soci a partire dal 2017. Il nuovo programma, non solo annuale ma triennale, della formazione prevedrà una serie di incontri, seminari, eventi che comporteranno la maturazione di una serie di crediti formativi necessari a dimostrare il rispetto del piano formativo.
di Filippi Stephan
50
La garanzia incendio e la formula RCT/O dedicate agli enologi titolari di cantina
 
Leggi di più... La campagna di sottoscrizione delle polizze offerte dalla convenzione Assoenologi/UnipolSai riapre a dicembre. Soci e cantine che non hanno sottoscritto le polizze a luglio ma sono intenzionati ad assicurarsi per il 2017 possono farlo richiedendo l’apposita modulistica agli uffici di Assoenologi, mentre coloro che hanno sottoscritto le polizze assicurative a luglio riceveranno l’avviso per il pagamento del premio del 2017, con l’esatto importo da versare e le modalità per farlo. Sono tre le polizze per l’enologo (Rc professionale, tutela legale, rimborso indennità recupero punti patente) e due per le cantine (incendio/rischi diversi e Rc per danni a terzi, anche causati dai prodotti, cioè dal vino).
di Anna Fasoli
54
On line da settembre su www.assoenologi.it l’Annuario dei soci
 
Leggi di più... Molti dei nostri associati, e non solo, lo ricorderanno nella sue versioni cartacee che, a partire dal 1976, hanno raccolto i dati, anagrafici e aziendali, dei nostri iscritti. Da oggi è disponibile la versione on line, più ricca rispetto al classico Annuario cartaceo perché a ogni socio è dedicata una pagina con i suoi dati, la sua fotografia, il suo profilo Facebook, e la descrizione libera e personale della propria attività, di come la vive e la interpreta.
di Barbara Renoldi
56
Il 22° Enosimposio di Assoenologi Sicilia
 
Leggi di più... Si è svolto sull’isola di Pantelleria, dal 7 al 10 luglio scorsi, il 22° Enosimposio di Assoenologi Sicilia. Per il tradizionale convegno regionale, la sezione Sicilia, presieduta dall’enologo Giacomo Salvatore Manzo, ha riunito i colleghi sulla rinomata isola per ragionare sui punti di forza e le criticità della sua produzione vitivinicola, esempio di viticoltura eroica e luogo d’origine di pregiati vini, sia freschi che liquorosi.
di Antonella Genna
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LA RICERCA NEL MONDO

Nuovo approccio microbiologico per l’ottenimento di un vino con tenore alcolico ridotto
 
Leggi di più... Continua la serie di traduzioni di articoli tecnici pubblicati su riviste internazionali. Questo è tratto rivista “Revue des OEnologues” n. 160/2016. La selezione e relativa traduzione in lingua italiana è stata curata dall’enologo Paolo Peira che ringraziamo per la collaborazione.
di Arnaud Delaherche, Sylvie Christophe, Damien Steyer, Gregory Lemarquis e Eric Meistermann
72
Vini bianchi da viticoltura convenzionale più sani con un poco di carbone in fermentazione
 
Leggi di più... Le usuali tecniche di difesa in vigneto e pratiche di cantina già portano a vini di assoluta tranquillità per la salute del consumatore rispetto ai residui di fungicidi, tuttavia, ogni ulteriore miglioramento resta auspicabile. In tal senso, anche approcci desueti come l'uso del carbone durante la fermentazione in bianco possono essere visti oggi sotto una luce diversa. Nel caso specifico, micro-dosi di questo chiarificante hanno permesso di abbassare ulteriormente livelli comunque già bassi di molti fungicidi, senza impatti negativi sulla qualità dei vini.
di Giorgio Nicolini, Tomás Román, Roberto Larcher, Sergio Moser e Loris Tonidandel
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