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Rivista L'Enologo – Gennaio Marzo 2017

Rubriche e articoli di servizio utili e ricchi d’informazione. Si presenta nel migliore dei modi la nuova edizione de l’Enologo, organo ufficiale di Assoenologi.
Il nuovo restyling grafico è stato accompagnato da una rivisitazione del taglio e dei contenuti degli articoli per offrire agli associati e agli abbonati uno strumento interessante e utile per affrontare i vari aspetti della nostra professione.

 







SOMMARIO

EDITORIALE

Assoenologi giovani: una realtà concreta, una felice prospettiva
 
Leggi di più...
di Riccardo Cotarella
7
Con la collaborazione di Sive e Vinidea al via il piano di formazione continua ai soci
 
Leggi di più... Il programma di formazione che la Commissione tecnico-scientifica ha predisposto prevede la realizzazione di attività formative per tutto il 2017, su temi diversi e collocate su tutto il territorio nazionale. Le attività previste sono quelle di s riportate nell’articolo, a cui se ne aggiungeranno altre. Indicazioni più precise saranno comunicate a mezzo newsletter a tutti i soci, nonché pubblicate sul nostro sito internet e sulle pagine di questa rivista non appena disponibili.
Stephan Filippi
14
Gli ambienti di coltivazione: origine e natura dei suoli
 
Leggi di più... Durante l’Eocene (35-55 milioni di anni or sono) l’attuale pianura friulana era una zona di mare che si estendeva fino alle Prealpi. In realtà l’origine dei suoli è molto più recente, grazie al contributo successivo delle grandi glaciazioni. Lo scioglimento dei ghiacci portò a valle enormi quantità di sedimenti che andarono a riempire le fosse marine che in seguito emersero dalle acque. Queste grandi depositi a strati di marne e sabbie più o meno calcificate costituiscono quelle formazioni dette flysch. Terre di flysch e Ribolla hanno modellato le colline friulane.
di Serena Imazio, Roberto Miravalle e Gianni Menotti
30
Zone di coltivazione e tecniche di vinificazione
 
Leggi di più... La gestione agronomica del vigneto, soprattutto sul suolo collinare, legata a una sapiente tecnica enologica, consente di proporre oggi una Ribolla gialla più strutturata, talvolta “macerata” e in grado di reggere alcuni anni di affinamento sui propri lieviti per poi affrontare a “testa alta”, una volta messa in bottiglia, la competizione con i grandi vini internazionali. La Ribolla gialla è un vino capace di assecondare le infinite variabili di gusto che fino ad oggi si sono susseguite.
di Serena Imazio, Roberto Miravalle e Gianni Menotti
34
Ribolla Gialla: punti di forza e di debolezza
 
Leggi di più... Nell’articolo vengono riportati quali sono, secondo l’autore, i punti di forza e di debolezza di questo vitigno autoctono che, tra l’altro, sta concentrando su di sé anche le attenzioni dei vignaioli delle aree limitrofe al Friuli Venezia Giulia?
di Adriano Del Fabro
39
Il parere dello chef
 
Leggi di più... Emanuele Scarello è un cuoco capace di mettere in tavola soluzioni tra le più estrose e centrate di tutto il Triveneto, Chef "nato" in cucina poco più d'una quarantina d'anni fa, ha trascorso la sua infanzia ammirando mamma, nonna e zia che si affaccendavano tra le padelle del locale di famiglia, fondato nel 1887. Oggi il suo locale - Agli Amici di Godia di Udine – vanta 2 stelle Michelin (la prima assegnazione è del 1999) ed è considerato uno dei 20 migliori ristoranti d’Italia (fonte Guida delle Guide 2016)
di Emanuele Scarello
39
Decalogo pratico per l’export
 
Leggi di più... Le imprese italiane del settore vitivinicolo prestano grande attenzione alla qualità del prodotto e le vendite dei vini italiani registrano, da diversi anni, un crescente successo nel mondo. In questo contesto economico gli esportatori più attenti si domandano se l’attuale impostazione dei rapporti contrattuali con i clienti esteri tuteli o meno l’azienda da rischi economici di qualsiasi tipo. Da qui la stesura di un decalogo operativo in dieci punti, che verranno approfonditi nei prossimi articoli di questa rivista.
di Marcello Mantelli e Luca Davini
46
A Vinitaly l’11 aprile assemblea generale dei soci
 
Leggi di più... Le assemblee separate e di sezione si svolgeranno in tutt’Italia venerdì 24 marzo p.v. (vedi Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 13 - Anno 158°) con all’ordine del giorno l’elezione dei soci delegati che dovranno intervenite all’assemblea generale ordinaria convocata a Vinitaly martedì 11 aprile alle ore 10, presso la Sala Salieri del Centro congressi (entrata gratuita per i soci).
a cura della Redazione
48
Nasce Bubble’s Italia il magazine di Zanfi Editore fra cibo, vino e arte
 
Leggi di più... È nata una nuova rivista italiana dedicata ai vini spumeggianti. Bubble’s Italia è un magazine di alto profilo, che racconta uno stile di vita da godere condiviso, abbinato, pensato insieme a una grande bottiglia di bollicine assolutamente italiane. http://www.bubblesitalia.com
di Nino D'Antonio
61
Finalmente torna in Salento il corso di laurea in viticoltura ed enologia
 
Leggi di più... È arrivata la notizia più attesa dalla comunità enologica pugliese: l’avvio delle procedure ufficiali per l’istituzione di una laurea triennale in Viticoltura ed enologia in Puglia - per la precisione a Lecce - con il beneplacito di tutto il mondo accademico regionale.
 
62
Il progetto World Wine Web dà una spinta al mercato on line
 
Leggi di più... Sebbene l’export del vino italiano nel mondo abbia ormai raggiunto la soglia dei 5,5 miliardi di euro (previsione anno 2016) le nostre vendite on line stentano a decollare, a differenza di altri Paesi. Ma la frontiera oggi è l’e-commerce, la presenza in rete e l’utilizzo di canali senza confini come i social media. Per questo, ancora lo scorso Vinitaly, il Mipaaf ha lanciato il progetto “World Wine Web” al fine di dare l’opportunità ai nostri produttori di confrontarsi con le più grandi realtà internazionali del web.
di Nino D'Antonio
64
Selezione di lieviti autoctoni da uve e cantine irpine per la vinificazione di vino Aglianico
 
Leggi di più... L’obiettivo del lavoro è stata la selezione di nuove miscele di lieviti autoctoni isolati dalla microflora di uve Aglianico, da cantine artigianali Irpine e l’impiego nel processo di vinificazione per migliorare le caratteristiche organolettiche e sensoriali del vino. I lieviti selezionati sono stati identificati con tecniche molecolari ed ascritti alle specie S. cerevisiae ed H. uvarum.
di Laura Bacca
85
Il Morellone: recupero e valorizzazione di un vitigno del germoplasma tradizionale toscano
 
Leggi di più... Con il D.M. del 28.12.2016 è stato iscritto al Registro nazionale delle varietà di vite il Morellone, varietà ad uva nera appartenente all’antico patrimonio viticolo della Toscana. La varietà presenta interessanti caratteristiche qualitative, in particolare per quanto riguarda l’elevato potenziale polifenolico, e può rappresentare una valida alternativa ad altri vitigni per il conferimento di struttura e colore ai vini ottenuti da uvaggio o taglio. Il vitigno è stato oggetto di un lavoro di recupero di varietà attualmente a diffusione limitata, in vecchi impianti in aziende marginali del Casentino (provincia di Arezzo).
di Anna Beatrice Armanni, Alessandra Zombardo, Sergio Puccioni, Paolo Valentini, Paolo Storchi e Manna Crespan
91