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Rivista L'Enologo – Settembre 2016

Rubriche e articoli di servizio utili e ricchi d’informazione. Si presenta nel migliore dei modi la nuova edizione de l’Enologo, organo ufficiale di Assoenologi.
Il nuovo restyling grafico è stato accompagnato da una rivisitazione del taglio e dei contenuti degli articoli per offrire agli associati e agli abbonati uno strumento interessante e utile per affrontare i vari aspetti della nostra professione.

 







SOMMARIO

EDITORIALE

Le sfide e gli obiettivi del prossimo triennio
 
Leggi di più...
di Riccardo Cotarella
7
Boom di iscrizioni nel primo semestre. Presto nascerà l'associazione giovani enologi ed enotecnici
 
Leggi di più... Parafrasando un celebre musical di Garinei e Giovannini si potrebbe dire: “aggiungi un posto a tavola che c’è un amico in più…”, anzi moltissimi di più! Citazione a parte, dati alla mano, nei primi sei mesi del 2016 Assoenologi si è allargata visto che ha accolto ben 176 soci in più. Se confrontati con l’intero 2015 diviene lampante come l’incremento sia notevole e con i mesi che mancano da qui a fine anno, il distacco rispetto all’anno scorso non può che aumentare ulteriormente.
di Andrea Zanni
16
Il Nebbiolo e la ricerca enologica
 
Leggi di più... L’uva Nebbiolo è intensamente presente su tutto il territorio regionale, dalle Langhe al Roero, dal Canavese al Biellese, dall’alto Vercellese al Novarese, nonché fuori regione in bassa Valle d’Aosta, Valtellina e Franciacorta; è uno dei vitigni nobili italiani, da cui deriva la maggior parte dei vini rossi di qualità a lungo invecchiamento della zona nord-occidentale dell’Italia. Tuttavia per trovare delle notizie scientifiche sulla composizione dei vini a base di Nebbiolo non occorre consultare un gran numero di opere. La maggior parte poi riguarda i vini provenienti dal territorio albese.
di Vincenzo Gerbi, Luca Rolle, Simone Giacosa e Enzo Cagnasso
26
La sfida di preservare e migliorare la tipicità del vino
 
Leggi di più... È la complessità aromatica che fa grande un vino e gli aromi dipendono da diversi fattori, quali il vitigno, il terroir, il clima - che sta cambiando - e le scelte viticole ed enologiche. Per questo è necessario conservarla e valorizzarla, evitando il rischio della banalizzazione. Philippe Darriet, direttore dell'Unità di ricerca enologica dell'Istituto di Scienze della vigna e del vino dell'Università di Bordeaux ed esperto nella caratterizzazione dei composti aromatici volatili, al Congresso di Verona ha illustrato i risultati delle sue ricerche.
di Philippe Darriet
40
La cantina per l’enologia sostenibile
 
Leggi di più... L’avveniristico Jess S. Jackson Sustainable Winery Building, la cantina sperimentale dell’Università di Davis in California, è la prima al mondo del tutto autosufficiente per l’approvvigionamento di acqua ed energia. Ce ne ha parlato al 71° Congresso Ron Christopher Runnebaum, docente del Dipartimento di Viticoltura ed Enologia dell’Università di Davis in California. Nella seconda parte del suo intervento ha poi esposto un lavoro atto a stimare quanto le variazioni organolettiche del vino dipendono dal vigneto - ovvero dal suo posizionamento - e quanto invece dai cloni, dalle pratiche enologiche e dall’annata.
di Ron C. Runnebaum
44
Continua la collaborazione con gli enologi cinesi
 
Leggi di più... Favoriti dalla Colombin & Figlio Spa, che da oltre 15 anni sostiene la cooperazione tra gli enologi italiani e cinesi, a Verona era presente una delegazione di enologi cinesi responsabili di primarie aziende vitivinicole, accompagnati da due docenti dell’Università di agraria di Pechino. Sono venuti per vedere come lavora la nostra associazione al fine di crearne una simile, nel percorso di entrata all’Oiv.
a cura della Redazione
47
Gestione tecnologica dell’appassimento per la qualità dei vini
 
Leggi di più... Nell'ambito della sessione congressuale dedicata ai vini veneti - e quindi anche all'Amarone quale re di questo territorio - il Prof. Fabio Mencarelli, docente presso il Dipartimento Innovazione sistemi biologici e forestali dell'Università della Tuscia, ha parlato della tecnica dell'appassimento delle uve, che vede proprio in Veneto e in Valpolicella i luoghi dove più viene praticato.
di Fabio Mencarelli
50
Modificazioni biochimiche e molecolari nelle uve in appassimento
 
Leggi di più... La conoscenza del genoma della vite è uno strumento molto utile per l’innovazione in viticoltura. Oggi si sa che il genoma della vite è composto da 30.000 geni e il Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona - di cui il Prof. Mario Pezzotti fa parte - si è specializzato nello studiare l’espressione dei geni durante la vita della pianta, durante la formazione del grappolo, e durante l’appassimento. La seguente relazione tratta nello specifico dello studio delle cellule durante l’appassimento delle uve.
di Mario Pezzotti
54
Presentazione e degustazione vini veneti
 
Leggi di più... A Verona un’intera sessione congressuale è stata dedicata alla vitivinicoltura veneta in generale e all’approfondimento di alcuni vini in particolare. La sessione è stata condotta dai consiglieri nazionali veneti: Loris Vazzoler, Valerio Fuson, Celestino Poser, Daniele Accordini e Luigino Bertolazzi, mentre la degustazione organolettica è stata affidata a Daniela Scrobogna della Fondazione italiana sommelier. Il servizio dei vini è stato egregiamente svolto dai ragazzi dell’Istituto alberghiero Angelo Berti di Verona, diretto dal Prof. Antonio Benetti. I ragazzi sono stati coordinati dal Prof. Paolo Massagrande.
a cura delle Sezioni Assoenologi venete
60
Presentazione e degustazione vini tedeschi
 
Leggi di più... Dopo gli approfondimenti sui vini francesi (in Romagna) e spagnoli (in Puglia) nei precedenti due congressi, quest’anno è stata la volta della Germania. A presentare questo interessante Paese è stato l’enologo Edmund Diesler, presidente del Bund Deutscher Oenologen, nonché vicepresidente dell’Uioe. L’analisi organolettica dei cinque vini presentati è stata fatta da Paolo Lauciani della Fondazione Italiana Sommelier. Anche in questo caso il servizio dei vini è stato svolto dai ragazzi dell’Istituto alberghiero Angelo Berti di Verona.
di Edmund Diesler
64
Tre concorsi enologici affidati all’Assoenologi
 
Leggi di più... Come risaputo la parte tecnica dei più importanti concorsi enologici organizzati nel nostro Paese è affidata alla competenza e alla professionalità della nostra Associazione. Nei mesi di maggio e giugno sono state tre le manifestazioni che ci sono stare affidate: Verona Wine Top, dedicata ai vini veneti, Matilde di Canossa - Terre di Lambrusco, promosso dalla Cciaa di Reggio Emilia, e il concorso enologico Fascetta d’Oro, riguardante la migliore produzione enologica del territorio dell’Alta Marca Trevigiana.
di Giacomo Moretti
76
Dagli atti del 56° Congresso degli enologi di Francia: Regime idrico della vigna e comprensione dell’irrigazione
 
Leggi di più... Questo studio, presentato da Nicolas Bernard nell’ambito del Congresso degli enologi francesi, approfondisce il tema del controllo del regime idrico della vite come premessa fondamentale per la buona qualità del vino e dell’importanza della definizione di una strategia d’irrigazione per ciascuna particella. Quanto qui riportato è stato tratto dagli Atti del congresso. La traduzione è stata curata dall’enologo Paolo Peira, che ringraziamo per la collaborazione.
di Nicolas Bernard (traduzione di Paolo Peira)
82
Dal convegno ”Fattori viticoli ed enologici e proprietà salutistiche del vino”
 
Leggi di più... L’obiettivo principale del convegno è stato quello di rafforzare ed espandere la cultura del vino attraverso uno stile di vita che ne privilegi il consumo moderato e consapevole. Il simposio è stato organizzato nell’ambito dell’International Master of Science “Vintage”, come un evento che ha coinvolto gli studenti, i docenti delle Università consorziate (www.vintagemaster.com), altri ricercatori e rappresentanti del mondo produttivo e delle istituzioni.
di Luigi Bavaresco
88