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Su L'Arena il pezzo del mese A fine marzo Assoenologi ha diffuso i dati sulle vendite di vino italiano all'estero a tutto il 2012. Il documento è stato ripreso da diverse testate che ci hanno dedicato ampi spazi. Tra queste abbiamo scelto come "articolo del mese" quanto pubblicato da L'Arena, quotidiano di Verona il 6 aprile, che ci ha riservato ben sei colonne aperte da: "Con 4,7 miliardi vola l'export del vino italiano", significativo anche il sommario "I dati a cura di Assoenologi sulle vendite dell'anno scorso, è diminuita la quantità ma i ricavi sono aumentati del 16,7%. Il fatturato ha segnato +4,5% nell'Unione europea e +8,8% nei Paesi Terzi, spumanti superstar +13,8%". L'intero dossier è disponibile sul sito www.assoenologi.it nella parte sintetica, mentre nel "B2B" sono riportate oltre duecento tabelle che fotografano le nostre esportazioni vinicole a tutto il 2012.
Lo stesso giorno sono stati più di trenta i pezzi che hanno direttamente o indirettamente riportato le nostre conclusioni. Tra questi ricordiamo L'Azione che apre con "Ottimo 2012 per l'export dei vini +6,5%. Tirano gli spumanti". Il pezzo, a firma Andrea Daffara, analizza in modo sintetico i dati finali sulle esportazioni 2013.
Sempre il 6 aprile Italia Oggi ci dedica mezza pagina firmata da Vanni Cornero e aperta con "Bussola fissa sull'export. Analisi Assoenologi sulle performance 12012 del vino made in Italy. E il 2013? Parte con il freno tirato". L'articolo, oltre ad analizzare le vendite di vino italiano all'estero a tutto il 2012, riporta le considerazioni del direttore di Assoenologi secondo il quale il primo semestre 2013 non sarà "rose e fiori" in quanto la vendemmia scarsa e la possibilità di ritocchi dei listini hanno determinato, nel periodo prenatalizio, un accaparramento del prodotto che ora dovrà essere venduto.

La forza della trasparenza Lo stesso articolo è stato anche pubblicato sulla versione online di Italia Oggi. Il 7 aprile è il Corriere della Sera a scrivere di noi. Lo fa Fausta Chiesa che apre tre colonne con: "E il Made in Italy punta a Oriente", in cui analizza il mercato vitivinicolo mondiale soffermandosi principalmente sul "fenomeno Cina", ossia sull'evoluzione che questo Paese dalle scarse tradizioni vitivinicole sta rapidamente avendo nel settore enologico attraverso joint venture con aziende europee, cilene o australiane che lo stanno portando a livelli produttivi e qualitativi di non poca considerazione.
In questo contesto diverse sono state le dichiarazioni rilasciate dal direttore generale dell'Associazione Enologi Enotecnici Italiani Giuseppe Martelli, che per anni ha seguito da vicino l'evoluzione della vitienologia asiatica.

Affermazioni utili ma da confermare Lasciamo le recensioni dedicate alle esportazioni 2012 per segnalare una notizia che ha suscitato interesse e polemiche, quella diramata dal centro ricerche "Conservation International" che nell'ambito di Vinitaly ha affermato che la vite, fra quarant'anni, sarà a rischio estinzione.
La notizia è stata ripresa da diverse testate con commenti di alcune entità del settore tra cui Assoenologi che sull'argomento ha organizzato un'intera sessione di lavori nel congresso 2012 e che dedicherà altrettanto spazio in quello 2013. Ebbene "Le qualificate relazioni esposte a bordo della Costa Atlantica non giungono a conclusioni così drastiche", lo ha ribadito in una serie di interviste il direttore generale della categoria Giuseppe Martelli. Diversi i giudizi espressi da altre personalità del settore e sintetizzate principalmente da Conipiediperterra che l'8 aprile pubblica varie considerazioni sullo studio. Lo stesso articolo è stato pubblicato su diversi siti internet tra cui ricordiamo Ansa.it e Meteo Web. Il 9 aprile Winenews.it riporta diverse considerazioni di esperti che non sottovalutano il problema ma abbassano i toni decisamente pessimistici del centro ricerche. Come in più occasioni comunicato, quest'anno si festeggiano i cinquant'anni dei vini italiani a denominazioni di origine, nati nel 1963 con il famoso Dpr 930. La notizia, lanciata principalmente dall'Associazione enologi enotecnici italiani in considerazione anche del fatto che il suo direttore è il presidente del Comitato nazionale vini del Dicastero dell'agricoltura, è stata ripresa da diversi giornali sia cartacei che on line.

Cinquant'anni di denominazioni Il Sole 24 Ore del 7 aprile ripercorre le tappe che hanno portato alle Doc italiane attraverso un'intervista di Giorgio Dell'Orefice al presidente del Comitato nazionale vini e sulla base di quanto pubblicato dal sito del Ministero delle politiche agricole a firma dello stesso Martelli, che nell'ambito di Vinitaly, ha esposto la relazione "1963-2013: 50 anni di Doc italiane" i contenuti della quale sono stati subito ripresi on line da diversi siti tra cui: It.paperblog.com, Laprimapagina.it, Viniesapori.net, Agenparl.it, Cateringnews.it e Localgenius.eu.
Il 9 aprile Agricoltura.oggi.it riprende la relazione di Martelli pubblicata sul sito del Mipaaf il 7 aprile sottolineando come, dopo mezzo secolo, il dibattito sulla gestione del comparto è ancora aperto, indiscussa invece è l'importanza che questi riconoscimenti rivestono in ambito europeo rappresentando i vertici della classificazione e qualificazione dei vini.
Sempre il 9 aprile anche Conipiediperterra.com, Agricolturaonweb, Regioni.it, Agronotizie e Localgenius.eu hanno messo on line quanto pubblicato dal sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il confronto tra Istituti agrari La cerimonia inaugurale di Vinitaly è stata anche la cornice delle premiazioni dei vini selezionati alla seconda edizione del "Concorso enologico Istituti Agrari d'Italia" le cui analisi sensoriali si sono svolte nella sala Ministro del Dicastero dell'agricoltura il 7 e l'8 marzo. Di seguito segnaliamo alcuni ampi articoli pubblicati in questo lasso di tempo.
Libertà di Piacenza il 25 marzo titola: "L'istituto Marcora ancora sul podio del Vinitaly".
Il Corriere di Bra, Cherasco e Sommariva il 26 marzo segnala il riconoscimento ottenuto dal Dolcetto d'Alba della Scuola enologica "Umberto I" di Alba. Notizia peraltro riportata nella stessa data anche dalla Gazzetta d'Alba.
Viniesapori.net del 27 marzo dedica un ampio focus allo spazio che il Ministero delle politiche agricole ha allestito a Vinitaly, ricordando che un'area è stata dedicata alla seconda edizione del "Concorso enologico Istituti Agrari d'Italia" con l'esposizione di tutti i vini premiati.
La stessa notizia è stata riportata anche da Angenparl.it, Idea, Localgenius.eu, Agricolturamoderna.it e Teatro Naturale.
Il 7 aprile il Resto del Carlino – Edizione di Ascoli titola: "Sul podio il vino Catelius" dei ragazzi dell'Istituto enologico di Ascoli Piceno, dove viene sottolineata l'importanza del concorso e la cornice prestigiosa della cerimonia inaugurale.
Ampio risalto è stato dato all'ottima performance dell'Istituto di Siena "Ricasoli" che ha visto riconosciuti con diploma di merito due prodotti: il Chianti Colli Senesi Docg 2011 e il Rosso Igt "Classe 52" del 2011. Questo risultato è stato lanciato su numerosi siti tra cui: Antennaradioesse.it, Sienanews.it, AdnKronos, Ilcittadinoonline.it e Tiscali mentre tra le testate su carta segnaliamo quanto pubblicato dal Corriere di Siena e da La Nazione.
Chiudiamo la recensione dei principali ritagli stampa su questo argomento ricordando il sito www.ladigetto.it su cui, l'11 aprile, compare: "Concorso enologico istituti agrari, vini Fondazione Edmund Mach premiati dal Ministro". Il pezzo oltre a mettere in risalto come l'Istituto abbia letteralmente trionfato visto che partecipava con tre vini e tre sono stati premiati sottolinea l'ottima organizzazione dal punto di vista tecnico di Assoenologi.

Internazionale Vini da Pesce Vinitaly è stata la location della presentazione di un'altra importante selezione sempre curata nella parte tecnica da Assoenologi: la seconda edizione del "Concorso enologico internazionale vini da pesce" le cui analisi sensoriali si svolgeranno dal 15 al 17 maggio a Sirolo, sul Monte Conero.
Promossa dalla Camera di Commercio di Ancona è organizzata dall'Istituto Marchigiano di tutela dei vini, diretto dal collega Alberto Mazzoni, e gode del patrocinio della Regione Marche. Anconatoday.it il 9 aprile titola: "Ad Ancona la disfida dei vini da pesce: dieci le categorie in gara", il pezzo descrive dal punto di vista generale la manifestazione, le modalità di premiazione e sottolinea l'importante apporto di Assoenologi.
Lo stesso articolo è riportato su altri siti internet tra cui: Avvenire, Cronacheanconetane.it, Regioni.it, Mondolavoro, Marketpress.info e Vivere Ancona.

Il confronto tra vini rosati A Vinitaly è stato presentato e divulgato alla stampa un altro concorso enologico di rilevante importanza: la "Selezione dei Vini Rosati d'Italia". Le analisi sensoriali si svolgeranno a Bari il 4 e il 5 maggio. Assoenologi, come di consueto, sarà presente in prima fila assumendosi la responsabilità tecnica delle selezioni. Il confronto è l'unico dedicato esclusivamente a questa tipologia di vini che, è giusto ricordarlo, nella sola regione Puglia rappresenta una fetta consistente della produzione di qualità che sta raccogliendo sempre più estimatori.
Il 4 aprile L'informatore.it titola: "Seconda edizione del Concorso enologico nazionale dei vini rosati"; l'articolo illustra gli scopi dell'evento e descrive gli aspetti di trasparenza e di serietà che caratterizzano il confronto. Lo stesso argomento ha catalizzato l'interesse di altri siti internet tra cui ricordiamo: Puglialive, Vinoalvino.org, Viniesapori.net, Winenews, It.paperblog.com, RegionePuglia.it, Iltaccoditalia.info, Italgrob.it, Apuliamagazine.it e Giornaledipuglia.com.
Il Quotidiano di Puglia il 5 aprile apre su più colonne con: "Il rosato migliore si elegge in Puglia", in cui descrive le fasi della manifestazione e le modalità di selezione che saranno concretizzate sotto la responsabilità di Assoenologi. Vengono inoltre ricordati alcuni dati della scorsa edizione dove parteciparono ben 280 cantine.
Altri quotidiani lo stesso giorno hanno dato ampi spazi all'argomento. Gli articoli più ampi sono comparsi su: La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Cittadino Oggi e sul Corriere Nazionale e Quotidiano di Bari; tra i siti internet segnaliamo quanto illustrato da: Freenewspos.com, Risonews.com, Euroricette, Teatro Naturale, Localgenius.eu, Italiaatavola.net e Bereilvino.it. Sempre il 6 aprile il Corriere del Giorno apre su mezza pagina con "La Puglia punta sui vitigni autoctoni", soffermandosi sul concorso dei rosati ricordando l'investimento che la regione Puglia ha destinato agli interventi di ristrutturazione e conversione dei suoi vigneti con lo scopo di favorire l'esclusivo inserimento di vitigni autoctoni.
L'8 aprile hanno scritto dei vini rosati e della competizione organizzata dalla regione Puglia: Ansa.it, Brundisium.net, Agi.it, Cronacadiretta.it, Ecoseven.net e Giornaledipuglia.com. Mentre il giorno successivo si sono interessati del Concorso e del ruolo di Assoenologi: Puglialive, Go-bari.it, Epolis Bari, Info-salento.it, Sudnews.tv, Bereilvino.it, Trnews.it; tra i giornali in cartaceo citiamo: Quotidiano di Bari, La Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano di Lecce e il Corriere del Mezzogiorno.