71° Congresso nazionale Assoenologi

Concluso il 71° Congresso nazionale Assoenologi che quest'anno si è tenuto in Veneto, a Verona, nell'anno dei 50 anni di Vinitaly e dei 125 di Assoenologi, con il titolo "Ricerca internazionale, aspetti salutistici, culturali e artistici". 

Dal 2 al 5 giugno, due giorni di relazioni, talk show e degustazioni.
Alla “Ricerca scientifica internazionale” sono stati dedicati cinque interventi. Attilio Scienza, docente di viticoltura all’Università degli Studi di Milano, ha parlato della “Sfida della ricerca genetica per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e dei parassiti della vite”. Monika Christmann, responsabile dell’Istituto per l’Enologia della Hochschule di Geisenheim nonché presidente dell’OIV, insieme al presidente della stessa scuola, Hans-Reiner Schultz, hanno esposto quale sarà, in base ai loro studi, “La viticultura e l’enologia del prossimo trentennio”. Philippe Darriet, direttore dell’Unità di ricerca in enologia dell’Institut des Sciences de la Vigne et du Vin dell’Università di Bordeaux, ci ha aggiornato sulla ricerca in Francia, presentando una ricerca sul “Mantenimento e valorizzazione della tipicità aromatica dei vini”. E infine la Scuola americana e le ultime ricerche con Ron C. Runnebaum, professore di Enologia al Dipartimento di viticoltura ed enologia dell’Università della California di Davis.
Fabio Mencarelli - direttore del Dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università della Tuscia di Viterbo ha trattato il tema dell’appassimento controllato delle uve, proprio a Verona, dove questa pratica è di casa.

Due momenti hanno riguardato lo scenario del mondo della ristorazione e a quello del consumo salutistico.
Enzo Vìzzari - direttore delle Guide de l’Espresso - nell’appuntamento “Noi di Sala” (nome dell’associazione nata nel 2012 a Roma da un gruppo di camerieri professionisti dei più importanti ristoranti di Roma) ha condotto un “Faccia a faccia” con rinomati professionisti della ristorazione, tra cui: Marco Reitano, del ristorante “La Pergola”; Matteo Zappile de “Il Pagliaccio”, Luca Boccoli del “Settembrini”, Alessandro Pipero del “Pipero al rex”; Giuseppe Palmieri della “Osteria Francescana” e Alessandro Tomberli di “Enoteca Pinchiorri”.
Bruno Pizzul - grande giornalista sportivo - ci ha parlato del consumo moderato e intelligente del vino, che può portare benefici anche agli sportivi. A “Vino e Sport” sono stati presenti alcuni tra i più grandi campioni dello sport italiano: Francesco Moser, Jarno Trulli, Demetrio Albertini e Mario Corso. Tutti, tra l’altro, appassionati di vino e in parte produttori. In collegamento telefonico è intevenuto, dall'Inghilterra, Claudio Ranieri, allenatore della squadra del Liecester, neo vincitrice della Premier League.

Non sono mancate sessioni di degustazione vini. La prima di approfondimento dei vini veneti e la seconda sui vini tedeschi (dopo i francesi e gli spagnoli protagonisti delle precedenti due edizioni).
Le analisi sensoriali sono state condotte da Daniela Scrobogna e Paolo Lauciani della Fondazione italiana sommelier.

E' stato con noi anche il ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, intervenuto durante la sessione dei lavori della amttina del 4 giugno.

Il Palazzo della Gran Guardia è stato lo scenario di una ricchissima serata di gala, accompagnati dal grande anfitrione di Rai Uno, Bruno Vespa, ancora una volta al fianco degli enologi italiani. Ospiti della serata: Letizia Moratti che, sulla base delle esperienze avute a San Patrignano, ci ha spiegato come la vitivinicoltura può divenire utile terapia per il recupero delle dipendenze; Dario Stefano, che ha presentato il disegno di legge sull’istituzione dell’insegnamento di storia e civiltà del vino nelle scuole; Luisa Todini, presidente di Poste Italiane, che ha presentato la cartolina e l’annullo filatelico speciale dedicati ai 125 anni di Assoenologi; Vittorio Sgarbi, che ci ha accompagnato in un viaggio alla scoperta della frequenza e dell’importanza del “Vino nell’Arte” e infine il maestro Giovanni Allevi, che ci ha condotti in un’ esaltante esperienza musicale.

Annunciati gli appuntamenti congressuali per i prossimi due anni: nel 2017 in Toscana e nel 2018 in Friuli.

 

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LE RELAZIONI DEL 71° CONGRESSO

La sfida della ricerca genetica per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e dei parassiti della vite -           Prof. Attilio Scienza (53 pagine)
La viticoltura e l'enologia del prossimo trentennio - Dott.ssa Monika Christmann (39 pagine)
La viticoltura e l'enologia del prossimo trentennio - Dott. Hans - Reiner Schultz (57 pagine)
Gestione tecnologica dell'appassimento per la qualità dei vini - Prof. Fabio Mencarelli (31 pagine)
Modificazioni biochimiche e molecolari nel corso dell'appassimento - Prof. Mario Pezzotti (25 pagine)
Degustazione vini veneti - Enol. Loris Vazzoler, Enol. Valerio Fuson, Enol. Celestino Poser, Enol. Luigino Bertolazzi, Enol. Daniele Accordini (127 pagine)
Mantenimento e valorizzazione della tipicità aromatica dei vini - Dott. Philippe Darriet (37 pagine)
Enologia sostenibile e correlazione tra le caratteristiche del vigneto e quelle del vino - Dott. Ron Runnebaum (31 pagine)
Degustazione vini tedeschi - Dott. Edmund Diesler (111 pagine)
Vino e Arte - Vittorio Sgarbi (32 pagine)

 

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