Percorso navigazione:Dal Ministero
Dal Ministero
In questa sezione sono riportati, in ordine cronologico, i principali documenti, informazioni e considerazioni desunte dall'attività svolta dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali riguardanti il settore vitivinicolo, oltre a tutto ciò che può essere di interesse generale per il settore e per i suoi operatori.
La raccolta si sviluppa in più pagine, disponibili a fondo pagina.

Per maggiori informazioni i soci Assoenologi si possono rivolgere alla Sede centrale di Milano.
 

6 Ottobre 2018 - Decreto ministeriale n. 6778 - Sistema dei controlli per i vini senza Dop o Igp

 

Si rende disponibile il testo integrale del decreto n. 6778 "Sistema dei controlli e vigilanza per i vini che non vantano una denominazione di origine protetta o indicazione geografica protetta e sono designati con l'annata e il nome delle varietà di vite". Il decreto entra in vigore il giorno 6 ottobre 2018.

Si ricorda brevemente:

- il decreto non si applica agli operatori che commercializzano vini designati con l’indicazione dell’annata di produzione delle uve o del nome di una varietà di uve da vino, ottenuti esclusivamente dalla “riclassificazione“ o dal “declassamento” di prodotti D.O.P. e I.G.P., effettuate dai medesimi operatori;
 
- le varietà di vite rivendicabili, per i vini tranquilli che non hanno una DOP/IGP, sono sei: Cabernet franc; Cabernet Sauvignon; Merlot; Syrah; Chardonnay e Sauvignon;
 
- per i soggetti esonerati dalla tenuta del registro dematerializzato e tutte le aziende (che utilizzano il registro dematerializzato) finché non verrà attivata l’apposita funzionalità da parte del S.I.A.N., l’acquisizione delle informazioni, avviene attraverso la consultazione della dichiarazione di produzione, della dichiarazione di giacenza e della documentazione di accompagnamento e commerciale che deve essere trasmessa a cura degli stessi O.d.C;
 
- gli operatori di cui sopra sono tenuti altresì a comunicare preventivamente all’Organismo di Controllo, l’inizio delle operazioni di imbottigliamento ed il numero di lotto attribuito alla partita e, nel caso di vini sfusi commercializzati verso gli stati membri o Paesi terzi, anche la data di inizio della spedizione.
 

Per scaricare il decreto in pdf clicca qui

 
 

28 Settembre 2018 - Dichiarazioni di vendemmia e di produzione 2018 - Circolare Agea n. 75919

 

Si riepilogano di seguito gli elementi principali della circolare Agea n. 75919 del 28/09/2018 relativa alle dichiarazioni di vendemmia e di  produzione 2018.

DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA E RIVENDICAZIONE DELLE PRODUZIONI DO E IG
Sono tenuti a presentare la dichiarazione di vendemmia i seguenti soggetti:
a) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale dell’uva prodotta;
b) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
c) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
g) soggetti che effettuano l’intermediazione;
h) le associazioni e le cantine cooperative, relativamente alle uve raccolte dai soci o per eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina.

Si precisa che la dichiarazione deve essere presentata anche se la produzione di uva nella campagna interessata sia stata uguale a zero
Sono tenuti alla presentazione della dichiarazione di vendemmia anche i conduttori di vigneti che abbiano effettuato la “vendita su pianta” delle uve.

Sono esonerati dall’obbligo della presentazione della dichiarazione di vendemmia:
1. Le persone fisiche o giuridiche o gli Organismi Associativi di dette persone la cui produzione di uve è interamente destinata ad essere consumata come tale, ad essere essiccata o ad essere trasformata direttamente in succo di uva da parte del produttore oppure da parte di una industria di trasformazione specializzata;
2. I produttori le cui aziende comprendono meno di 0,1 ettari di vigneto e il cui raccolto non è stato né sarà, neppure in parte, immesso in commercio in qualsiasi forma;
3. I produttori che consegnano la totalità della propria produzione ad un Organismo Associativo; in ogni caso, tali soggetti sono tenuti alla compilazione del quadro F2, secondo i criteri e le modalità descritte nella circolare.

DICHIARAZIONE DI PRODUZIONE VINICOLA

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di produzione vino e/o mosto i seguenti soggetti:
b) produttori che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
c) produttori che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) produttori che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) produttori di che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
f) produttori che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati;
h) le associazioni e le cantine cooperative.

Si specifica che i prodotti diversi dal vino che fossero in viaggio alle ore 24:00 del 29 novembre dovranno essere dichiarati nella disponibilità del destinatario e non dal cedente.
Si precisa inoltre che i prodotti detenuti alla data del 30 novembre per “conto lavorazione” devono essere dichiarati dal soggetto che a tale data li detiene e non dall’effettivo proprietario;

Sono esonerati dall’obbligo della presentazione della dichiarazione di produzione viticola:
1. Le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone già indicate come soggetti esonerati al precedente punto 2 degli esoneri previsti per la dichiarazione di vendemmia;
2. I produttori che, mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma;
3. I produttori di uve che consegnano la totalità della propria produzione ad un organismo associativo, soggetto all’obbligo di presentare una dichiarazione, riservandosi di produrre un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma.

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le dichiarazioni di vendemmia devono essere presentate entro il 15 novembre 2018 per i soggetti indicati alle lettere a, b, c, d, e, g, h;
le dichiarazioni di produzione vitivinicola possono essere presentate entro il 15 novembre 2018 e devono essere rettificate (se necessario) entro il 15 dicembre 2018 per i soggetti indicati alle lettere b, c;
le dichiarazioni di produzione vitivinicola devono essere presentate entro il 15 dicembre 2018 per i soggetti indicati alle lettere d, e, f, h, indicando i prodotti della vinificazione detenuti in cantina con riferimento al 30 novembre.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI
Si suggerisce di consultare la circolare

Si segnala inoltre che le novità della dichiarazione rispetto alla campagna pregressa riguardano l’integrazione delle procedure di ravvedimento operoso e le rettifiche per diffida dell’o.d.c.


Per scaricare la circolare integrale clicca qui.

 
 

29 Agosto 2018 - Agenzia Dogane - Presentazione bilancio di materia e del bilancio energetico

 

A seguito della circolare n. 6/D dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stato spostato al 10 settembre (anziché il 15 agosto)  il termine per  la presentazione del bilancio di materia e del bilancio energetico prescritti dal DM datato 27 marzo 2001, n. 153 da parte dei soggetti esercenti depositi fiscali di vino.

Per scaricare la circolare clicca qui

 
 

28 Agosto 2018 - Registro vino - Dichiarazioni di giacenza /2

 

Agea, con la circolare n. 63216, fornisce le istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza vini/mosti della campagna 2017/2018 da effettuarsi entro il 10 settembre.
La dichiarazione va riferita ai prodotti detenuti alla mezzanotte del 31 luglio. Eventuali quantità di vino o mosti viaggianti alla detta data devono essere dichiarati dal destinatario.
Eventuali prodotti vinicoli ottenuti da uve raccolte entro il 31 luglio non dovranno formare oggetto di dichiarazioni di giacenza in quanto sono da considerare come prodotti da dichiarare nella campagna che ha avuto inizio il 1° agosto.

Al fine di semplificare gli adempimenti amministrativi a carico delle aziende viticole, sono disponibili nuovi servizi telematici opzionali che consentono di predisporre la Dichiarazione di giacenza a partire dai dati del registro dematerializzato di carico e scarico (DM 293/2015).

Clicca sulla voce corrispondente per scaricare:

 

- la circolare Agea n. 63216 del 30 luglio 2018;

 

- le note esplicative;

- il fac-simile di modello.

 
 

31 Luglio 2018 - Icqrf Vademecum campagna vitivinicola 2018-2019

 

L'Icqrf raccoglie in una utile nota le numerose disposizioni relative alla campagna vendemmiale 2018/2019.

Indice argomenti
1. Documenti di accompagnamento e registri
2. Dichiarazione di giacenza - Dichiarazione di vendemmia e produzione vinicola
3. Pratiche enologiche
4. Sottoprodotti
5. Centri d’intermediazione uve e stabilimenti destinati alla trasformazione di uve da tavola
6. Detenzione di mosti con titolo alcolometrico inferiore all’8% in volume
7. Regime degli stabilimenti dove si effettuano lavorazioni promiscue
8. Sostanze zuccherine
9. Norme sul vino “biologico”
10. Norme sugli allergeni.

Per scaricare il documento integrale clicca qui 

 
 

27 Luglio 2018 - OCM Vino - Misura Promozione sui mercati dei Paesi Terzi - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2018/2019

 
Sono state diffuse, con decreto n. 55508 del Ministero delle politiche agricole e del Turismo, le modalità operative e procedurali per la presentazione dei progetti campagna 2018/2019 relativi alla misura OCM promozione sui  Mercati terzi.
In particolare, il 25 settembre è la data fissata come limite ultimo per la presentazione delle domande a valere sulla quota nazionale, mentre le domande a valere sulle quote regionali dovranno pervenire agli uffici delle Regioni entro i termini indicati dalle stesse.
Per le corrette procedure si rimanda al Decreto e ai suoi allegati che possono essere scaricati direttamente dal sito del Ministero delle Politiche agricole https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12849
 
 

13 Luglio 2018 - Circolare Icqrf n. 571 - Trasmissione telematica delle planimetrie per cantine o stabilimenti enologici di capacità superiore a 100 ettolitri

 

L'Icqrf, con la circolare n. 571 del 13 luglio 2018, rende noto che i titolari di cantine o stabilimenti enologici di capacità complessiva superiore a 100 ettolitri, che in base all'art. 9, comma 2 del Testo unico non sono obbligati a presentare la planimetria all'Agenzia delle Dogane e dei monopoli, potranno trasmettere all'Ufficio territoriale dell'Icqrf la planimetria dei locali dello stabilimento e delle relative pertinenze (con l'indicazione dell'ubicazione dei singoli recipienti di capacità superiore a 10 ettolitri) tramite un'apposita funzionalità del registro telematico vitivinicolo, che consente l'acquisizione della planimetria in formato grafico, unitamente alla registrazione dei recipienti (codice alfanumerico identificativo e relativa capacità).

Per le modalità di trasmissione telematica della planimetria si suggerisce di consultare la "Guida alla tenuta del registro telematico", capitolo 3.3, paragrafo 3.3.6 https://www.sian.it/public/mipaaf/Guida_registro_vitivinicolo_v44%20(S-MIP-MRGA-K3-15003).pdf?op=14&referer=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F.

La trasmissione telematica della planimetria assolve all'obbligo di presentazione previsto dalla norma solo qualora siano rispettate le indicazioni contenute nella Guida precitata.

Per scaricare il testo originale della circolare clicca qui

 
 

5 Luglio 2018 - Registro vino - Dichiarazioni di giacenza /1

 

Agea ha diramato una nota con cui informa della realizzazione di un nuovo servizio telematico che consente di predisporre la Dichiarazione di giacenza di cui all'art. 23 del Reg. UE 274/2018 a partire dai dati del registro dematerializzato di carico e scarico.

Di seguito si riportano alcune indicazioni sulla modalità di utilizzo del servizio (attivabile collegandosi direttamente al portale mipaaf.sian.it oppure tramite web-service). Per maggiori approfondimenti si rimanda alla documentazione tecnica di prossima pubblicazione.

INFORMAZIONI GENERALI
La dichiarazione di giacenza da registro è facoltativa, l'azienda vitivinicola può scegliere di predisporre le giacenze al 31 luglio a partire dai saldi contabili del registro telematico oppure continuare ad utilizzare le ordinarie modalità di compilazione specificate da AGEA con apposita circolare. Se si sceglie di effettuare la dichiarazione di giacenza a partire dai dati del registro telematico va fatta una dichiarazione per ciascun stabilimento con codice ICQRF (si segnala che nella modalità ordinaria la dichiarazione riporta i dati di giacenza per tutti gli stabilimenti/depositi che ricadono in uno specifico comune).
Nella suddetta dichiarazione sono riportati i saldi contabili del registro al 31 luglio pertanto prima di predisporre la dichiarazione è obbligatorio procedere con la chiusura della campagna vitivinicola tramite l'apposita funzione disponibile nel registro (oppure via web-service). Una volta predisposta, la dichiarazione di giacenza da registro non è modificabile, eventuali successive rettifiche devono essere effettuate con le ordinarie procedure previste dalla circolare AGEA.

SOGGETTI ABILITATI
E' abilitato alla predisposizione e firma della dichiarazione di giacenza da registro il rappresentante legale dell'azienda viticola oppure un suo delegato. Sono altresì abilitati i Centri di Assistenza Agricola (CAA) che devono obbligatoriamente stampare la dichiarazione predisposta dai saldi contabili del registro, sottoscrivere insieme al rappresentante legale dell'azienda la copia stampata, archiviare la copia sottoscritta, produrre la dichiarazione di giacenza rilasciata contenente il protocollo di accettazione (solo la presenza del protocollo certifica l'assolvimento dell'obbligo). Non è abilitata alla predisposizione della dichiarazione di giacenza da registro l'impresa specializzata.

STABILIMENTI/DEPOSITI AUTORIZZATI
Possono effettuare la predisposizione della dichiarazione di giacenza da registro tutte le aziende viticole che detengono il registro telematico e che hanno effettuato la chiusura della campagna vitivinicola, sono esclusi i registri di carico e scarico relativi a stabilimenti/depositi di aziende avente sede legale nel territorio della regione Toscana e Piemonte per i quali la dichiarazione di giacenza va compilata direttamente sul sistema regionale (es. ARTEA).

DICHIARAZIONE DI GIACENZA - MODALITA' ON LINE
Per procedere alla predisposizione della dichiarazione di giacenza da registro occorre collegarsi al sito mipaaf.sian.it, è poi sufficiente, dopo il completamento della chiusura della campagna vitivinicola, richiedere la sottoscrizione elettronica dell'atto tramite l'inserimento di un codice numerico (OTP) trasmesso al proprio numero di cellulare (preventivamente registrato e certificato tramite procedura SIAN), al termine dell'operazione si potrà procedere con la stampa della dichiarazione comprensiva del codice a barre e del protocollo di accettazione (che ne attesta la consegna).

DICHIARAZIONE DI GIACENZA - MODALITA' WEB SERVICE
Per procedere alla predisposizione della dichiarazione di giacenza da registro tramite il sistema di cooperazione del SIAN sono disponibili appositi servizi che richiedono la trasmissione del pacchetto XML di richiesta firmato digitalmente, il sistema controlla che il certificato digitale utilizzato per la firma sia stato rilasciato da una Certification Authority riconosciuta da DigitPA e non sia scaduto. E’ in fase di pubblicazione apposito documento tecnico scaricabile dove sono riportate tutte le informazioni tecniche per la gestione dei servizi web-service predisposti (dati di input/output, URL da richiamare, WSDL) unitamente alle indicazioni su certificato di firma digitale da utilizzare.

DICHIARAZIONE DI GIACENZA - IN SINTESI
Si riassumono nel seguito le principali caratteristiche della dichiarazione di giacenza prodotta a partire dai dati del registro:
A) una dichiarazione di giacenza per ciascun stabilimento con codice ICQRF
B) compilazione in automatico e riporto dei saldi di prodotto vitivinicolo (vino DO-IG, mosto ecc.) al 31 luglio (chiusura campagna da registro)
C) semplice modalità di firma con OTP
D) possibilità di ristampa della dichiarazione rilasciata
E) produzione della dichiarazione secondo il modello di cui alla circolare attuativa
F) trasmissione della richiesta di predisposizione della dichiarazione via web-service tramite XML con certificato di firma

Si rammenta che, se la dichiarazione di giacenza viene richiesta direttamente dal rappresentante legale dell’azienda è prevista la firma tramite OTP (analogamente nel caso di web-service il rappresentante legale invia la richiesta tramite file XML con certificato digitale).
Se la dichiarazione di giacenza è richiesta per il tramite del CAA viene utilizzata la stessa modalità di rilascio attualmente prevista per le dichiarazioni ordinarie AGEA da portale SIAN che prevedono due distinte fasi, nella prima va richiesta la predisposizione della dichiarazione di giacenza (stato STAMPATO) che viene prodotta e stampata secondo il fac-simile (con il codice a barre) per consentirne la presa visione da parte del richiedente, dopo la sottoscrizione della dichiarazione da parte del richiedente e l'archiviazione della dichiarazione da parte del CAA, è possibile effettuare il rilascio della dichiarazione (stato RILASCIATO), a questo punto viene aggiunto alla dichiarazione il protocollo di accettazione (che certifica l’assolvimento dell’obbligo). Anche per la parte web-service sono previste distinte richieste XML al sistema di cooperazione del SIAN senza certificato digitale.

Scarica il decreto del Ministero delle politiche agricole n. 7130 del 25 luglio 2018  "Disposizioni nazionali di attuazione del Regolamento delegato UE 2018/273 e del Regolamento di esecuzione UE 2018/274 della Commissione dell'11 dicembre 2017 inerenti le dichiarazioni di giacenza dei vini  e dei mosti"

 
 

12 Gennaio 2018 - Bollettino Icqrf Cantina Italia - numero 1

 

L'Icqrf mette a disposizione, sul sito del Ministero delle Politiche agricole, il primo Bollettino Cantina Italia che riporta i dati aggregati delle giacenze di vino e mosti presenti nella Cantina Italia al 1 gennaio 2018, così come emergono dai registri telematici del vino.

Clicca qui per aprire il collegamento

 
 

14 Novembre 2017 - Dichiarazioni di vendemmia - proroga al 15 dicembre

 

Il Ministro delle Politiche agricole ha firmato in data odierna il decreto n. 4868 con il quale proroga il termine per le dichiarazioni di vendemmia al 15 dicembre, contestualmente alle dichiarazioni di produzione.

Per scaricare il decreto originale clicca qui

 
 

23 Ottobre 2017 - Dichiarazioni di vendemmia e di produzione 2017/2018

 

L’Agea, con la circolare n. 79257 del 18 ottobre 2017, ha reso note i termini per le dichiarazioni di vendemmia e di produzione 2017.
Riepiloghiamo qui sotto le principali informazioni e rimandiamo al testo integrale della circolare scaricabile cliccando qui.

DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA

SOGGETTI INTERESSATI
Con riferimento al comma 1, art. 2,  del D.M. 5811 del 26 ottobre 2015, sono tenuti a presentare la dichiarazione di vendemmia i seguenti soggetti:
a) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e , successivamente, la cessione totale
dell’uva prodotta;
b) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
c) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
g) soggetti che effettuano l’intermediazione
h) le associazioni e le cantine cooperative, relativamente alle uve raccolte dai soci o per eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina;

Si precisa che la dichiarazione deve essere presentata anche se la produzione di uva nella campagna interessata sia stata uguale a zero, così come precisato dalla Commissione UE con nota n. 26185 del 1 luglio 1998 e come ribadito dall’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità dei Prodotti 7 Agroalimentari con nota n. 27390 pos. 28/6 del 9 dicembre 2002, e l’art. 3, comma 5, del D.M. num. 5811 del 26 ottobre 2015.
Sono tenuti alla presentazione della dichiarazione di vendemmia anche i conduttori di vigneti che abbiano effettuato la “vendita su pianta” delle uve

SONO ESONERATI DALL’OBBLIGO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI VENDEMMIA
1. Le persone fisiche o giuridiche o gli Organismi Associativi di dette persone la cui produzione di uve è interamente destinata ad essere consumata come tale, ad essere essiccata o ad essere trasformata direttamente in succo di uva da parte del produttore oppure da parte di una industria di trasformazione specializzata;
2. I produttori le cui aziende comprendono meno di 0,1 ettari di vigneto e il cui raccolto non è stato né sarà, neppure in parte, immesso in commercio in qualsiasi forma;
3. I produttori che consegnano la totalità della propria produzione ad un Organismo Associativo; in ogni caso, tali soggetti sono tenuti alla compilazione del quadro F2, secondo i criteri e le modalità di seguito descritte.


DICHIARAZIONE DI PRODUZIONE VINICOLA

SOGGETTI INTERESSATI
Con riferimento al comma 1, art. 2, del D.M. 5811 del 26 ottobre 2015, sono obbligati a presentare la dichiarazione di produzione vino e/o mosto i seguenti soggetti:
b) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
c) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati.
e) produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati.
f) produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati;
h) le associazioni e le cantine cooperative.

Si specifica che i prodotti diversi dal vino che fossero in viaggio alle ore 24:00 del 29 novembre dovranno essere dichiarati nella disponibilità del destinatario e non dal cedente.
Si precisa che i prodotti detenuti alla data del 30 novembre per “conto lavorazione” devono essere dichiarati dal soggetto che a tale data li detiene e non dall’effettivo proprietario.

SONO ESONERATI DALL’OBBLIGO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI PRODUZIONE VITICOLA:
• Le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone già indicate come soggetti esonerati al precedente punto 2 degli esoneri previsti per la dichiarazione di vendemmia;
• I produttori che, mediante vinificazione nei loro impianti dei prodotti acquistati, ottengono un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma;
• I produttori di uve che consegnano la totalità della propria produzione ad un organismo associativo, soggetto all’obbligo di presentare una dichiarazione, riservandosi diprodurre un quantitativo di vino inferiore a 10 hl, che non è stato e non sarà commercializzato sotto qualsiasi forma.


MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI

Le istruzioni operative per la presentazione delle dichiarazioni vengono rese note da Artea, Avepa, Agrea, Regione Piemonte, Regione Lombardia, Provincie  Autonome di Bolzano e Trento

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Per la campagna 2017/2018, e con riferimento ai soggetti elencati nel precedente paragrafo “soggetti interessati”:
le dichiarazioni di vendemmia devono essere presentate entro il 15 novembre 2017 per i soggetti indicati alle lettere a, b, c, d, e, g, h;
le dichiarazioni di produzione vitivinicola possono essere presentate entro il 15 novembre 2017 e devono essere rettificate (se necessario) entro il 15 dicembre 2017 per i soggetti indicati alle lettere b, c;
le dichiarazioni di produzione vitivinicola devono essere presentate entro il 15 dicembre 2017 per i soggetti indicati alle lettere d, e, f, h, indicando i prodotti della vinificazione detenuti in cantina con riferimento al 30 novembre.

Eventuali dichiarazioni di modifica delle dichiarazioni già presentate potranno essere acquisite, solo ed esclusivamente per la correzione di errori materiali individuati autonomamente.
Comunque tali dichiarazioni di modifica potranno essere acquisite esclusivamente entro la data del 31 dicembre 2017; sulla nuova dichiarazione modificata dovrà essere indicato il numero del codice a barre identificativo della dichiarazione che si va a modificare.

 
 

19 Settembre 2017 - Registri vino - posticipata chiusura campagna

 

Il Ministero delle politiche agricole comunica che, al fine di consentire a tutte le aziende di completare l'aggiornamento del registro telematico del vitivinicolo, la chiusura automatica della campagna 2016/2017 verrà effettuata alle ore 24 del 30 settembre 2017.

 

http://www.sian.it/portale-mipaaf/dettaglioNotizia.jsp?iid=955&categoria=N
 
 

13 Settembre 2017 - Circolare n. 11944 - Uso della CO2 in cantina promiscua per l'elaborazione di prodotti aromatizzati

 

L'Icqrf, nella circolare n. 11944 del 13 settembre 2017, fornisce alcuni chiarimenti sull'uso della CO2 in cantina promiscua per l'elaborazione di prodotti aromatizzati.

In particolare  si ritiene consentita la possibilità di operare l’aggiunta di anidride carbonica (gassificazione) ai prodotti vitivinicoli aromatizzati anche negli stabilimenti presso i quali vengono prodotti i vini frizzanti e/o spumanti per i quali è imposto il requisito della provenienza dalla sola fermentazione dell’anidride carbonica in essi contenuta.

Si precisa che, anche nel caso della produzione e detenzione dei prodotti vitivinicoli aromatizzati negli stessi stabilimenti presso i quali vengono prodotti vini frizzanti e vini spumanti c.d. “naturali, resta fermo l’obbligo di presentare la comunicazione prevista dall’articolo 18, comma 2 della L. n. 238/2016, contestualmente ad ogni eventuale introduzione di anidride carbonica negli stabilimenti e nei locali annessi o intercomunicanti anche attraverso cortili, a qualunque uso destinati.

Per scaricare la circolare clicca qui

 
 

7 Settembre 2017 - Circolare Agea n. 62281- Esonero dichiarazioni di giacenza 2016/2017

 

Con la circolare n. 68253 del 7 settembre 2017, Agea integra la precedente circolare  n. 62281 del 31 luglio specificando che l’adempimento della dichiarazione di giacenza per la campagna 2016-2017, sul portale Agea, è da considerarsi assolto direttamente per le aziende vitivinicole che avranno effettuato la chiusura telematica del registro di Cantina, al più tardi, alla data del 11 settembre 2017.
Eventuali modifiche al dato ricavato dai registri telematici al 31 luglio 2017 dovranno essere effettuate entro la data dell’11 settembre 2017.

Per scaricare la circolare in formato integrale clicca qui.

 
 

4 Settembre 2017 - Circolare Icqrf n. 10687 - Indicazione del taglio in MVV in presenza di doppio vitigno

 
Nella nota n. 10687 l’Icqrf chiarisce che nella casella 17.2.1.a del documento di accompagnamento MVV di un prodotto vitivinicolo sfuso designato con l’indicazione del doppio vitigno, in virtù del fatto che è già stata apposta l’indicazione dei due vitigni, deve essere indicato il codice “0” invece del codice “7”.

Precisa inoltre che:

- nel caso di un prodotto designato con il nome di due o più varietà di vite (o i loro sinonimi), ottenuto al 100%  da tali varietà (in base all’art. 62 del Reg. (CE) n. 607/2009), è corretto indicare il codice (0) e non il codice (7), perché quest’ultimo fa riferimento ad un prodotto che è stato ottenuto mediante il taglio con un prodotto proveniente da una varietà di vite diversa da quella indicata nella designazione.

-   il codice (7) è più correttamente indicato solo nel caso in cui il documento menzioni una sola varietà di vite per il prodotto scortato ottenuto mediante un taglio, posto che, solo in questo caso, è possibile che tale prodotto contenga, al massimo fino al 15%, un prodotto proveniente da una varietà di vite diversa da quella indicata sul documento.

Quanto sopra è applicabile anche per quanto riguarda la tenuta del registro telematico.

L’Icqrf precisa, tuttavia, che, anche nel caso in cui, nei documenti di accompagnamento o nel registro telematico, sia stato indicato il codice (7) in relazione ad un prodotto trasportato designato con l’indicazione di due o più vitigni ottenuto mediante un taglio, non può ritenersi violata alcuna norma, posto che l’indicazione del codice stesso segnala sia l’informazione veritiera relativa all’esecuzione del taglio, sia l’informazione relativa alle varietà di vite presenti che è, comunque, palesemente ricavabile dalla compresente indicazione delle stesse varietà nella casella 17p

Clicca qui per scaricare la nota Icqrf  n. 10687 dell’8 agosto u.s. in versione integrale
 
 

8 Agosto 2017 - Circolare Mipaaf n. 59971 - Autorizzazioni ministeriali imbottigliamento fuori zona

 

In relazione alle autorizzazioni ad effettuare operazioni di imbottigliamento fuori zona di produzione delimitata dei vini Doc, Docg, Igp, la circolare Mipaaf n. 59971 dell'8 agosto 2017 specifica i seguenti criteri applicativi:

1. Rilascio e validità autorizzazioni ai sensi della nuova normativa (Legge 12 dicembre 2016, n. 238, art. 35, comma 3).

2. Conferma e validità autorizzazioni rilasciate ai sensi della preesistente normativa (D. L.vo n. 61/2010, art. 10, comma 3).

3. Adempimenti delle Ditte imbottigliatrici autorizzate con stabilimenti ubicati sul territorio nazionale.

4. Rilascio autorizzazioni per le Ditte imbottigliatrici con stabilimenti ubicati all’estero.

5. Adempimenti per le Ditte imbottigliatrici autorizzate con stabilimenti ubicati all’estero.

 Per scaricare la circolare clicca qui

 
 

3 Agosto 2017 - Campagna vitivinicola 2017/2018 - Vademecum Icqrf

 

L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) del Ministero delle politiche agricole ha reso disponibile un vademecum relativo alla campagna vendemmiale 2017/2018.

Indice degli argomenti:
1 Documenti di accompagnamento e registri
2 Dichiarazione di giacenza - dichiarazione di vendemmia e produzione vinicola
3 Pratiche enologiche
4 Sottoprodotti
5 Centri d’intermediazione uve e sugli stabilimenti destinati alla trasformazione di uve da tavola
6 Detenzione di mosti con titolo alcolometrico inferiore all’8% in volume
7 Regime degli stabilimenti dove si effettuano lavorazioni promiscue
8 Sostanze zuccherine
9 Norme sul vino “biologico”
10 Norme sugli allergeni

Per scaricare il vademecum in formato integrale clicca qui.

 
 

1 Agosto 2017 - Manuale MIpaaf S-MIP-MRGA-K3-17003 - Guida alla chiusura della campagna vitivinicola

 
La chiusura della campagna consiste nel calcolo dei saldi contabili al 31 luglio per ciascun prodotto vitivinicolo (stessa designazione) presente nel registro dello stabilimento e riporto di tali saldi come giacenza iniziale (GIIN) della nuova campagna con data operazione 1 agosto.
Il manuale riporta le linee guida per la funzione di chiusura della campagna vitivinicola, attiva dal 1 agosto al 10 settembre di ciascun anno e descrive le funzionalità operative messe a disposizione dell’azienda sottoposta all’obbligo di tenuta del registro dematerializzato del settore vino (DM. 293/2015).

Per scaricare il manuale in formato integrale clicca qui.
 
 

31 Luglio 2017 - Circolare Agea n. 62281 - Dichiarazioni di giacenza 2016/2017

 

Istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione. Di seguito alcune anticipazioni dalla circolare.
Soggetti interessati. Sono obbligati a presentare la dichiarazione di giacenza tutte le persone fisiche o giuridiche o le associazioni di dette persone che detengono vino e/o mosti di uve e/o mosti concentrati e/o mosti concentrati rettificati alle ore 24.00 del 31 luglio.
La dichiarazione è obbligatoria se si hanno quantitativi di prodotti vitivinicoli in giacenza alla data del 31 luglio 2017; tuttavia è possibile presentare la dichiarazione di giacenza anche se non si hanno prodotti in giacenza.
Termine di presentazione. Le dichiarazioni di giacenza possono essere presentate all’Agea dal 1 agosto e, comunque, entro e non oltre il 10 settembre di ciascun anno solare; termine prorogato al primo giorno lavorativo successivo qualora cada nei giorni di sabato, domenica o festivo nazionale.
Modalità di presentazione. Le dichiarazioni, ad eccezione di quelle di competenza dell’ARTEA e della Regione Piemonte, sono inoltrate ad Agea con modalità telematica mediante registrazione nel sistema informativo.

Le istruzioni di compilazione della dichiarazione (contenenti anche le codifiche dei vini a Denominazione di origine), il fac-simile del modello di dichiarazione sono disponibili nell’area pubblica del portale AGEA (sito internet www.sian.it - percorso Utilità / Download / Download documentazione / Manuali / http://www.sian.it/downloadpub/jsp/zfadlx001.jsp).
Attenzione: non è più possibile la trasmissione ad AGEA a mezzo raccomandata o consegna a mano delle dichiarazioni compilate su supporto cartaceo.

Per scaricare la circolare in formato integrale clicca qui

 
 

28 Giugno 2017 - Circolare Icqrf n. 717 - Registro telematico vitivinicolo. Termine periodo di accompagnamento

 

Il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti alimentari (Icqrf), con la circolare n. 717 del 28 giugno, conferma la data del 30 giugno come termine del periodo di accompagnamento.

Dal 1° luglio p.v. le annotazioni delle operazioni vinicole andranno, quindi, registrate sul Registro nelle modalità e nei termini previsti dal decreto ministeriale 20 marzo 2015 e tenuto conto delle ulteriori disposizioni introdotte dalla legge n. 238/2016 (articolo 58).

Nella fase di avvio dell’obbligatorietà della tenuta del Registro, gli Ispettori indirizzeranno i loro controlli principalmente sulla “sostanza” delle situazioni di giacenza fisica nelle cantine, cercando di agevolare gli operatori nella soluzione degli aspetti formali della dimostrazione delle giacenze stesse.
A partire dal 1° luglio le verifiche degli ispettori riguarderanno l’adempimento, da parte degli operatori vitivinicoli, di alcuni obblighi minimali: la prima annotazione che dovrà essere effettuata sul Registro, sarà relativa alle giacenze dei prodotti detenuti al 1° gennaio 2017 (se presenti a quella data); a seguire, per le operazioni effettuate entro il 30 giugno, potrà essere riportata, per ogni prodotto, in alternativa all’annotazione delle singole operazioni, la “sommatoria” delle variazioni dei volumi intervenute a seguito di operazioni di cantina documentalmente dimostrabili (ad es. operazioni di carico/scarico, tagli, perdite/superi, pratiche enologiche che hanno portato a variazione dei volumi).

Dal 1° luglio 2017 alcuni operatori potrebbero ancora non aver abilitato lo stabilimento al Registro in quanto presso lo stesso potrebbero non esservi giacenze di prodotti né essere state effettuate movimentazioni, oppure sono state effettuate operazioni per le quali ancora non sono decorsi i termini di registrazione. In tal caso nessuna violazione è configurabile. Diversamente, qualora presso il medesimo stabilimento siano state effettuate operazioni per le quali sono decorsi i tempi di registrazione, si configura la violazione dell’obbligo previsto dalla norma anche in presenza di documentazione giustificativa. La violazione è diffidabile a norma dell’art. 1, comma 3, del DL n. 91/2014, in quanto sanabile mediante una mera operazione di regolarizzazione.

Si rammenta che le operazioni e le giacenze devono essere verificabili in qualsiasi momento sulla base di documenti giustificativi attendibili e, qualora sia presente la contabilità aziendale computerizzata, a prescindere se sia collegata alla banca dati SIAN, questa dovrà essere aggiornata al fine di consentire un immediato riscontro dei dati non ancora inseriti nel Registro.

Per scaricare il testo integrale della circolare clicca qui

 
 

9 Maggio 2017 - Circolare Icqrf n. 6181 - Chiarimenti sulla tenuta del registro telematico

 

L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressioni frodi del Ministero delle politiche agricole, considerato l'ulteriore proroga al 30 giugno 2017 del periodo di accompagnameto, fornisce alcuni chiarimenti in particolare sulle "vendite per corrispettivi".

Per scaricare la circolare integrale clicca qui.

 
 

30 Gennaio 2017 - Decreto ministeriale n. 527 - "Autorizzazioni impianti vinicoli - criteri priorità"

 

Il 30 gennaio 2017 il Ministero delle Politiche agricole ha emanato il decreto n. 527 che modifica il decreto n. 12272 del 15 dicembre 2015 relativo al sistema di autorizzazioni per gli impianti vinicoli (clicca qui per scaricare il decreto).
Il decreto è in corso di registrazione alla Corte dei Conti.

In base al decreto n. 527 i commi 1,2,3 dell’art. 9 sono sostituiti e vengono aggiunti l’art. 5 bis, l’art. 7 bis, l’art. 9 bis. Tra le novità introdotte, per esempio, i criteri di priorità.
Per comodità, abbiamo provveduto a integrare  il decreto n. 12272 con le modifiche. Il testo finale è scaricabile cliccando qui.

 
 

27 Dicembre 2016 - Dematerializzazione registri vitivinicoli - Disposizioni

 

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali comunica che, dal 1 gennaio 2017, sarà pienamente operativo e obbligatorio il registro telematico del vino che consentirà di eliminare i registri cartacei, compresi gli adempimenti connessi con la vidimazione.

Per andare incontro alle esigenze delle imprese, dal 1 gennaio e fino al 30 aprile 2017, in sede di controllo gli operatori potranno giustificare le operazioni non registrate online attraverso documenti cartacei senza essere sanzionati.

I SOGGETTI COINVOLTI

Sono obbligate ad avere il registro le persone fisiche e giuridiche e le associazioni che, per l’esercizio della loro attività professionale o per fini commerciali, detengono un prodotto vitivinicolo. Vale a dire:
- i titolari di stabilimenti o depositi che eseguono operazioni per conto di terzi che devono effettuare le registrazioni nel proprio registro telematico, distintamente per ciascun committente, indicando i vasi vinari utilizzati;
- i titolari di stabilimenti di produzione o imbottigliamento dell'aceto che devono effettuare le registrazioni di carico e scarico e di imbottigliamento;
- i titolari di stabilimenti che elaborano bevande aromatizzate a base di vino che devono effettuare le registrazioni dei prodotti vitivinicoli introdotti e le successive utilizzazioni/lavorazioni.

COME FUNZIONA

Per la trasmissione delle operazioni di carico e scarico è possibile utilizzare sia il sistema online per la registrazione diretta delle operazioni che il sistema di interscambio di dati in modalità web-service.
Tutti gli operatori si devono autenticare sul portale internet del MIPAAF (http://mipaaf.sian.it) con le proprie credenziali e procedere all’abbinamento del proprio CUAA (Codice Univoco Azienda Agricola) con i codici ICQRF dei propri stabilimenti.

Il Ministero  delle Politiche agricole, con la circolare n. 16103 del 29 dicembre 2016, precisa che per scortare i trasporti di prodotti vitivinicoli sul territorio nazionale potranno essere utilizzati soltanto i documenti vitivinicoli "modello IT" prestampati e prenumerati dalle tipografie autorizzate, timbrati preventivamente entro il 31 dicembre 2016. Scarica la circolare.

 

 
 

23 Dicembre 2016 - Dematerializzazione registri vitivinicoli - Circolare Icqrf n.15932 "Gestione dei quesiti ed assistenza all'utenza"

 

L'Ispettorato Centrale della Tutela della qualità e repressione frodi del Ministero delle Politiche agricole ha emanato la circolare n. 15932 con la quale indica le modalità per la più rapida ed efficiente gestione delle richieste di informazione a seconda che esse riguardino:

- informazioni di carattere generale o di documentazione;
- problematiche di carattere informatico;
- informazioni di tipo normativo e/o tecnico.

Per scaricare la circolare in forma intergrale clicca qui.

A questo link è inoltre disponibile il Manuale d'istruzioni aggiornato.

 
 

16 Dicembre 2016 - Dematerializzazioni registri vitivinicoli - Circolare Icqrf n. 15528 "Tenuta dei registri mediante le imprese specializzate"

 

L'Ispettorato Centrale della Tutela della qualità e repressione frodi del Ministero delle Politiche agricole ha emanato la circolare n. 15528 con la quale trasmette le disposizioni per la tenuta dei registri dematerializzati da parte delle imprese specializzate.

Per scaricare la circolare in forma interarale clicca qui.

 
 

12 Dicembre 2016 - Legge n. 238 - Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino (Testo Unico)

 

Il 28 novembre è stato definitivamente approvato in sede legislativa dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati la Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino,  il cosiddetto TESTO UNICO DEL VINO, disciplina di riferimento per la produzione e la commercializzazione del vino.

Si attendono i decreti attuativi.

Scarica qui il testo integrale della Legge

 
 

25 Novembre 2016 - Conferma dei termini per l'entrata in vigore dell'obbligo della tenuta dei registri dematerializzati

 

Con la circolare n. 14560 del 25 novembre 2016, il Ministero delle politiche agricole ha confermato che il 1 gennaio 2017  entrerà in vigore l'obbligo della tenuta dei registri in forma esclusivamente dematerializzata.

Clicca qui per scaricare la circolare in pdf

 
 

25 Ottobre 2016 - Circolare ministeriale n. 5852 - Deroghe alla non trasferibilità delle autorizzazioni per gli impianti viticoli

 

Il Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche agricole ha emanato la circolare n. 5852 del 25 ottobre in cui stabilisce alcuni casi di deroga alla non trasferibilità delle autorizzazioni per gli impianti viticoli.
L'autorizzazione, che ai sensi dell'art. 62 del Reg. UE n. 1308/2013, è rilasciata al produttore che l'ha richiesta, può essere trasferita in caso di eredità, successione e successione anticipata, fusione, scissione, matrimonio/unione civile, separazione, divorzio/rottura di unione civile, cambio dello status giuridico o della denominazione dell'azienda, cooperativa e in altri casi particolari.
Questo elenco, precisa il Ministero, non è esaustivo ma può prevedere altre casistiche che possono riguardare norme del codice civile che saranno valutati caso per caso.

Per scaricare la circolare in formato pdf clicca qui

 
 

25 Ottobre 2016 - Circolare Agea n. 39575 - Istruzioni applicative generali per la presentazione e la compilazione delle dichiarazioni di vendemmia e produzione 2016/2017

 

Con la circolare n. 39575 Agea stabilisce le modalità per la presentazione delle dichiarazioni di vendemmia e produzione vinicola.


TERMINI DI PRESENTAZIONE:
Per la sola campagna 2016/2017 le dichiarazioni di vendemmia e quelle di produzione vitivinicola devono essere presentate entro e non oltre il 15 dicembre 2016, indicando i prodotti della vinificazione detenuti in cantina con riferimento al 30 novembre.

SOGGETTI INTERESSATI:
Dichiarazione di vendemmia e rivendicazione delle produzioni Do e IG
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e , successivamente, la cessione totale dell’uva prodotta;
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
- soggetti che effettuano l’intermediazione
- le associazioni e le cantine cooperative, relativamente alle uve raccolte dai soci o per eventuali vigneti condotti direttamente dalla stessa cantina;
- i conduttori di vigneti che abbiano effettuato la “vendita su pianta” delle uve.

Dichiarazione di produzione vinicola
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati
- produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con aggiunta di uve e/o mosti acquistati.
- produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati;
- le associazioni e le cantine cooperative.


Si suggerisce di fare riferimento alla circolare Agea disponibile cliccando qui

 
 

11 Ottobre 2016 - Elenco aggiornato laboratori autorizzati

 
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato l'elenco dei laboratori italiani, suddivisi per Regioni, autorizzati al rilascio dei certificati di analisi ufficiali nel settore vitivinicolo, aventi valore ufficiale, anche ai fini dell'esportazione, limitatamente alle prove di analisi autorizzate.
Clicca qui per scaricare l'elenco. 
 
 

6 Ottobre 2016 - Dematerializzazione registri vitivinicoli: referenti Icqrf

 

L'Icqrf, con la circolare n. 12156 del 5 ottobre 2016, fornisce un elenco dei funzionari che hanno ricevuto specifica formazione in  materia di dematerializzazione dei registri vinicoli a cui fare riferimento per eventuali problematiche in merito.

Per scaricare la circolare clicca qui.

 
 

29 Settembre 2016 - Elenco aggiornato dei vini Dop e Igp italiani per i quali è consentita la deroga per il limite massimo di acidità volatile

 

E' pubblicato sul sito del Ministero delle politiche agricole l'elenco dei vini Dop e Igp per i quali è consentita la deroga per il limite massimo di acidità volatile.

Vengono indicati tre limiti massimi, 25, 30 e 40 milliequivalenti per litro, e per ciascun limite i vini per i quali è consentita la deroga.

Per scaricare il testo integrale della circolare clicca qui

 
 

22 Settembre 2016 - Testo Unico del Vino

 

Approvato ieri alla Camera dei Deputati il disegno di legge "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e commercio del vino", il cosiddetto "Testo Unico del vino", che passerà ora all'esame del Senato.

La legge, composta di 90 articoli, raccoglie tutte le normative che regolamentano attualmente il settore ed è un passo in avanti verso la semplificazione burocratica.

Scarica il testo in formato pdf

 
 

27 Luglio 2016 - Circolare ministeriale n. 58915 "Destinazione e certificazione superi di vinificazione delle Docg"

 
Con la circolare datata 27 luglio 2016,  prot. n. 0058915 “Destinazione e certificazione dei superi di vinificazione delle Docg”, il  Ministero delle politiche agricole - Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica  ritiene possibile, qualora non espressamente vietato da specifici disciplinari, la destinazione produttiva e la conseguente certificazione del supero di vinificazione di un vino Docg verso una Doc o una Igt ricadente sulla medesima area di produzione a patto che:
- vengano rispettate le norme nazionali e comunitarie, in particolar modo le disposizioni degli specifici disciplinari sulla riclassificazione e compatibilità tecnico-produttive;
- vengano rispettati criteri gestionali e autorizzatori, quali la preliminare condivisione della proposta di destinazione del supero da parte dei Consorzi delle relative denominazioni con la competente Regione/Provincia autonoma e l’adozione, da parte della stessa regione/Provincia autonoma dell’apposito provvedimento.
Cliccare qui per scaricare il testo integrale della circolare
 
 

19 Maggio 2016 - Circolare ministeriale n. 6730 "Disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri del settore vitivinicolo - proroga dei termini"

 

Il Ministero delle politiche agricole rende noto che l'obbligo della tenuta del registro telematico decorrerà dal 1 gennaio 2017.

Clicca qui per scaricare la circolare.

 
 

18 Maggio 2016 - Decreto ministriale n. 627 - Disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri del settore vitivinicolo - Proroga dei termini

 

Il Decreto n. 627 del 18/5/2016 stabilisce che:

- il registro telematico messo a diposzione sul SIAN, è utilizzabile in via sperimentale fino al 31 dicembre 2016;

- l'obbligo della tenuta del registro telematico, in via esclusiva, decorrerà dal 1 gennaio 2017;

- è rinviata al 1 gennaio 2017 l'abrogazione delle disposizioni del decreto interministeriale 19 dicembre 1994, n. 768 e dell'art. 15, comma 1, lett. c), del decreto ministeriale 11 novembre 2011.

Scarica il testo integrale del decreto cliccando qui

 
 

28 Aprile 2016 - Circolare Agea UMU.2016.678 "Accesso ai fondi per la misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti per la campagna 2016/2017"

 

L'Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura - rende note le modalità per l'accesso alla misura connessa alla ristrutturazione e riconversione dei vigneti (per scaricare la circolare clicca qui. Per scaricare il modulo clicca qui).
I produttori interessati all’aiuto per la ristrutturazione e riconversione vigneti devono in primo luogo costituire o aggiornare il proprio fascicolo aziendale presso l’Organismo pagatore competente in relazione alla residenza del richiedente, se persona fisica, ovvero alla sede legale, se persona giuridica.

Si ricorda che possono accedere all’aiuto, ai sensi dell’art. 2, comma 1 del Decreto Ministeriale di attuazione:
- le persone fisiche o giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino;
- i soggetti che al momento della presentazione della domanda in oggetto detengono una autorizzazione per reimpianto conseguente ad estirpo o una autorizzazione da conversione di un diritto di reimpianto, di cui al DM n. 12272/2015 o hanno attivato la procedura per la conversione di diritto di reimpianto detenuto in autorizzazione.

La compilazione e presentazione delle domande è effettuata in via telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione dall’OP AGEA sul portale SIAN.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande iniziali e di modifica per la campagna 2016/2017 è fissato al 20 giugno 2016.

 
 

30 Dicembre 2015 - Decreto ministeriale n. 1114 "Proroga dei termini per la tenuta in forma dematerializzata dei registri"

 

In relazione alla recente disciplina della tenuta in forma dematerializzata dei registri, il Ministero delle Politiche agricole, tenuto conto che la tenuta del registro vitivinicolo in via telematica costituisce un'esperienza pilota a livello mondiale e che in Italia riguarda molte decine di migliaia di operatori e ritenuto di dover consentire un più agevole passaggio dal sistema cartaceo a quello telematico, con il Decreto ministeriale n. 1114 del 30 dicembre 2015 ha prorogato i termini per la tenuta del registro telematico indicato dal Dm n. 293 del 20 marzo 2015:
- l'obbligo per gli operatori di tenuta del registro esclusivamente in via telematica è stato proporogato al 30 giugno 2016;
- è autorizzato il termine del 1 aprile 2016 a decorrrere dal quale gli operatori hanno facoltà di tenere esclusivamente il Registro telematico.

Scarica qui il Dm n. 1114 del 30 dicembre 2015

Scarica qui il Dm 293 del 20 marzo 2015 (testo aggiornato)

 
 

23 Dicembre 2015 - Decreto ministeriale n. 88087 del 23/12/2015 - Aspetti procedurali per etichettatura transitoria

 

Decreto 23 dicembre 2015 concernente aspetti procedurali per il rilascio ai soggetti interessati dell’autorizzazione per l’etichettatura transitoria dei vini DOP e IGP.

Per scaricare il documento integrale clicca qui

 
 

15 Dicembre 2015 - Decreto ministeriale n. 12272 del 15/12/2015 - Sistema di autorizzazione per gli impianti viticoli

 

E' stato approvato, dando attuazione alla disciplina europea, il decreto relativo al nuovo sistema di autorizzazioni per impianti viticoli che prenderà il via a partire dal 1° gennaio 2016 e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2030.
Questo strumento, che sostituisce il regime di limitazione agli impianti viticoli gestito attraverso il sistema dei 'diritti di impianto e reimpianto', permetterà il rilascio di autorizzazioni per l'impianto di nuovi vigneti, per i reimpianti e per convertire ed utilizzare i 'vecchi' diritti di reimpianto in possesso dei produttori. Le autorizzazioni verranno rilasciate nel limite massimo annuo dell'1% della superficie vitata nazionale.
Il decreto prevede inoltre che al termine del primo anno di applicazione sarà effettuata una verifica approfondita al fine di valutare i risultati e apportare, se del caso, modifiche ed integrazioni al fine di migliorare l'efficienza del sistema.

Per scaricare il documento integrale clicca qui

 
 

26 Ottobre 2015 - Decreto Ministeriale n. 5811 - Disposizioni nazionali inerenti le dichiarazioni di vendemmia e produzione vinicola

 

Il Decreto stabilisce le disposizioni appplicative degli articoli 8 e 9 del Reg. Ce n. 436/2009.
Le dichiarazioni sono presentate telematicamente entro il termine del:
15 novembre per le dichiarazioni di vendemmia;
15 dicembre per le dichiarazioni di produzione.
Sono tenuti alla presentazione annuale:
a) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta e, successivamente, la cessione totale dell'uva prodotta;
b) i produttori d uva da vino che effettuano la raccolta e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
c) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione con utilizzo esclusivo di uve proprie;
d) i produttori che effettuano la raccolta delle uve e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
e) i produttori di uva da vino che effettuano la raccolta, la cessione parziale e la vinificazione, con aggiunta di uve e/o mosti acquistati;
f) i produttori di vino che effettuano la vinificazione esclusivamente con uve e/o mosti acquistati;
g) i soggetti che effettuano intermediazione delle uve;
h) le associazioni e le cantine cooperative.

Per scaricare il testo integrale clicca qui

 
 

21 Ottobre 2015 - Decreto Ministeriale n. 5761 - Disposizioni in merito al reimpianto di vigneti a seguito di un'estirpazione obbligatoria a causa di flavescenza dorata

 
Viene riconosciuto fino al 50% dei costi direttamente sostenuti per il reimpianto.  Per beneficiare dell'aiuto il produttore deve presentare la domanda all'organismo pagatore competente.
Per scaricare il documento integrale clicca qui
 
 

3 Settembre 2015 - Elenco aggiornato laboratori autorizzati

 

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato l'elenco dei laboratori italiani, suddivisi per Regioni, autorizzati al rilascio dei certificati di analisi ufficiali nel settore vitivinicolo, aventi valore ufficiale, anche ai fini dell'esportazione, limitatamente alle prove di analisi autorizzate.
Clicca qui per scaricare l'elenco.

 
 

24 Agosto 2015 - Vademecum campagna vitivinicola 2015/2016

 
L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressioni frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) del Ministero delle politiche agricole ha reso disponibile un vademecum relativo alla campagna vendemmiale 2015/2016.
Indice degli argomenti:
1. Documenti di accompagnamento e registri
2. Dichiarazione di giacenza
3. Pratiche enologiche
4. Sottoprodotti
5. Controlli sui centri d'intermediazione uve e sugli stabilimenti destinati alla trasformazione di uve da mensa
6. Detenzione di mosti con titolo alcolometrico inferiore all'8% in volume
7. Regime di sorveglianza sugli stabilimenti "promiscui"
8. Sostanza zuccherini
9. Norme sul vino biologico
10. Norme sugli allergeni.

Il testo integrale del vademecum è disponibile cliccando qui.

Per completezza di documentazione si riportano:
- la circolare ministeriale n. 2494 del 14/4/2015 riportante chiarimenti sul mosto di uve concentrato rettificato solido e altre sostanze zuccherine ottenute dalla trasformazione delle uve (pdf);
- il parere della Commissione europea sull'indicazione dei solfiti in etichetta (pdf)
 
 

26 Luglio 2015 - Circolare Agea 334/2015 - Istruzioni applicative per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza

 

Si informa che con la nota n. CIU. 2015.334 di Agea - Area coordinamento, sono state pubblicate le istruzioni applicative generali per la compilazione e la presentazione delle dichiarazioni di giacenza di vini e/o mosti per la campagna 2014/2015.
Per scaricare il testo integrale della circolare clicca qui

 
 

22 Luglio 2015 - Decreto ministeriale "Istituzione del registro unico dei controlli ispettivi sulle imprese agricole"

 

Nella Gazzetta Ufficiale del 29 ottobre è stato pubblicato il decreto ministeriale istitutivo del RUCI, il Registro Unico dei Controlli Ispettivi. Il RUCI servirà ad evitare la duplicazione dei controlli nelle aziende e a  rendere più efficiente il lavoro degli organismi che svolgono le verifiche.

COSA E' IL RUCI  Il RUCI è uno strumento di supporto alle amministrazioni pubbliche per effettuare i controlli di propria competenza e per una più razionale programmazione degli stessi, ferma restando l'attuazione dei controlli straordinari ed urgenti. Questo archivio informatico contiene per ogni controllo: data; anno di riferimento; ente competente; ente esecutore; nominativo del controllore; impresa agricola controllata; settore; tipologia; documentazione controllata o riproduzione elettronica dei verbali; esiti; estremi dei verbali o riproduzione elettronica dei verbali.
I DATI Nel RUCI affluiscono i dati concernenti i controlli effettuati da parte di organi di polizia, organi di vigilanza, organismi pagatori, nonché da organismi privati autorizzati allo svolgimento di controlli a carico delle imprese agricole.
COORDINAMENTO CON LE REGIONI I Registri unici di controllo istituiti dalle regioni e il RUCI nazionale condividono le informazioni in maniera costante e con stretto coordinamento.
COME FUNZIONA Il pubblico funzionario, prima di effettuare una nuova ispezione, verifica attraverso il RUCI gli esiti dei controlli precedenti al fine di evitare sovrapposizioni e di intralciare l'esercizio dell'attività d'impresa.

Scarica il testo integrale (pdf)

 
 

17 Luglio 2015 - Elenco dei Consorzi di tutela vini

 
Elenco dei Consorzi di tutela vini riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole ai sensi dell'art. 17 D. Lgs. 61/2010.
Clicca qui.
 
 

15 Luglio 2015 - Resoconto riunione Comitato Vini

 
Per la Regione Umbria, è stata deliberata in maniera favorevole la richiesta di modifica relativa al disciplinare dei vini a DOC “Amelia” concernente la riduzione del valore dell’estratto non riduttore per la tipologia “bianco”.
Per la Regione Toscana sono state valutate positivamente le richieste di modifica dei  disciplinari di produzione della  Docg “Brunello di Montalcino” e della Doc “Rosso di Montalcino”.  Fra le modifiche principali per i due disciplinari di produzione si segnalano le seguenti: cancellazione del termine Brunello abbinato al vitigno Sangiovese; eliminazione del limite altimetrico per l’iscrizione dei vigneti, eliminazione della geogronologia dei terreni; aumento della densità di impianto dei vigneti a partire da gennaio 2016; previsione della programmazione produttiva per i nuovi impianti di vigneti; diminuzione della resa  di uva ad ettaro per il prodotto designato con la menzione “vigna”; ampliamento dell’utilizzo dei volumi nominali  delle bottiglie; integrazione dei termini vietati nell’etichettatura; gestione delle comunicazioni all’organismo di controllo in merito alla commercializzazione del prodotto che avviene in zona di produzione delle uve; aumento del valore minimo dell’estratto non riduttore e, solo per la Doc “Rosso di Montalcino”, diminuzione del valore minimo dell’acidità totale.
Per la Provincia Autonoma di Trento sono state deliberate in maniera favorevole le richieste di modifica  relative  ai disciplinari di produzione  della  Doc “Trento”, della Doc  “Trentino” e dalla Doc "Valdadige". Quest’ultima denominazione, oltre alla Provincia Autonoma di Trento,  insiste nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano e nella Regione Veneto.
In particolare la modifica relativa alla Doc  “Trento”, denominazione  ad uso esclusivo per lo spumante, comporta la variazione dell’articolo 6, con l’inserimento della nuova tipologia di prodotto “Trento” rosato nel tipo riserva con la descrizione delle relative caratteristiche enochimiche ed organolettiche al consumo, mentre per la Doc “Trentino”  e la Doc “Valdadige“  la modifica è concernente all’aumento  della produzione massima di uva ad ettaro da 14 a 15 T. per la tipologia monovariatale “Pinot grigio”.
Per la Regione Sicilia, con alcune variazioni, è stata valutata positivamente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della  denominazione  di origine controllata   dei vini “Sicilia”, le cui modificazioni hanno interessato alcune parti della quasi totalità dell’articolato del disciplinare e fra le  principali si segnalano le seguenti:
inserimento, per talune  tipologie già esistenti, delle menzioni o specificazioni aggiuntive vendemmia tardiva, passito, superiore e riserva;  inserimento delle nuove tipologie monovarietali: Moscato bianco,  Zibibbo,  Vermentino,  Petit Verdot e Sangiovese; variazione della base ampelografica delle tipologie “bianco” e “rosso”; aggiornamento della rese massime di uva ad ettaro e del titolo alcolometrico naturale minimo per le nuove tipologie di prodotto; inserimento di meccanismi per la regolamentazione del prodotto sul mercato;  inserimento della delimitazione della zona di imbottigliamento nell’ambito dell’intero territorio amministrativo della Regione Sicilia; variazione  delle caratteristiche enochimiche ed organolettiche al consumo per talune tipologie di prodotto; aggiornamento del nome della struttura di controllo.
Per la Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia è stato deliberato in maniera favorevole la richieste di modifica  relativa  al disciplinare di produzione della Doc “Prosecco” concernente alcune modifiche relative ai vitigni complementari che rientrano nella produzione della denominazione.
 
 

14 Maggio 2015 - Decreto direzionale n. 35124 - Promozione sui mercati dei Paesi Terzi

 
E' stato emanato dalla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica il decreto n. 35124 del 14/5/2015 "Promozione sui mercati dei Paesi Terzi - Invito alla presentazione dei progetti campagna 2015/2016. Modalità operative e procedurali". La promozione riguarda tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, i vini a indicazione geografica di cui all'All. XI ter del Reg. CE n. 1234/2007, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità, i vini senza indicazione geografica e con l'indicazione della varietà.

Per i termini e le procedure per la presentazione dei progetti si consultino i relativi bandi regionali.

Scarica il decreto n. 35124 qui.

 
 

11 Maggio 2015 - Solfiti in etichetta - Indicazioni Commissione Europea

 
Sulla base di un quesito posto da Assoenologi ai competenti uffici del Ministero delle Politiche agricole sull'indicazione in etichetta in caso di presenza di solfiti, la Direzione generale del Dicastero ha formulato uno specifico quesito alla Commissione Europea.
Secondo quanto si evince dalla successiva nota emanata dalla Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, l'indicazione in etichetta di un'informazione del tipo "senza solfiti aggiunti" sarebbe consentita nel caso in cui il vino contenga solo solfiti formatisi naturalmente in seguito alla fermentazione e in concentrazioni non superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termini SO2 totale.
Il testo integrale della circolare è disponibile qui.
 
 

29 Aprile 2015 - Circolare Mipaaf n. 30793 - Chiarimenti integrativi in merito in merito all'uso in etichettatura e presentazione del nome geografico più ampio

 

Con la presente circolare il Ministero delle Politiche agricole integra la precedente nota n. 93871 del 31 dicembre 2014 (disponibile su questo sito. Clicca qui) e fornisce chiarimenti riguardo i seguenti casi specifici:
1. Utilizzo del nome geografico più ampio (Provincia e Regione) e di altri nomi geografici/amministrativi nell'ambito dell'indirizzo dell'imbottigliatore, del produttore, del venditore o dell'importatore;
2. Indicazione di altri nomi geografici riferiti ad elementi fisici territoriali (nomi di fiumi, laghi, monti, ecc.) riservati o meno ad altre Dop o Igp;
3. Uso del nome di una unità geografica/amministrativa più piccola (Provincia o comune), riservata o meno ad altra Dop o Igp, ricadente nel territorio di altra Dop o Igp riferita a un territorio di ambito interregionale o interprovinciale o intercomunale.

 

Clicca qui e leggi in testo integrale della circolare.

 
 

21 Aprile 2015 - Insediato il nuovo Comitato nazionale vini

 
Il 18 febbraio  2015 il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, ha firmato il decreto di nomina del Presidente e dei diciotto componenti del Comitato nazionale vini Dop ed Igp per il triennio 2015-2017. Il Ministro ha riconfermato alla presidenza il Dott. Giuseppe Martelli. Martedì 21 aprile 2015  nella sala Ministri di via XX Settembre 20, il Dott. Luca Bianchi, Capo del dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca,  in rappresentanza del Ministro Martina, ed il Dott. Enrico Maria Pollo, in rappresentanza del Vice Ministro, Sen. Andrea Olivero, hanno ufficialmente insediato la nuova compagine  del Comitato.
Dopo la cerimonia di insediamento si è svolta la riunione operativa nella quale il Comitato ha riconfermato alla vicepresidenza Michele Zanardo e proceduto alla nomina delle Commissioni centrali "Affari generali e aspetti legislativi" e "Tecnico-normativa" che opereranno sotto la presidenza rispettivamente di Valentina Sourin e Paolo Castelletti.
Ha quindi nominato otto referenti territoriali con i relativi supplenti e più precisamente: per Piemonte/Valle d'Aosta/Liguria: Defilippi Emilio Renato/Liberatore Giuseppe; per Lombardia/Emilia Romagna: Biestro Gianluigi/Bosso Antonella; per Veneto/Trentino A.A/Friuli V.G.: Esposito Palma/Castelli Gabriele; per Toscana/Umbria: Pelissetti Ezio/Fiore Rosa; per Lazio/Campania: Castelli Gabriele/Liberatore Giuseppe; per Marche/Abruzzo/Molise: Alessi Michele/Cagiano de Azevedo Ottavio;  per Puglia/Basilicata/Calabria: Bosco Domenico/Bux Nicola; per Sicilia/Sardegna: Mastrogiovanni Domenico/Alessi Michele.
 
 

17 Aprile 2015 - La nuova classificazione delle uve da vino -

 

Il Dipartimento delle Politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle Politiche agricole ha aggiornato al 4 marzo 2015 la classificazione nazionale delle varietà di vite, indicando, per ciascuna varietà, se consigliata/raccomandata, ammessa/idonea/autorizzata, in osservazione/provvisoriamente autorizzata.  Rispetto alla precedente versione del 6 agosto 2014 sono 37 le novità. Scarica qui il pdf.

 
 

20 Marzo 2015 - Decreto ministeriale n. 293 - Disposizioni per la tenuta in forma dematerializzata dei registri nel settore vitivinicolo

 
Si tratta di uno dei decreti attuativi della Legge #Campolibero e porterà all'eliminazione di circa 65 mila registri cartacei.
La dematerializzazione dei registri sarà obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2016. Per chi ha già una contabilità informatica in azienda, inoltre, i termini per registrare le operazioni sono fissati in 30 giorni. Ulteriori semplificazioni sono previste per i produttori sotto i 1.000 ettolitri annui per esempio attraverso registrazioni cumulate durante il periodo vendemmiale.
Scarica il testo integrale del decreto.
 
 

19 Febbraio 2015 - Decreto ministeriale n. 1213 - Conversione in autorizzazioni dei diritti d'impianto

 
E' stato emanato dal Ministero delle Politiche agricole il decreto n. 1213 che proroga il termine di presentazione delle richieste di conversione dei diritti d'impianto in autorizzazioni dal 31/12/2015 al 31/12/2020.
I diritti possono essere  trasfeririti tra Regioni entro il 31/12/2015.
Scarica il decreto.
 
 

4 Febbraio 2015 - Riunione Comitato nazionale vini

 
A seguito della nota ministeriale datata 14/1/2015 a firma del Capo Dipartimento Dott. Luca Bianchi concernente la proroga dell'attività del Comitato vini per il mandato 2012/2014, il Comitato vini è stato convocato il giorno 4 febbraio 2015 per l'ultima riunione dell'attuale mandato.
Il Comitato ha valutato positivamente l'istanza di modifica del disciplinare di produzione della  DOCG dei vini “Asti” che riguardava, principalmente,  la modifica  dell’articolo 6 (aumento della sovrappressione per la tipologia Moscato d’Asti, anche con indicazione di sottozona, da 2 bar a 2,5 bar), e dell’articolo 7 (introduzione dell’obbligo di indicare in etichetta il nome del produttore–elaboratore con facoltà di aggiungere il venditore–distributore, nonché l’obbligo, per dette indicazioni, di figurare nello stesso campo visivo) e dell’articolo 8 (riduzione del peso per le bottiglie contenenti la categoria spumante, da 630 g a 600 g, nel caso di utilizzo di vetro riciclato, per almeno l’85% del proprio peso, nonché la specificazione dell’utilizzo delle capacità consentite  dalla normativa vigente per i contenitori in cui confezionare la categoria di prodotto spumante).
 
 

22 Gennaio 2015 - Decreto ministeriale n. 3685 e n. 3687 - Azioni di informazione e promozione dei prodotti agricoli su Paesi Terzi e Mercato Interno. Invito a presentare proposte

 
La Direzione generale per la promozione  della qualità agroalimentare e dell’ippica del Ministero dell’Agricoltura ha emanato i decreti con i quali si invitano le organizzazione professionali e/o interprofessionali a presentare  programmi per la promozione dei prodotti agricoli o agroalimentari sia sul mercato interno che sui Paesi Terzi.
Documentazione Promozione sui Paesi Terzi: Invito Paesi Terzi, Allegato A Modulo di domanda, Allegato B Dichiarazione possesso requisiti, Allegato C Linee guida aggiornate, Allegato D Mezzi tecnici organismo esecutore, Allegato E Dichiarazione capacità economica e finanziaria, Allegato F Mezzi finanziari organismo esecutore, Allegato G Documentazione sostitutiva, Allegato H Criteri attribuzione punteggi, Allegato I Contratto tipo disposizioni, Allegato L Dichiarazioni amministrative, Allegato M Quesiti di valutazione, Allegato N Programmi in corso Paesi Terzi, Allegato O Faq interpretazioni Reg. 501
Documentazione Promozione sul Mercato Interno: Invito Mercato Interno, Allegato A Modulo di domanda, Allegato B Dichiarazione possesso requisiti, Allegato C Linee guida aggiornate, Allegato D Mezzi tecnici organismo esecutore, Allegato E dichiarazione capacità economica e finanziaria, Allegato F Mezzi finanziari organismo esecutore, Allegato G Documentazione sostitutiva, Allegato H Criteri attribuzione punteggi, Allegato I Contratto tipo disposizioni, Allegato L Dichiarazioni amministrative, Allegato M Quesiti valutazione, Allegato N Programmi in corso Mercato Interno, Allegato O Faq interpretazioni Reg. 501
 
 

12 Gennaio 2015 - Circolare Agea n. DPMU. 2015.0000052 – Istruzioni e condizioni per l’accesso all’aiuto comunitario “Investimenti”

 
Con la circolare prot. n. DPMU.2015.0000052 del 12/1/2015 l’Agea Organismo pagatore ha reso note le istruzioni applicative che disciplinano l’accesso all’aiuto comunitario relativo alla misura “Investimenti” della campagna 2014/2015. Ricordiamo che l’aiuto è riconosciuto per gli investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 6 marzo 2015.
Clicca qui e leggi il testo integrale della circolare.
 
 

31 Dicembre 2014 - Circolare Mipaaf n. 93871 - Vini Dop e Igp italiani: indicazione del nome geografico più ampio. Chiarimenti per i corretti usi commerciali, etichettatura e presentazione

 
Da più parti erano pervenute ad Assoenologi richieste di spiegazioni circa l'utilizzo del nome geografico più ampio (Regione o Provincia) da utilizzare nell'etichetattura dei vini prodotti in una zona in cui ricadeuna denominazione di origine o indicazione geografica protetta. I quesiti che abbiamo posto ai competenti uffici del Ministero, così come fatto da altre organizzazioni di categoria, hanno indotto il Dicastero dell'agricoltura ad emanare il 31/12/2014 una circolare esplicativa sull'argomento (vedi qui il testo integrale).

Secondo il Ministero quanto emanato assicura la massima protezione alle Dop e Igp dei vini in conformità alle specifiche normative nazionali e comunitarie circa l'etichettatura e la presentazione, ovvero il Reg.UE 1308/2013, Reg. Ce 607/2009, D.Lgs. 61/2010, Dm 13/8/2012.
 
 

13 Dicembre 2014 - Reg. 1169/2011 Etichettatura prodotti alimentari

 
Entra in vigore oggi al fine di migliorare il livello di informazione e di protezione dei consumatori europei (vedi il testo integrale). L’art. 8 ribadisce che responsabile delle informazioni sugli alimenti è l’operatore con il cui nome o la cui ragione sociale viene commercializzato il prodotto (imbottigliatore), o, se tale operatore non è stabilito nell’Unione europea, l’importatore.
Il Ministero delle Politiche agricole ha aperto un sondaggio finalizzato a proporre a Bruxelles le nostre norme nazionali sull’etichettatura, in linea con le nuove norme comunitarie.
 
 

11 Dicembre 2014 - Termina il 31 dicembre il mandato 2012/2014 del Comitato nazionale vini. Resoconto riunione 11 dicembre

 
Il 31 dicembre p.v. scade il mandato del Comitato nazionale vini DOP e IGP, nominato per il triennio 2012/2014, organo del Ministero con competenza consultiva e propositiva in materia di tutela e valorizzazione qualitativa e commerciale dei vini DOP ed IGP, il cui ruolo si estrinseca principalmente nell’ambito della procedura preliminare nazionale per l’esame delle domande di protezione delle DOP ed IGP dei vini e delle domande di modifica dei disciplinari delle medesime categorie di prodotto, ai sensi del D.M. 7 novembre 2012.
Il Comitato nazionale vini è stato istituito il 24 aprile 1964 sulla base di quanto sancito dal Dpr n. 930 del 1963. Da allora si sono alternati 11 Comitati, il primo presieduto dal Prof. Giovanni Dalmasso, l’ultimo dal Dott. Enol. Giuseppe Martelli.
I membri del Comitato inizialmente oscillavano tra 28 e 39 più il presidente, con l’’entrata in vigore del D. Lgs. 61/2010 sono stati ridotti a 18.
Gli scopi e i compiti del Comitato sono quelli stabiliti dall’art. 17 del D. Lgs 61/2010.
Nell’ambito di quest’ultimo mandato sono stati espressi complessivamente n. 62 pareri in meriti al riconoscimento e modifica dei disciplinari di produzione dei vini DOP ed IGP, inoltre il Comitato ha formulato n. 10 pareri su questioni sottoposte dalle diverse Direzioni ministeriali nonché approvato n. 58 regolamenti riferiti a Concorsi Enologici abilitati al rilascio di distinzioni secondo quanto sancito da D.lgs n. 61/2010 e dal Decreto ministeriale attuativo del 16 dicembre dello stesso anno.
Resoconto riunione Comitato vini 11 dicembre. Per la Regione Abruzzo è stato dato parere favorevole alle richieste di modifica relative ai disciplinari dei seguenti vini: Montepulciano d’Abruzzo DOC, Trebbiano d’Abruzzo DOC, Cerasuolo d’Abruzzo DOC, Abruzzo DOC, Colline Pescaresi IGT, Terre di Chieti IGT, Colline Teatine IGT, Colline Frentane IGT, Colli del Sangro IGT, del Vastese o Histonium IGT, Terre Aquilane o Terre de l’Aquila IGT.
In particolare le variazioni per i 4 disciplinari dei vini a DOC riguardavano una migliore definizione relativa al supero di resa di uva ad ettaro nonché la specificazione della destinazione delle uve in fase di scelta vendemmiale.
Per quanto riguarda i 7 disciplinari dei vini ad IGT la variazione si riferiva all’integrazione della descrizione del colore per la tipologia con indicazione di vitigno “Pinot grigio”.
Per la Regione Lombardia, di concerto con la Regione Veneto è stata deliberata positivamente la richiesta di modifica dell’articolo 5 del disciplinare di produzione dei vini a DOC “Lugana” concernente l’indicazione della data di immissione al consumo della tipologia base della denominazione.
Per la Regione Piemonte è stato espresso parere favorevole in merito alla richiesta di modifica del disciplinare di produzione della DOC dei vini “Malvasia di Casorzo d’Asti” o “Malvasia di Casorzo” o “Casorzo” le cui modifiche riguardavano variazioni a più articoli: all’articolo 5 riferite all’ampliamento della zona di vinificazione delle uve e delle operazioni di spumantizzazione all’intero territorio amministrativo della Regione Piemonte; all’articolo 6 relative alle caratteristiche al consumo e all’articolo 8 relative all’utilizzo dei tipi di recipienti ed all’utilizzo di tutti i tipi di chiusure consentiti dalla normativa in vigore.
Infine il Comitato Nazionale Vini ha deciso di procrastinare l’esame della proposta di disciplinare della DOCG dei vini “Asti” al fine di sciogliere taluni dubbi normativi ed in attesa della risposta al relativo quesito posto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali alla Commissione dell’Unione Europea in merito alla modifica proposta.
 
 

11 Novembre 2014 - Modifica del codice della categoria di prodotto vitivinicolo

 
Si rende noto che, a partire dalla vendemmia 2014, il Ministero ha modificato il codice della categoria di prodotto vitivinicolo – posizione 12, da utilizzare nella dichiarazione di vendemmia e/o nella dichiarazione di produzione per la rivendicazione delle produzioni delle uve e dei vini DOP e IGP.
La modifica si è resa necessaria per adeguare le categorie dei prodotti vitivinicoli precedentemente in uso a quelle introdotte dall’ultima riforma della legislazione vitivinicola dell’Unione europea.
Le principali novità riguardano, infatti, la classe dei vini di qualità prodotti in regioni determinate e dei vini da tavola ad indicazione geografica, che, a seguito delle modifiche introdotte, vengono identificati dallo stesso codice, per via della loro scomparsa dalla legislazione pertinente, sostituite dai vini a denominazione d’origine protetta e dai vini a indicazione geografica protetta.
Nell’area pubblica del portale del SIAN è in corso la pubblicazione delle codifiche, partendo dalle denominazioni già validate dalle Regioni, cui farà seguito, ad esercizio terminato, il catalogo completo delle codifiche a 9 caratteri e a 14 caratteri.
Clicca qui e scarica i nuovi codici identificativi delle categorie di prodotto vitivinicolo – posizione 12 e la guida ai servizi di consultazione dei dati del settore vitivinicolo elaborata dal SIN nel febbraio 2014.
 
 

11 Novembre 2014 - Dal Ministero un “vademecum” per la campagna vendemmiale 2014/2015

 
L’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (Icqrf) del Ministero delle politiche agricole ha pubblicato un “vademecum” per tutti gli operatori che riepiloga la normativa da applicare in questo periodo vendemmiale.
Scarica qui la versione in pdf.
 
 

29 Ottobre 2014 - Circolare Icqrf n. 15747 - Tabelle di corrispondenza per il calcolo del titolo alcolometrico potenziale del mosto concentrato e del mosto concentrato rettificato

 
L'Ispettorato centrale della Tutela della Qualità e Repressioni frodi chiarisce che, per quanto concerne i mosti concentrati liquidi, ai fini del calcolo del titolo alcolometrico potenziale dei mosti concentrati e dei mosti concentrati rettificati, la tabella di corrispondenza da utilizzare è quella dell’Allegato I del Reg. (CE) n. 1623/2000 già abrogato. Scarica qui la circolare in pdf.
 
 

29 Ottobre 2014 - Resoconto riunione Comitato vini

 
Per la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Veneto sono stati modificati i disciplinari di produzione dei vini ad IGT “Vigneti delle Dolomiti” e “Vallagarina”. In particolare la variazione, per entrambi i disciplinari, riguarda l’introduzione delle tipologie “Spumante bianco” e “Spumante rosato” (per le categorie: vino spumante, vino spumante di qualità, vino spumante di qualità di tipo aromatico); l’indicazione della base ampelografia per ciascuna categoria di vino spumante; la possibilità di utilizzare le varietà di vitigni in osservazione, nonché le varietà “Pavana” e “Bianchetta trevigiana” per la provincia di Belluno e la varietà “Pavana” per la Provincia di Trento.

Per la Regione Piemonte è stato modificato il disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini “Pinerolese”, le cui principali modifiche introdotte riguardano la variazione della base ampelografia delle tipologie “Rosso”, “Rosato” e dalla menzione tradizionale “Ramie”, oltre alla modifica concernente i contenitori in cui confezionare il prodotto e la variazione dei volumi nominali degli stessi.
 
 

30 Settembre 2014 - Resoconto riunione Comitato nazionale vini

 
Per la Regione Lazio è stata valutata positivamente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini “Terracina” o “Moscato di Terracina”, le cui principali modifiche introdotte interessano i seguenti articoli del disciplinare: art. 5: introduzione di una specifica tecnica in merito all’appassimento delle uve; art. 6: per la tipologia Moscato di Terracina spumante, inserimento del range zuccherino da “brut nature a dolce”.
Per la Regione Veneto è stato dato positivo parere alla modifica dell’art. 5 del disciplinare di produzione della DOC “Gambellara”, riguardante le operazioni di vinificazione in deroga fuori dalla zona di produzione.
Per la Regione Piemonte sono state deliberate in maniera favorevole le richieste di modifica relative al disciplinare di produzione dei vini a Dop “Alta Langa” Docg, “Gavi” o “Cortese di Gavi” Docg e “Piemonte” Doc. In particolare la variazione relativa alla Docg “Alta Langa” comporta la modifica dell’articolo 7 del disciplinare di produzione ed è relativa alla durata del processo di elaborazione del prodotto. Per la Docg “Gavi” o “Cortese di Gavi” le variazioni comportano la modifica dell’articolo 6 del disciplinare di produzione concernente l’abbassamento dell’acidità totale minima e dell’articolo 7 riguardante la possibilità di utilizzo del sistema di tappatura a vite. Per la DOC “Piemonte” le modifiche si riferiscono principalmente al seguente dettaglio: specificazione all’articolo 1 di talune nuove tipologie di prodotto; all’art. 4 variazioni della resa di uva ad ettaro e del titolo alcoolometrico volumico naturale minimo per talune tipologie già in essere e descrizione per le nuove tipologie introdotte; specificazione all’art. 8 della normativa inerente il confezionamento dei prodotti.
 
 

26 Settembre 2014 - Circolare ministeriale n. 71526 – Utilizzo mosto mutizzato con solfiti e poi desolforato per l’elaborazione dei vini Dop e Igp

 
La Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare rende noto che, fatte salve le eventuali disposizioni più restrittive stabilite negli specifici disciplinari di produzione, l’utilizzo del mosto mutizzato con solfiti e successivamente desolforato è ammesso per l’elaborazione dei vini Dop e Igp.
Vedi il testo integrale della circolare.
 
 

1 Settembre 2014 - I documenti di accompagnamento si convalidano e trasmettono anche per PEC

 
Lo dice il decreto dipartimentale n. 1021 del 17 giugno 2014. Una bella novità attuata sulla scia di “#Campolibero", il piano lanciato dal Ministero dell'agricoltura in tema di semplificazione degli adempimenti degli operatori.
Dal 1 settembre si possono convalidare e trasmettere i documenti di trasporto per la movimentazione del vino sfuso o confezionato in Italia e all'estero anche tramite pec (posta elettronica certificata).
Rimangono validi i già esistenti sistemi di convalida mediante Comune e microfiImatrice.
Scarica qui il decreto, l’allegato e gli esempi di messaggi di convalida.
 
 

21 agosto 2014 - Circolare Icqrf n. 1377 - Indicazioni operative relative al DL 91/2014 # Campolibero. Disciplina della diffida

 
Il Decreto legge n. 91 del 24/6/2014 riguarda disposizioni urgenti, oltre che per altri settori, anche per il settore agricolo. Nell'iter di conversione in legge del decreto (avvenuta l'11/8/2014, con la legge n. 116), il testo originario ha subito alcune importanti modifiche e integrazioni. Con la presente circolare n. 1377 del 21/8/2014 il Ministero fornisce pertanto alcune nuove indicazioni operative oltre che le variazioni della precedente circolare n. 1148 del 2/7/2014.
 
 

23 luglio 2014 - Resoconto riunione Comitato nazionale vini

 
Per la Regione Toscana, con alcune variazioni, è stata valutata positivamente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della Docg "Chianti". Modifiche principali: reintroduzione vitigni a bacca bianca nell'ordine massimo del 10% per il vino "Chianti" sottozona "Colli Senesi"; eliminazione inidoneità a produrre vino Chianti DOCG, dei vigneti posti oltre i 700 m.l.m.; aumento del numero dei ceppi a 4.100/ettaro, sui nuovi impianti, per la denominazione Chianti: 4.500 per la sottozona "Chianti Rufina"; aumento della produzione massima di uva ad ettaro per la per tutte le tipologie e sottozone della Denominazione "Chianti"; variazione della resa uva/vino quale conseguenza dell'aumento di resa di uva ad ettaro; ampliamento della gamma dei sistemi e di materiali di tappatura ad eccezione del prodotto riportante la menzione "Riserva", per il quale deve essere utilizzato il tappo raso bocca.
Per la Regione Piemonte, è stata valutata positivamente la richiesta di protezione per la nuova Dop (Docg) Nizza, già riconosciuta quale sottozona della DOCG "Barbera d'Asti". Di conseguenza è stato espresso parere favorevole alla richiesta di modifica del disciplinare di produzione della Docg "Barbera d'Asti" da cui è stata estratta la sottozona "Nizza" e sono state modificate le norme concernenti i sistemi di tappatura.
Infine è stato espresso parere favorevole in merito alla richiesta di modifica del disciplinare di produzione della Docg "Asti" le cui modifiche riguardavano variazioni all'articolo 5: riferite al processo di lavorazione per la presa di spuma dell'Asti Spumante che non può avere durata inferiore a un mese compreso l'affinamento in bottiglia; e all'articolo 8, relative all'esclusione dell'utilizzo di alcuni tipi di chiusure e di bottiglie per talune versioni di prodotto anche con indicazione delle Sottozone

Per la Regione Veneto sono state deliberate in maniera favorevole le richieste di modifica al disciplinare di produzione dei vini a DOP "Colli Asolani - Prosecco" o "Asolo - Prosecco" DOCG, "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" DOCG e "Prosecco" DOC.
La modifica relativa alla DOCG "Colli Asolani - Prosecco" o "Asolo - Prosecco" comporta la modifica del nome della denominazione in "Asolo - Prosecco" e le seguenti modifiche: ampliamento della zona di produzione; aumento della resa di uve/ha (da 12 a 13,5 t/ha); regolamentato l'impiego dei superi di produzione e definite le regole per la gestione della riserva vendemmiale; ampliamento dell'area di vinificazione ai comuni limitrofi all'area di produzione delle uve; riduzione (da 16 a 15) del tenore di estratto non riduttore minimo; modifiche relative al confezionamento dei prodotti.
Per la Docg "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" le variazioni sono: regolamentato l'impiego dei superi di produzione e definite le regole per la gestione della riserva vendemmiale; lieve riduzione (da 5 g/l a 4,5 g/l) del tenore di acidità totale; variazioni al confezionamento dei prodotti.
Anche per la Doc "Prosecco" le modifiche prevedono: limitazioni nella designazione e destinazione del supero del 20% della resa uva/ha; possibilità da parte della Regione, su istanza del consorzio di tutela sentite le organizzazioni di categoria, di regolamentare la gestione della produzione; ampliamento della zona di vinificazione in deroga ai comuni della provincia di Verona confinanti con la zona di produzione delimitata all'art. 3; limitazioni nella designazione e destinazione del "supero di vinificazione"; variazione delle caratteristiche enochimiche per tutte le tipologie previste all'articolo 6 del disciplinare di produzione.
Il Comitato ha inoltre espresso il proprio parere sull'utilizzo del mosto mutizzato con solfiti e successivamente desolforato per l'elaborazione dei vini DOP ed IGP: fatte salve le eventuali disposizioni più restrittive stabilite negli specifici disciplinari di produzione DOP e IGP, nell'ambito delle norme di elaborazione di cui all'articolo 5 degli stessi disciplinari, le pratiche enologiche in questione (utilizzo di solfiti e successiva desolforazione), così come disciplinate rispettivamente all'All. I A, n. 7 e n. 8 del reg. Ce n. 606/2009, sono da ritenersi compatibili sul piano della generalità per l'elaborazione dei vini DOP e IGP. Le competenti commissioni di degustazione dei vini DOP verificheranno in ogni caso se le pratiche in questione influiscano negativamente sui requisiti organolettici previsti dai rispettivi disciplinari.
 
 

21 luglio 2014- Circolare Icqrf n. 1258 - Trasferimento di bottiglie non etichettate

 
Il Ministero delle Politiche agricole chiarisce, con la nota Icqrf n. 1258 del 21/7/2014 e con la nota del Dipartimento delle politiche competitive n. 28794 dell'11/4/2014, che il trasferimento fuori zona di produzione e imbottigliamento delimitata di vino Dop o Igp contenuto in bottiglie chiuse non ancora etichettate, fatte salve eventuali indicazioni contrarie previste nei disciplinari di produzione, è permesso a condizione che il prodotto sia già stato certificato (per i Dop) o rivendicato (per le Igp) e che il trasferimento venga preventivamente comunicato alla competente struttura di controllo.
Scarica qui la nota n. 28794 dell'11/4/2014 e la nota n. 1258 del 21/7/2014.
 
 

17 giugno 2014 - Decreto dipartimentale n. 1021 recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata per convalida e trasmissione di documenti di accompagnamento

 
Emanate dal Ministero le disposizioni sull'uso della pec per la convalida e la trasmissione dei documenti di accompagnamento che scortano taluni trasporti dei prodotti vitivinicoli in applicazione degli articoli 8, comma 4, e 14 del Decreto ministeriale 2 luglio 2013.
Il decreto entrerà in vigore a partire dal 1° settembre 2014.
Si fa presente che la pec si aggiungerà ai già esistenti sistemi di convalida mediante Comune e mediante microfiImatrice.
Scarica qui per il decreto, l'allegato e gli esempi di messaggi di convalida.
 
 

12 giugno 2014 - Riunione Comitato nazionale vini

 
Mercoledì 12 giugno 2014 si è svolta la riunione plenaria del Comitato Nazionale Vini DOP ed IGP durante la quale sono state prodotte deliberazioni in merito a n. 5 istanze.
Per la Provincia autonoma di Bolzano è stata valutata positivamente la richiesta di modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine controllata dei vini "Alto Adige" o "dell'Alto Adige" concernente l'ampliamento di alcune aree della zona di produzione delle uve, relativamente alle sottozone - Valle Venosta, Santa Maddalena, Terlano e Valle Isarco.
Per la Regione Piemonte, è stato pronunciato parere favorevole in merito alla richiesta di modifica di disciplinari di tre vini a DOCG:
- "Roero": la variazione riguardava l'esclusione dell'utilizzo di alcuni tipi di chiusure e l'indicazione dei volumi consentiti per le bottiglie in cui sono confezionati i vini a DOCG Roero;
- "Brachetto d'Acqui" o "Acqui": la proposta riguardava l'utilizzo anche dei mosti parzialmente fermentati per le partite di vino destinate alla spumantizzazione, il limite temporale per la presa di spuma e l'affinamento in bottiglia per la tipologia spumante nonché l' esclusione dell'utilizzo di alcuni tipi di chiusure sia per la tipologia spumante che per la tipologia tranquilla;
- "Ruchè di Castagnole Monferrato": la modifica riguardava l'esclusione dell'utilizzo del tappo a corona e del tappo sintetico o in plastica e l'obbligo di utilizzo esclusivamente del tappo di sughero per il vino con menzione "vigna".
Su richiesta del rappresentante regionale, è stata procrastinata ad una prossima riunione l'esame della richiesta di modifica della DOCG dei vini "Asti"

Per la Regione Siciliana il Comitato si è positivamente pronunciato riguardo alla richiesta di modifica della DOC dei vini "Menfi". Fra le principali variazioni si segnalano le seguenti:
l'inserimento di nuove tipologie di prodotto anche monovarietali; la variazione della base ampelografia delle tipologie già in essere nonché l'indicazione della composizione ampelografica delle tipologie di nuovo inserimento; l'ampliamento della zona di produzione delle uve; la variazione della densità minima del numero di viti per ettaro; le variazione della rese di uva ad ettaro per le tipologie esistenti e l'indicazione delle resa per di uva ad ettaro per le nuove tipologie; la variazione della delimitazione della zona di vinificazione, elaborazione ed imbottigliamento dei prodotti a DOC; la variazione delle rese di uva in vino per le tipologie in essere e l'indicazione delle rese uva in vino le tipologie di prodotto di nuovo inserimento;
- la variazione delle caratteristiche enochimiche per le tipologie già presenti nel disciplinare di produzione nonché l'introduzione delle caratteristiche chimico fisiche ed organolettiche per le nuove tipologie introdotte; la possibilità di indicare la menzione "vigna"; l'indicazione delle tipologie, materiali, capacità e chiusure dei recipienti; la possibilità di essere preceduta dal nome geografico "Sicilia", ai sensi dell'articolo 4 comma 6 del D.Lvo 61/2010 e come, tra l'altro, disposto nel disciplinare di produzione della DOC "Sicilia".
 
 

17 marzo 2014 - Circolare Icqrf n. 4411 del 13 marzo 2014 - Disposizioni nazionali applicative sui documenti di accompagnamento di prodotti vitivinicoli. Chiarimenti)

 
Con la circolare n. 4411 del 13 marzo 2014 l'Ispettorato centrale per la tutela della qualità e repressione frodi (Icqrf), sentita l'agenzia delle Dogane, informa che per il trasporto di prodotti vitivinicoli a destinazione di un Paese Terzo, circolanti esclusivamente sul territorio nazionale e spediti da dogana italiana, possono essere utilizzati i documenti elencati nei prospetti 2 e 3 dell'allegato 3 alla circolare n. 11289.
Infatti, il testo a pagina 7 dell'allegato 3 della circolare n. 11289 ("… (pertanto, questi documenti non possono essere utilizzati nemmeno nel caso di trasporto di prodotti vitivinicoli destinati all'esportazione con partenza italiana)… deve intendersi sostituito dal seguente: "… (pertanto, questi documenti possono essere utilizzati anche nel caso di trasporto di prodotti vitivinicoli destinati all'esportazione con partenza da dogana italiana)…".
Vedi il testo integrale della circolare.
 
 

11 febbraio 2014 - Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli (Ocm unica)

 
Si segnalano, in particolare, due aspetti disciplinati dalla nuova Ocm Unica. Il primo è quello delle misure di sostegno (artt. 39-54): promozione, ristrutturazione e conversione dei vigneti, vendemmia verde, fondi di mutualizzazione, assicurazione del raccolto, investimenti, innovazione nel settore vitivinicolo, distillazione dei sottoprodotti. Le novità riguardano la misura della promozione (art. 45), rivolta non solo ai Paesi Terzi ma anche a quelli comunitari, col fine di "informare i consumatori sul consumo responsabile di vino e sui sistemi delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dell'Unione europea, e la misura dell'innovazione (art. 51), un sostegno per gli investimenti materiali e immateriali destinati allo sviluppo di nuovi prodotti, trattamenti e tecnologie.
Il secondo aspetto è quello delle autorizzazioni (artt. 61-70): dal 1 gennaio 2016 il sistema dei diritti di reimpianto verrà sostituito dal sistema delle autorizzazioni per gli impianti viticoli che, nelle previsioni del legislatore comunitario, dovrebbe assicurare un aumento ordinato degli impianti viticoli in modo da far fronte al progressivo aumento della domanda a livello di mercato mondiale. Tale aumento è basato sull'obbligo degli Stati membri di mettere a disposizione annualmente un numero di autorizzazioni per nuovi impianti equivalente all'1% delle superfici vitate denunciate al 31 luglio dell'anno precedente. Scarica qui il documento integrale.
 
 

3 febbraio 2014 - Decreto ministeriale n. 8020 concernente la nomina per il biennio 2014/2015 delle Commissioni di degustazione di appello per i vini Docg e Doc per l'Italia settentrionale, centrale e meridionale

 
Le commissioni sono nominate ai sensi dell'art. 10 del Decreto ministeriale 11/11/2011 ("Disposizioni applicative del D.Lgs 61/2010 in merito alla disciplina degli esami analitici per i vini Dop e Igp, degli esami organolettici e dell'attività delle commissioni di degustazione"). Come si potrà constatare la presidenza di dette Commissioni, stabilita dal Ministero, è stata affidata, anche in questa occasione, ai vertici di Assoenologi. Inoltre Assoenologi ha nominato, in base a quanto sancito dalla vigente normativa, due componenti indicati all'unanimità dal Comitato di Presidenza.
Solo coloro che hanno specifiche caratteristiche di professionalità e come titolo di studio enologo, enotecnico, laureato in scienze delle preparazioni alimentari possono far parte di tali Commissioni. Scarica qui il documento integrale.
 
 

3 febbraio 2014 - Circolare ministeriale n. 7580 - Semplificazione del documento riepilogativo del disciplinare di produzione vini - Disposizioni in merito ai criteri operativi

 
Vengono illustrati il percorso procedurale e i criteri d seguire per la semplificazione dei documenti unici riepilogativi dei vini Dop e Igp inviati alla Commissione UE entro il 31 dicembre 2011. Le operazioni di sintesi devono essere concluse entro il 30 giugno 2014.
Scarica i documenti originali: Circolare ministeriale n. 7580 - Allegato 1 - Allegato 2 - Allegato 3.
 
 

23 dicembre 2013 - Circolare ministeriale n. 66903 sulla durata elaborazione vini spumanti di qualità aromatici a Dop

 
A seguito di un quesito presentato da Assoenologi (vedi il testo integrale), con la circolare n. 66903 il Ministero delle Politiche agricole chiarisce che per i vini spumanti di qualità del tipo aromatico a Dop la durata del periodo di elaborazione deve ritenersi complessivamete fissata in almeno 30 giorni, compreso il periodo di affinamento in bottiglia. Scarica qui il testo integrale.
 
 

16 dicembre 2013 - Nota Ministero Politiche agricole n. 65481 - Chiarimento in merito alla possibilità di richiedere per una partita la certificazione di idoneità analitico e organolettica per due o più tipologie di vini Dop

 
Il Ministero delle Politiche agricole stabilisce le condizioni secondo le quali si può procedere a richiedere per una stessa partita di vino la certificazione di idoneità analitico e organolettica per due o più tipologie di vini Dop, nel caso in cui lo specifico disciplinare contempli alcune tipologie di prodotti, delle quali una con caratteristiche qualitative più alte e le altre con caratteristiche qualitative inferiori e comunque compatibili tra loro dal punto di vista tecnico-produttivo e delle caratteristiche organolettiche previste per il consumo (clicca qui per il testo originale)
 
 

12 dicembre 2013 - Riunione Comitato nazionale vini

 
Il Comitato nazionale vini, nella sua riunione del 12 dicembre, ha deliberato in merito a n. 4 istanze di modifica dei disciplinari di produzione.
Per la Regione Siciliana, è stata valutata positivamente la richiesta di modifica, presenta ai disciplinari di produzione della DOCG "Cerasuolo di Vittoria" e della DOC "Vittoria" concernente la possibilità per le stesse D.O. di essere precedute dal nome geografico "Sicilia", ai sensi dell'articolo 4 comma 6 del D.Lvo 61/2010 e come, tra l'altro, disposto nel disciplinare di produzione della DOC "Sicilia".
Per la Regione Lombardia è stata valutata in maniera favorevole la richiesta di modifica dell'articolo 5 del disciplinare di produzione dei vini ad IGT "Provincia di Pavia" in cui è stata definita la zona di vinificazione delle uve.Per la Regione Toscana il Comitato si è positivamente pronunciato riguardo alla richiesta di modifica dell'articolo 5, comma 6 del disciplinare di produzione dei vini a DOCG "Chianti" al fine di inserire, a determinate condizioni, la deroga annuale per l'anticipo di due mesi per l'immissione al consumo di talune tipologie di vini della stessa DOCG.

La prossima riunione di Comitato sarà presumibilmente convocata nel mese di febbraio.
 
 

6 novembre 2013 - PNS settore vino

 
E' disponibile il prospetto riepilogativo delle spese sostenute per le misure del PNS settore vino al 15 ottobre 2013. Clicca qui.
 
 

3 ottobre 2013 - Chiusura vini - Decreto 16 settembre di modifica del Dm 13/8/2012, recante disposizioni nazionali applicative per quanto concerne le Dop, le Igp, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo

 
"Liberalizzate" le chiusure per i vini DOP, disponibile il testo integrale del Dm 16/9/2013 e del Dm 13/8/2012 modificato.
Dm 16/9/2013
Dm 13/8/2012
 
 

12 settembre 2013 - Programmi di promozione - procedura informatizzata

 
La direzione genrale per la promozione della qualità agroalimentare informa, con una nota, che è in partenza la fase di test, con un numero ristretto di Aziende volontarie, della procedura informatizzata di rilascio di nulla osta ai materiali promozionali da utilizzare nell'ambito dei programmi di promozione cofinanziati dalla Commissione Europea ai sensi dei Regolamenti 555/08 e 501/08 (OCM Vino e promozione prodotti agricoli).
Informatizzare completamente la procedura, come previsto dall'art. 10 del Decreto n. 7787 del 30/04/2013, consentirà di ridurre nettamente i tempi di risposta alle istanze dei beneficiari, fattore, come noto, critico per i progetti di promozione all'estero.
Dopo una prima, breve fase di test, atta a verificare la funzionalità del Sistema, l'utilizzo del portale sarà aperto a tutti i beneficiari.
Qualunque azienda fosse interessata a prendere parte alla fase di test, può inviare una richiesta via mail a d.vona@mpaaf.gov.it.
 
 

7 settembre 2013 - Soppressione Commissioni d'appello vini Dop

 
Nell'ambito dell'adozione da parte del Governo del prossimo provvedimento di semplificazione normativa, il Ministero delle politiche agricole avrebbe intenzione di proporre la soppressione delle Commissioni di appello vini DOC e DOCG di cui all'art. 15, comma 4, del D. L.vo n. 61/2010, per le seguenti motivazioni:
- il sistema di revisione in questione, seppure consolidato nel tempo per lo specifico settore ed i relativi costi sono a carico dei produttori ricorrenti, comporta per l'Amministrazione un livello di organizzazione che non è proporzionato ai benefici ottenuti, ovvero al numero assai esiguo dei campioni presentati per la valutazione delle Commissioni. In particolare, risulta assai difficile per le singole riunioni raggiungere il numero legale dei commissari;
- un analogo sistema di revisione non esiste per la certificazione degli altri prodotti DOP o IGP dell'agro-alimentare;
- analogamente a quanto avviene per gli altri prodotti DOP e IGP, i produttori vinicoli interessati, qualora non ritengano accettabile il giudizio organolettico negativo espresso dalle Commissioni di degustazione della specifica DO, operanti presso la competente struttura di controllo, potranno adire alla competente autorità giurisdizionale, come peraltro talora è avvenuto in caso di conferma del giudizioso negativo espresso dalle Commissioni di appello.
 
 

5 settembre 2013 - Riunione Comitato nazionale vini

 
Tra le questioni all'ordine del giorno anche l'esame dell'istanza di modifica del disciplinare di produzione della Docg "Chianti Classico"
 
 

31 luglio 2013 - Decreto ministeriale n. 32016 per consentire l'etichettatura transitoria dell'Igt Emilia

 
In base al decreto i produttori interessati sono autorizzati, ai sensi dell'art. 13 del DM 7 novembre 2012 ad avvalersi delle disposizioni di etichettatura transitoria di cui all'art. 72 del Reg. CE n. 607/2009 per i vini IGT "Emilia" o "dell'Emilia", nei riguardi delle produzioni ottenute in conformità alle modifiche inserite nella proposta di modifica del relativo disciplinare (provvedimento del 7 marzo 2013), ed opportunamente evidenziate nell'allegato al presente decreto, rispetto al disciplinare da ultimo approvato con il DM 30 novembre 2011. Le disposizioni di etichettatura transitoria entrano in vigore a decorrere dalla campagna vendemmiale 2013/2014. Scarica qui il testo integrale del decreto (pdf).
 
 

26 luglio 2013 - Circolare esplicativa n. 11289 del Decreto ministeriale n. 7490 del 2 luglio 2013 concernente i documenti di accompagnamento che scortano taluni trasporti dei prodotti vitivinicoli.

 
La circolare illustra i contenuti più importanti delle nuove disposizioni in vista del prossimo termine di applicazione del 1 agosto 2013.
Scarica qui la circolare esplicativa n. 11289 del 26/7/2013 (pdf), il decreto ministeriale n. 7490 del 2/7/2013 (pdf), le disposizioni relative a casi specifici (pdf), il quadro sinottico riepilogativo (pdf), lo schema del documento di accompagnamento (word).

L'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi (Icqrf) ha diramato in data 8 agosto 2013 una nota riportante alcune precisazioni riguardo alla disciplina dei documenti di accompagnamento. Di seguito il testo integrale:
"E' stato segnalato a questo Ispettorato che vengono diffuse talune indicazioni in ordine alla possibilità di utilizzare il Modello MVV oppure il documento di cui al decreto direttoriale 14 aprile 1999 (cosiddetto ddt vitivinicolo) anche nel caso dell'esportazione di prodotti vitivinicoli sottoposti ai vincoli di circolazione derivanti dalla disciplina delle accise (vino imbottigliato), da parte di titolari di depositi fiscali.
Al riguardo, si ribadisce quanto già indicato nella circolare n. 11289 del 26 luglio 2013 e, segnatamente, nel prospetto n. 2 dell'Allegato III, e si fa presente che, nel caso in esame, il documento riconosciuto dall'art. 24, paragrafo 1, lettera b), del Reg. (CE) n. 436/2009 è il documento e-AD, cioè la copia stampata del documento elettronico oppure di un altro documento commerciale, recanti il codice ARC (salva l'applicazione delle procedure di riserva).
Il modello MVV resta riservato agli speditori di prodotti non sottoposti ad accisa ed agli speditori che siano "piccoli produttori" e pertanto lo stesso non può essere utilizzato nel caso in cui il trasporto debba essere accompagnato da un e-AD.
Parimenti, si ribadisce che ai sensi dell'articolo 17, comma 1, del DM 2 luglio 2013 il documento di cui al decreto direttoriale 14 aprile 1999 resta riservato esclusivamente ai trasporti che iniziano e terminano sul territorio nazionale e pertanto non può essere utilizzato per i trasporti a destinazione di un Paese terzo".
 
 

25 luglio 2013 - Modifica dei disciplinari Igp per inserimento deroga di vinificazione o elaborazione fuori zona di produzione.

 
Per alcune Igp, non è stato richiesto, a tempo debito, la deroga per la vinificazione o l'elaborazione fuori zona di produzione. Una tale situazione comporterebbe, per l'intera filiera, notevoli ripercussioni economiche negative.
Il MInistero del epolitiche agricole invita quindi i soggetti interessati ad attivarsi affinchè i relativi disciplinari Igp possano essere modificati in tempi brevissimi ed essere operativi per la prossima vendemmia.
Scarica qui la circolare con i criteri per modificare i disciplinari ed inserire la deroga in questione (pdf).
 
 

23 luglio 2013 - Riunione Comitato nazionale vini

 
Durante la riunione del Comitato nazionale vini è stato deliberato quanto segue
Per la Regione Emilia Romagna, è stato pronunciato parere positivo in merito alla richiesta di modifica al disciplinare di produzione della DOC dei vini "Reno" concernente nello specifico l'integrazione dell'articolo 6 del disciplinare di produzione con la facoltà da parte del Ministero di modificare i limiti minimi dell'acidità e dell'estratto non riduttore per le tipologie previste dalla DOC.
Per la Regione Siciliana, è stata valutata positivamente la richiesta di modifica ai disciplinari di produzione delle DOC dei vini "Contessa Entellina", "Eloro" e "Noto" concernente la possibilità, per tutte e tre le denominazioni, di essere precedute dal nome geografico "Sicilia", ai sensi dell'articolo 4 comma 6 del D.Lvo 61/2010 e come disposto nel disciplinare di produzione della DOC "Sicilia".
Per la Regione Veneto, sono state espressi pareri favorevoli in merito alle richieste di modifica riferite ai disciplinari di produzione dei vini a DOC "Bardolino" e "Gambellara" . Per entrambe le denominazioni le modifiche riguardavano l'articolo 8 dei rispettivi disciplinari di produzione.
Per la Regione Umbria è stato espresso parere favorevole riguardo alla modifica del disciplinare di produzione dei vini a DOC "Torgiano" relativamente alla variazione della base ampelografia per la tipologia "Bianco".
Infine il Comitato ha ritenuto di rinviare ad una successiva riunione l'esame dell'istanza di modifica del disciplinare di produzione dei vini a DOCG "Chianti Classico".
La Prossima riunione del Comitato Nazionale Vini si svolgerà il 5 settembre 2013 presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali.
 
 

12 luglio 2013 - Decreto Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare concernente la correzione dei disciplinari di produzione dei vini Dop e Igp e dei relativi fascicoli tecnici

 
Il Ministero delle Politiche agricole ha provveduto alla correzione di alcuni errori presenti nei disciplinari di produzione dei vini Dop e Igp trasmessi alla Commissione Ce e pubblicati con Dm 11/11/2011.
Annullata con decreto ministeriale la correzione descritta al punto 65 relativa alla Dop "Asti".
Scarica qui decreto e elenco allegato
 
 

2 luglio 2013 - Decreto ministeriale n. 7490 - Disposizioni nazionali applicative per quanto concerne i documenti di accompagnamento che scortano taluni trasporti dei prodotti vitivinicoli.

 
Scarica qui il documento originale. Per maggiori informazioni e per completezza di documentazione si veda la Circolare esplicativa n. 11289 del 26 luglio 2013 sopra riportata.
 
 

17 giugno 2013 - Circolari n. 16206 del 5/6/2013 e n. 19381 del 17/6/2013"Taglio o assemblaggio delle partite o frazioni di partita di vini Igp "pronti per il consumo" al di fuori della zona di produzione"

 
Con la circolare n. 16206 del 5/6/2013 (pdf) il Ministero delle Politiche agricole riporta il parere della Commissione Europea che stabilisce che le operazioni di assemblaggio delle partite o frazioni di partita di vini Igp pronti per il consumo devono essere effettuate nell'ambito della zona di elaborazione delimitata nel disciplinare della specifica Igp, fatte salve eventuali deroghe previste dal disciplinare stesso.

La circolare n. 19381 del 17/6/2013 (pdf), a parziale deroga di quanto disposto dalla precedente n. 16206, il Mipaaf chiarisce che "limitatamente all'espletamento delle operazioni di assemblaggio in questione delle partite o frazioni di partita di vini Igp pronti per il consumo, provenienti dalla vendemmia 2012 e precedenti, per le quali alla data del 5 giugno le aziende interessate avessero stipulato appositi contratti di acquisto, le stesse aziende possono continuare ad assemblare fuori zona".
 
 

30 aprile 2013 - Promozione Paesi Terzi - Invito alla presentazione dei progetti campagna 2013/2014

 
Emanato dalla Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del Ministero delle Politiche agricole l'invito con le modalità operative e procedurali. Scarica qui il documento in versione integrale.
In data 15 maggio e 4 giugno il MInistero ha divulgato due rettifiche al bando del 30 aprile. Scarica la prima rettifica. Scarica la seconda rettifica.
In data 15 luglio il Ministero delle Poliche agricole rende noto che, a seguito dell'ingresso della Croazia nell'UE, la Commissione Europea non ammetterà già dall'annualità corrente 2013-14 progetti di promozione OCM Vino presentati per tale Paese, che non si configura più come "paese terzo". Inoltre, Il divieto di finanziare progetti in Croazia vale anche per i progetti pluriennali tuttora in corso, per i quali tale Paese dovrà essere escluso dalle Amministrazioni competenti.